casa granata: il guardiano piovaccari é una lieta sorpresa
ARGENTA . Dopo la tempesta d’inizio stagione, con le note vicende legate alla questione allenatore culminate con l’esonero di Dirani e l’arrivo di Rambaldi, l’Argentana sta cercando nuovi equilibri...
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ARGENTA . Dopo la tempesta d’inizio stagione, con le note vicende legate alla questione allenatore culminate con l’esonero di Dirani e l’arrivo di Rambaldi, l’Argentana sta cercando nuovi equilibri sia in campo sia in classifica. Purtroppo, però, la truppa granata ha dovuto fare i conti con una “perturbazione” d’infortuni e squalifiche che hanno decimato la rosa. A San Giovanni in Marignano, domenica scorsa, erano addirittura sei gli indisponibili, cui si è aggiunto durante il match anche Orlando, uscito dopo mezzora, con mister Rambaldi che si è dovuto letteralmente inventare uno schieramento degno di tale nome.
Ciò nonostante, l’Argentana è tornata a casa con un punto contro una diretta concorrente, rimasta alle spalle a tre punti di distanza. L’obiettivo principale, ora, a poco più di 48 ore da un altro scontro diretto, contro il Massa Lombarda, è recuperare qualcuno tra infortunati e squalificati, per presentare in campo una formazione un po’ più completa nei vari reparti. Come spesso accade, non tutti i mali vengono per nuocere. In questa situazione di grande emergenza, chi si sta ritagliando un ruolo ormai da titolare inamovibile, inanellando prestazioni sempre più sorprendenti, è il portiere classe ’99 Matteo Piovaccari. Dopo la partita da otto in pagella con il Corticella, domenica, contro la Marignanese, un’altra gara da protagonista, utile per centrare il secondo “clean sheet” consecutivo. Fisico imponente, con il suo metro e 87, Piovaccari è stato sempre impiegato da quando è arrivato Rambaldi, scalzando il titolare Farinella.
«Mi sento bene, il mister mi sta dando continuità e spero di ripagare la sua fiducia. Sono consapevole di essere ancora inesperto, ma giocando sto migliorando». Il portiere granata rimane con i piedi per terra, pensando solo al futuro prossimo: «Come domenica scorsa, anche tra due giorni non saremo sicuramente al completo, ma con più cattiveria sotto porta possiamo portare a casa i tre punti. Personalmente penso a fare bene domenica e nelle prossime gare, con l’obiettivo di rimanere in questa categoria anche i prossimi anni».
Daniele Carnaroli
Ciò nonostante, l’Argentana è tornata a casa con un punto contro una diretta concorrente, rimasta alle spalle a tre punti di distanza. L’obiettivo principale, ora, a poco più di 48 ore da un altro scontro diretto, contro il Massa Lombarda, è recuperare qualcuno tra infortunati e squalificati, per presentare in campo una formazione un po’ più completa nei vari reparti. Come spesso accade, non tutti i mali vengono per nuocere. In questa situazione di grande emergenza, chi si sta ritagliando un ruolo ormai da titolare inamovibile, inanellando prestazioni sempre più sorprendenti, è il portiere classe ’99 Matteo Piovaccari. Dopo la partita da otto in pagella con il Corticella, domenica, contro la Marignanese, un’altra gara da protagonista, utile per centrare il secondo “clean sheet” consecutivo. Fisico imponente, con il suo metro e 87, Piovaccari è stato sempre impiegato da quando è arrivato Rambaldi, scalzando il titolare Farinella.
«Mi sento bene, il mister mi sta dando continuità e spero di ripagare la sua fiducia. Sono consapevole di essere ancora inesperto, ma giocando sto migliorando». Il portiere granata rimane con i piedi per terra, pensando solo al futuro prossimo: «Come domenica scorsa, anche tra due giorni non saremo sicuramente al completo, ma con più cattiveria sotto porta possiamo portare a casa i tre punti. Personalmente penso a fare bene domenica e nelle prossime gare, con l’obiettivo di rimanere in questa categoria anche i prossimi anni».
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