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«Bondi in difficoltà ma niente drammi» Parola di capitano

«Bondi in difficoltà ma niente drammi» Parola di capitano

Basket A2. Cortese fa il punto dopo il brutto ko a Udine «In trasferta è sempre dura e senza Erik anche di più»

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FERRARA. «Non siamo in un buon momento, ma neanche in una situazione drammatica». È sereno, capitan Riccardo Cortese, pur conscio che la Bondi deve e può fare di più e meglio: «A Udine abbiamo fatto un buon terzo parziale - riprende l’ala -, abbiamo giocato molto meglio dei nostri avversari, ma loro sono stati nettamente più concreti, hanno punito le nostre disattenzioni, che fanno la differenza fuori casa».

Però sembrava che la partita si potesse riaprire.

«Arrivati a -6 sul finire della terza frazione hanno trovato canestri importanti, merito loro ma anche demerito nostro, mentre noi abbiamo sbagliato qualche libero di troppo. A -15, quando provi a fare qualcosa di buono e non ti riesce, la scintilla si è spenta, anche se non doveva accadere. A Udine qualcosa di buono c’è stato, ma per vincere fuori casa devi fare di più, cosa che a Mantova avevamo fatto per più tempo. In casa ci esprimiamo meglio. Ci vuole tempo, adesso poche vincono fuori casa, contano i dettagli per farlo».

Preoccupato?

«Abbiamo dimostrato già che possiamo vincere pure senza Rush, anche se bisogna dire che ci manca pur sempre un americano: non cambierà la squadra, però dà una bella mano a livello di energia, punti e rimbalzi. Con lui avremmo una rotazione più lunga. Non sono preoccupato, siamo ancora a novembre: abbiamo perso fuori casa, dove sono poche le squadre che hanno vinto, e in casa con la Fortitudo, giocandocela fino alla fine. Non è un bel momento, ma non è neanche un momento drammatico. Non possiamo permetterci certi errori, c’è ancora troppa differenza fra il gioco in casa e quello fuori. Bisogna che limiamo questa situazione».

A Udine i vostri tifosi hanno lasciato il Carnera in anticipo. Questa cosa vi ha toccato?

«L’ho notata subito. Capisco il dispiacere dei tifosi, il nostro è molto più grande. Il tifoso può dire e fare ciò che vuole, dal canto nostro facciamo sempre in modo che ci apprezzino, purtroppo non è sempre così. A me è dispiaciuto molto quello che è accaduto, non vedo l’ora che sia domenica per dimostrare che questa squadra c’è. Ancora commettiamo errori banali, che andranno eliminati. Bisogna che ci ricompattiamo per cercare di battere Orzinuovi. Ogni sconfitta pesa per il futuro».

Contro Orzinuovi, quindi, due punti d’obbligo.

«In casa devi sempre vincere, se vuoi competere in questo campionato. Il problema è che non c’è scritto da nessuna parte che batteremo certamente Orzinuovi, formazione che battaglierà per centrare il successo. È una gara da vincere, anche se farlo non è affatto da dare per scontato. Orzinuovi non va sottovalutata, bisogna restare sempre sul pezzo, non mollando mai un secondo, altrimenti si perde, contro Trieste come contro Orzinuovi».

Lorenzo Montanari



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