«Sì, il Sama va bene ma per le ambizioni bisogna aspettare»
Volley serie B. Porcellini fa il punto in casa portuense «E sabato con Forlì sarà solo un bel test, non decisivo»
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PORTOMAGGIORE. Che in casa Sama avessero deciso di fare una formazione competitiva, lo si è capito soprattutto quando è stato annunciato il suo acquisto. Luca Porcellini è un giocatore d’esperienza, soprattutto ad alto livello in serie B, e sicuramente si è già dimostrato uno dei segreti del successo della squadra portuense.
Porcellini, hai giocato in diverse squadre di vertice in serie B: questo Sama è da vertice quest’anno nel girone E?
«È ancora presto per dirlo - frena un po’ lo schiacciatore, classe 1983 -, la squadra si sta ancora assemblando e per ora abbiamo espresso valori che non possono essere sufficienti per raggiungere il primo o secondo posto in classifica».
Il Sama è secondo in graduatoria, imbattuto. Non punta a restare in posizioni di vertice?
«Non sarei onesto se dicessi a cosa possiamo puntare in questo campionato. Cercate di capire, non sappiamo ancora nulla dei valori delle squadre di questo girone, è ancora troppo presto dopo quattro giornate. E sappiamo che sulla carta ce ne sono di formazioni forti: Pineto, Montalbano, Ferrara, Forlì».
Intanto, però, siete là davanti e Montalbano l’avete già battuta…
«Contro Montalbano, è vero, abbiamo ottenuto una bella vittoria. È chiaro che possiamo toglierci delle belle soddisfazioni in questo campionato, ma a cosa possiamo puntare lo capiremo solo a fine girone d’andata, quando i valori saranno evidenti, come succede un po’ tutti gli anni».
Intanto sabato c’è lo scontro al vertice: a Portomaggiore arriva il Forlì primo in classifica e tuo derby personale, visto che sei di Forlì. Dovesse andare bene, non sarà facile nascondere le ambizioni di primato…
«In caso di vittoria, è vero, si potrebbe capire che campionato possiamo intraprendere. Però, dopo la quinta giornata, sarebbe ancora troppo presto: vinci una partita del genere e non hai ancora vinto nulla, se la perdi nulla è perduto. Sarà certamente un bel test».
Contro Forlì vi siete già confrontati in amichevole precampionato…
«Finì 2-2 e loro erano senza Sirri (lo schiacciatore opposto leader dei romagnoli, ndr). Sia noi che loro non abbiamo espresso i valori reali. Sarà tutt’altra partita sabato, molto più difficile».
Qual è stato finora il punto di forza del Sama imbattuto?
«Stiamo andando molto bene in battuta e il muro-difesa funziona».
Come ti stai trovando a Portomaggiore?
«Molto bene. Sono entrato in un gran bel gruppo, in cui c’è il giusto mix di giocatori giovani e un po’ meno giovani. Tutto si è amalgamato bene e gli allenamenti funzionano. Personalmente ho iniziato bene, ho trovato subito il giusto feeling. Ma c’è ancora tanto da fare».
Porcellini, hai giocato in diverse squadre di vertice in serie B: questo Sama è da vertice quest’anno nel girone E?
«È ancora presto per dirlo - frena un po’ lo schiacciatore, classe 1983 -, la squadra si sta ancora assemblando e per ora abbiamo espresso valori che non possono essere sufficienti per raggiungere il primo o secondo posto in classifica».
Il Sama è secondo in graduatoria, imbattuto. Non punta a restare in posizioni di vertice?
«Non sarei onesto se dicessi a cosa possiamo puntare in questo campionato. Cercate di capire, non sappiamo ancora nulla dei valori delle squadre di questo girone, è ancora troppo presto dopo quattro giornate. E sappiamo che sulla carta ce ne sono di formazioni forti: Pineto, Montalbano, Ferrara, Forlì».
Intanto, però, siete là davanti e Montalbano l’avete già battuta…
«Contro Montalbano, è vero, abbiamo ottenuto una bella vittoria. È chiaro che possiamo toglierci delle belle soddisfazioni in questo campionato, ma a cosa possiamo puntare lo capiremo solo a fine girone d’andata, quando i valori saranno evidenti, come succede un po’ tutti gli anni».
Intanto sabato c’è lo scontro al vertice: a Portomaggiore arriva il Forlì primo in classifica e tuo derby personale, visto che sei di Forlì. Dovesse andare bene, non sarà facile nascondere le ambizioni di primato…
«In caso di vittoria, è vero, si potrebbe capire che campionato possiamo intraprendere. Però, dopo la quinta giornata, sarebbe ancora troppo presto: vinci una partita del genere e non hai ancora vinto nulla, se la perdi nulla è perduto. Sarà certamente un bel test».
Contro Forlì vi siete già confrontati in amichevole precampionato…
«Finì 2-2 e loro erano senza Sirri (lo schiacciatore opposto leader dei romagnoli, ndr). Sia noi che loro non abbiamo espresso i valori reali. Sarà tutt’altra partita sabato, molto più difficile».
Qual è stato finora il punto di forza del Sama imbattuto?
«Stiamo andando molto bene in battuta e il muro-difesa funziona».
Come ti stai trovando a Portomaggiore?
«Molto bene. Sono entrato in un gran bel gruppo, in cui c’è il giusto mix di giocatori giovani e un po’ meno giovani. Tutto si è amalgamato bene e gli allenamenti funzionano. Personalmente ho iniziato bene, ho trovato subito il giusto feeling. Ma c’è ancora tanto da fare».
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