Vicari e Badelj le spine di Spal e Fiorentina
Il difensore biancazzurro è alle prese con una elongazione al polpaccio Lesione di primo grado al bicipite femorale per il centrocampista dei toscani
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FERRARA. La Spal si è ritrovata ieri al Centro di via Copparo. Ripresa degli allenamenti fissata per il pomeriggio, ma i biancazzurri avevano appuntamento già in mattinata, per una batteria di test e valutazioni.
Così le condizioni
Naturalmente c’era curiosità per capire le condizioni degli infortunati ed avere segnali circa le loro possibilità di recupero in vista della partita del 19 al “Paolo Mazza” contro la Fiorentina. Per quanto riguarda Francesco Vicari, uscito nel corso del primo tempo della gara di Bergamo contro l’Atalanta, a caldo lo staff biancazzurro era stato sul vago parlando di un «risentimento al polpaccio». Ieri la Spal ha precisato che Vicari lamenta «un’elongazione del gemello mediale», sottolineando che per tutta la settimana il difensore sosterrà un programma di lavoro differenziato. Non vengono fatte previsioni per il rientro, ma in genere per questo tipo d’infortunio servono almeno due settimane, ammesso che l’elongazione sia di primo grado. Dunque, al momento Vicari può essere considerato in dubbio per la partita con la Fiorentina. Quanto agli altri giocatori reduci da infortunio, il portiere Poluzzi è rientrato in gruppo, mentre Della Giovanna, Vaisanen e Floccari anche per questa settimana proseguiranno un lavoro differenziato: si sperava che Vaisanen e Floccari potessero tornare ad allenarsi con i compagni, ma evidentemente non è ancora possibile. La Spal, comunque, ieri sera ha specificato che Vicari, Vaisanen e Floccari torneranno in gruppo dalla prossima settimana. In tal caso, poi si valuterà.
Oggi la Spal sosterrà due sedute, una alle 10 e l’altra alle 15. Domani mattina una rappresentanza della squadra si recherà in visita alla scuola primaria di Pontegradella, mentre l’allenamento del pomeriggio si svolgerà alle 15. Sabato, tutti in campo alle 10: gli allenamenti di questa settimana sono tutti al Centro di via Copparo e tutti aperti al pubblico.
Viola in allarme
In casa Fiorentina le preoccupazioni sono tutte per Milan Badelj. Il centrocampista ha riportato, nel corso della partita di domenica scorsa contro la Roma, una lesione di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Badelj ha già iniziato le terapie del caso e le sue condizioni verranno rivalutate nel corso dei prossimi giorni. Intanto ha dovuto saltare il doppio impegno con la Croazia contro la Grecia, ed appare difficile che possa recuperare in tempo per la gara con la Spal, anche se lo staff farà di tutto per metterlo nelle condizioni di giocare. Una volontà dettata anche dal fatto che le alternative, i possibili sostituti, non convincono: sia Sanchez che Cristoforo. Quest’ultimo, uruguaiano, quest’anno ha raccolto appena 48 minuti di gioco per 3 presenze complessive: briciole. Il colombiano Sanchez ha fatto poco meglio: 5 gettoni e 223 minuti totali. Insomma, non ci siamo.
D’altra parte, parliamo di una Fiorentina con molti limiti, che ha già perso ben 6 partite (appena 1 meno della Spal) incassando 17 reti (solo 3 più dei neo-promossi biancazzurri): siamo molto lontani dalla tradizione e dai livelli di competitività della Viola. Contro la Spal mister Pioli dovrebbe riproporre il 4-3-3 che in fase difensiva è poi un 4-1-4-1:
Sportiello; Gaspar (Laurini se recupererà), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Sanchez, Veretout; Gil Dias, Simeone, Chiesa.
In casa Fiorentina si conta comunque sul ritorno in squadra di Thereau, e col francese in campo dall’inizio il modulo potrebbe diventare il 4-2-3-1, con Benassi più avanzato.
Intanto, la tifoseria è in fibrillazione, il malcontento monta sempre più, la protesta contro la proprietà dei Della Valle non è cosa di oggi: Firenze è città che non digerisce certe scelte di disimpegno.
Così le condizioni
Naturalmente c’era curiosità per capire le condizioni degli infortunati ed avere segnali circa le loro possibilità di recupero in vista della partita del 19 al “Paolo Mazza” contro la Fiorentina. Per quanto riguarda Francesco Vicari, uscito nel corso del primo tempo della gara di Bergamo contro l’Atalanta, a caldo lo staff biancazzurro era stato sul vago parlando di un «risentimento al polpaccio». Ieri la Spal ha precisato che Vicari lamenta «un’elongazione del gemello mediale», sottolineando che per tutta la settimana il difensore sosterrà un programma di lavoro differenziato. Non vengono fatte previsioni per il rientro, ma in genere per questo tipo d’infortunio servono almeno due settimane, ammesso che l’elongazione sia di primo grado. Dunque, al momento Vicari può essere considerato in dubbio per la partita con la Fiorentina. Quanto agli altri giocatori reduci da infortunio, il portiere Poluzzi è rientrato in gruppo, mentre Della Giovanna, Vaisanen e Floccari anche per questa settimana proseguiranno un lavoro differenziato: si sperava che Vaisanen e Floccari potessero tornare ad allenarsi con i compagni, ma evidentemente non è ancora possibile. La Spal, comunque, ieri sera ha specificato che Vicari, Vaisanen e Floccari torneranno in gruppo dalla prossima settimana. In tal caso, poi si valuterà.
Oggi la Spal sosterrà due sedute, una alle 10 e l’altra alle 15. Domani mattina una rappresentanza della squadra si recherà in visita alla scuola primaria di Pontegradella, mentre l’allenamento del pomeriggio si svolgerà alle 15. Sabato, tutti in campo alle 10: gli allenamenti di questa settimana sono tutti al Centro di via Copparo e tutti aperti al pubblico.
Viola in allarme
In casa Fiorentina le preoccupazioni sono tutte per Milan Badelj. Il centrocampista ha riportato, nel corso della partita di domenica scorsa contro la Roma, una lesione di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Badelj ha già iniziato le terapie del caso e le sue condizioni verranno rivalutate nel corso dei prossimi giorni. Intanto ha dovuto saltare il doppio impegno con la Croazia contro la Grecia, ed appare difficile che possa recuperare in tempo per la gara con la Spal, anche se lo staff farà di tutto per metterlo nelle condizioni di giocare. Una volontà dettata anche dal fatto che le alternative, i possibili sostituti, non convincono: sia Sanchez che Cristoforo. Quest’ultimo, uruguaiano, quest’anno ha raccolto appena 48 minuti di gioco per 3 presenze complessive: briciole. Il colombiano Sanchez ha fatto poco meglio: 5 gettoni e 223 minuti totali. Insomma, non ci siamo.
D’altra parte, parliamo di una Fiorentina con molti limiti, che ha già perso ben 6 partite (appena 1 meno della Spal) incassando 17 reti (solo 3 più dei neo-promossi biancazzurri): siamo molto lontani dalla tradizione e dai livelli di competitività della Viola. Contro la Spal mister Pioli dovrebbe riproporre il 4-3-3 che in fase difensiva è poi un 4-1-4-1:
Sportiello; Gaspar (Laurini se recupererà), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Sanchez, Veretout; Gil Dias, Simeone, Chiesa.
In casa Fiorentina si conta comunque sul ritorno in squadra di Thereau, e col francese in campo dall’inizio il modulo potrebbe diventare il 4-2-3-1, con Benassi più avanzato.
Intanto, la tifoseria è in fibrillazione, il malcontento monta sempre più, la protesta contro la proprietà dei Della Valle non è cosa di oggi: Firenze è città che non digerisce certe scelte di disimpegno.
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