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Bondi, nervi tesi Contro Orzinuovi serve la vittoria

Bondi, nervi tesi Contro Orzinuovi serve la vittoria

Basket A2. Alle 18 al palasport una sfida salvezza Sarà indispensabile imporre il proprio ritmo

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FERRARA. Arriva il momento in cui le pacche sulle spalle e i complimenti non sono più sufficienti. Serve vincere. E per la Bondi oggi è uno di quei momenti. Non tanto per la classifica dell’avversario, che ha vinto una sola volta fin qui, quanto perché Ferrara deve assolutamente aggiungere punti alla classifica, soprattutto se gioca in casa. Tornando alla sua collocazione abituale, ovvero la domenica, la Bondi ospiterà l’Agribertocchi Orzinuovi (inizio alle ore 18) che in A2 s’è affacciata per la prima volta quest’anno. Una neopromossa, insomma, che sta scontando l’impatto con una categoria ben diversa da quella dell’anno scorso. Un impatto duro soprattutto sul piano fisico, oltre che difficile dal punto di vista tecnico. Sulla carta Orzi Basket ha un team ben assortito, ma strada facendo s’è accorta che non proprio tutti i tasselli sono al loro posto. Per questo i rumors raccontano di imminenti movimenti di mercato, che avverranno dopo la partita di oggi. Il centro americano Olasewere, che segna 18 punti a partita a cattura 9 rimbalzi, dovrebbe lasciare Orzinuovi per Rieti, dando la possibilità di ingaggiare il play statunitense Raffa. Da Capo d’Orlando dovrebbe arrivare anche Strautins, ala lettone che gioca da italiano. Insomma, per la squadra di coach Alessandro Crotti ci sono alcuni cambiamenti in vista, ma che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Per ora i giocatori pensano a riscattarsi dopo la rocambolesca sconfitta in voltata con Imola rimediata la scorsa settimana. Quando basta per dare a Orzinuovi più di uno stimolo nervoso per affrontare con il coltello tra i denti la Bondi.

In teoria anche Ferrara dovrebbe avere il coltello tra i denti, visto che dopo la convincente prova con Ravenna è incappata in una serata difficile a Udine. Certo, alti e bassi di inizio campionato che ci possono stare. Del resto, alla sesta di campionato sono molte le squadre in rodaggio. Se a questo si aggiunge pure che Ferrara sta giocando senza un americano, si scopre che la strada non può che essere in salita. E a proposito di americano, ancora è difficile stabilire con precisione quando la caviglia di Rush sarà definitivamente guarita. Il giocatore continua le terapie, si avvicina al campo, ma di qui a vederlo correre da un canestro all’altro ce ne passa. La speranza, ovviamente, è che l’ala Usa torni in campo al più presto, visto che i biancazzurri hanno bisogno come il pane di giocatori con punti nelle mani.

La gara di oggi sarà tutt’altro che facile per la Bondi. Sarà una sfida salvezza in tutto e per tutto, se la si guarda gettando un occhio alla classifica. Una gara da nervi tesi, se si ragiona in termini di crescita complessiva delle due formazioni e della necessità di fare passi in avanti.

«Arriva una squadra molto tattica - ha detto alla vigilia il vice coach Bonacina -, che alterna difesa a uomo a difesa match up. È una formazione di grande esperienza, che ha giocatori come Valenti e un allenatore esperto come Crotti. Formazione tosta, con due americani, Sollazzo (17 punti a partita; ndr) e Olasewere, che stanno viaggiando a cifre davvero molto interessanti. La chiave della gara per noi sarà il controllo del ritmo: se ci faremo irretire dal loro ritmo basso non sarà la strategia giusta. Se invece riusciremo a imporre il nostro ritmo e avere più intensità di loro, potremmo avere un vantaggio».

A Orzinuovi potrebbe mancare l’ex Ruggiero per un problema muscolare; nella Bondi non sarà al meglio Alessandro Panni.

Mauro Cavina



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