Il titolo è prenotato Marquez vola in pole «In gara starò calmo»
MotoGp. Male Dovizioso che partirà nono: «Ma io ci provo» Iannone strappa un ottimo terzo tempo, male Rossi
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VALENCIA (Spagna). Il migliore negli ultimi due turni di prove libere, imprendibile nelle qualifiche decisive. L'ombra di Marc Marquez si allunga sempre più minacciosa sul titolo piloti della MotoGp, al termine di un sabato perfetto, al netto dell'ennesima caduta, la numero 27 della stagione, dalla quale si è rialzato come nulla fosse. A Valencia il leader del Mondiale ha centrato l'ottava pole del 2017, mostrando una sicurezza che lascia poco spazio ai sogni di gloria di Andrea Dovizioso e della Ducati. Il forlivese - obbligato dai 21 punti di distacco a vincere, sperando in una contemporanea debacle dello spagnolo - non è stato mai brillante (sedicesimo nella FP3 ad oltre 1”, quinto nella FP4), fino al flop nella Q2. Al termine dell'ultimo turno cronometrato si è dovuto accontentare del nono posto, a 1”064 millesimi da Marquez. Accanto al campione della Honda scatteranno il sempre più convincente Johann Zarco ed Andrea Iannone con la Suzuki. Ad aprire la seconda ecco Jorge Lorenzo, l'unico a impensierire Marquez, prima di incappare in una scivolata, seguito da Dani Pedrosa e Michele Pirro. In ritardo le Yamaha ufficiali: settimo Valentino Rossi («non male, considerando la nostra velocità»), mentre Maverick Vinales ha fallito l'ingresso in Q2 e partirà tredicesimo. Quindicesima la Ducati di Danilo Petrucci. «Forse ho spinto troppo e dopo la caduta al mio box erano un po’ arrabbiati - ha raccontato Marquez - Ma io l'avevo detto subito, da giovedì: non cambierò il mio stile fino al warm-up, poi si vedrà. Intanto, ho raggiunto il mio obiettivo che era partire dalla prima fila. L'inizio è molto importante in questo circuito, dove superare è difficile. In gara cercherò di stare più calmo, soprattutto alle curve 2 e 4 (dove è caduto ieri, ndr). L'aspetto più positivo è il passo di gara, buono con gli pneumatici usati».
«Una doccia fredda? No, perché qui la qualifica è sempre molto complicata. È una pista particolare, se la aggredisci il tempo non viene». Dovizioso ha commentato così il nono tempo. «Come passo non siamo tanto lontani. Non teniamo quello di Marc, ma a vedere i tempi non siamo messi così male. Quindi devo continuare a crederci».
«Una doccia fredda? No, perché qui la qualifica è sempre molto complicata. È una pista particolare, se la aggredisci il tempo non viene». Dovizioso ha commentato così il nono tempo. «Come passo non siamo tanto lontani. Non teniamo quello di Marc, ma a vedere i tempi non siamo messi così male. Quindi devo continuare a crederci».
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