La Spal dopo Costa perde Antenucci
di Paolo Negri
Il terzino è all’ospedale. Stiramento al polpaccio per la punta
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FERRARA. Spal nei guai. Il progressivo avvicinamento al match interno di domenica prossima con la Fiorentina è caratterizzato da due grossi guai: Filippo Costa e Mirco Antenucci si sono fermati. Sono out.
Di Costa si è saputo nella tarda serata di venerdì. La Spal ha comunicato il ricovero in ospedale del terzino, per accertamenti resi necessari dalla conseguenze di un ematoma alla coscia. Nessuna informazione supplementare sulle modalità e l’entità dell’infortunio, che tra l’altro non è occorso venerdì ma addirittura nei giorni precedenti, poi Costa avrebbe avvertito problemi appunto venerdì. Evidentemente non si tratta di un guaio di poco conto, se è stato necessario portare il laterale a Cona, sia pure - ufficialmente - per rendere più agevoli gli esami del caso (ieri era ancora ricoverato). Il problema sarebbe (il condizionale è d’obbligo) al vasto mediale, che fa parte dei muscoli anteriori della coscia ed è uno dei quattro muscoli del quadricipite femorale. Prima di lunedì/martedì la Spal, in attesi degli esiti degli esami, non dovrebbe fornire aggiornamenti e maggior informazioni sulle condizioni di Costa e sui tempi di recupero, ma appare chiaro fin da ora che il terzino non potrà essere a disposizione domenica con la Fiorentina, e se l’infortunio ha richiesto cure ospedaliere che Costa possa recuperare per la successiva gara a Verona con il Chievo.
Non bastasse tutto ciò, ecco anche lo stop di Antenucci, l’uomo più in forma del momento, elemento determinante per le sorti della Spal, per la sua crescita nelle ultime partite. Ma cos’è successo? Un guaio al polpaccio, in allenamento. Probabile che si tratti di uno stiramento, ennesimo infortunio muscolare della stagione per i biancazzurri. Quando sia successo, se ieri mattina o prima, è difficile affermarlo con esattezza: ieri la punta non si è allenata, quindi lo stop deve essere stato precedente. Antenucci domani verrà sottoposto a risonanza magnetica e dovrà saltare quantomeno la partita contro la Fiorentina, e ciò per la Spal sarà un bell’handicap.
Quale formazione, dunque, con la Viola? Dipenderà anche dal recupero o meno di Vicari, Vaisanen e Floccari. Quest’ultimo ha già ripreso ad allenarsi in gruppo, i due difensori dovrebbero farlo da martedì Ieri hanno lavorato ancora a aprte). Se i centrali ci saranno, mister Semplici potrebbe riproporre il 5-3-2 di partenza, scegliendo tra gli stessi Vicari e Vaisanen, ed Oikonomou, il partner di Salamon e Felipe. Mattiello per forza terzino sinistro, rientro di Schiattarella a centrocampo, presumibilmente con Viviani e Grassi; Paloschi-Borriello in avanti, con Floccari e Bonazzoli alternative in panchina. Se invece non avrà abbastanza alternative in difesa centrale, allora Semplici dovrà virare sul 4-4-2 fin dall’inizio, dopo averlo positivamente adottato in corsa nelle ultime tre uscite. Tutto dipenderà dal lavoro settimanale, dalle indicazioni, dalle condizioni dei singoli, da ciò che darà più certezze alla squadra e all’allenatore stesso. Certo non c’era bisogno delle nuove defezioni.
Di Costa si è saputo nella tarda serata di venerdì. La Spal ha comunicato il ricovero in ospedale del terzino, per accertamenti resi necessari dalla conseguenze di un ematoma alla coscia. Nessuna informazione supplementare sulle modalità e l’entità dell’infortunio, che tra l’altro non è occorso venerdì ma addirittura nei giorni precedenti, poi Costa avrebbe avvertito problemi appunto venerdì. Evidentemente non si tratta di un guaio di poco conto, se è stato necessario portare il laterale a Cona, sia pure - ufficialmente - per rendere più agevoli gli esami del caso (ieri era ancora ricoverato). Il problema sarebbe (il condizionale è d’obbligo) al vasto mediale, che fa parte dei muscoli anteriori della coscia ed è uno dei quattro muscoli del quadricipite femorale. Prima di lunedì/martedì la Spal, in attesi degli esiti degli esami, non dovrebbe fornire aggiornamenti e maggior informazioni sulle condizioni di Costa e sui tempi di recupero, ma appare chiaro fin da ora che il terzino non potrà essere a disposizione domenica con la Fiorentina, e se l’infortunio ha richiesto cure ospedaliere che Costa possa recuperare per la successiva gara a Verona con il Chievo.
Non bastasse tutto ciò, ecco anche lo stop di Antenucci, l’uomo più in forma del momento, elemento determinante per le sorti della Spal, per la sua crescita nelle ultime partite. Ma cos’è successo? Un guaio al polpaccio, in allenamento. Probabile che si tratti di uno stiramento, ennesimo infortunio muscolare della stagione per i biancazzurri. Quando sia successo, se ieri mattina o prima, è difficile affermarlo con esattezza: ieri la punta non si è allenata, quindi lo stop deve essere stato precedente. Antenucci domani verrà sottoposto a risonanza magnetica e dovrà saltare quantomeno la partita contro la Fiorentina, e ciò per la Spal sarà un bell’handicap.
Quale formazione, dunque, con la Viola? Dipenderà anche dal recupero o meno di Vicari, Vaisanen e Floccari. Quest’ultimo ha già ripreso ad allenarsi in gruppo, i due difensori dovrebbero farlo da martedì Ieri hanno lavorato ancora a aprte). Se i centrali ci saranno, mister Semplici potrebbe riproporre il 5-3-2 di partenza, scegliendo tra gli stessi Vicari e Vaisanen, ed Oikonomou, il partner di Salamon e Felipe. Mattiello per forza terzino sinistro, rientro di Schiattarella a centrocampo, presumibilmente con Viviani e Grassi; Paloschi-Borriello in avanti, con Floccari e Bonazzoli alternative in panchina. Se invece non avrà abbastanza alternative in difesa centrale, allora Semplici dovrà virare sul 4-4-2 fin dall’inizio, dopo averlo positivamente adottato in corsa nelle ultime tre uscite. Tutto dipenderà dal lavoro settimanale, dalle indicazioni, dalle condizioni dei singoli, da ciò che darà più certezze alla squadra e all’allenatore stesso. Certo non c’era bisogno delle nuove defezioni.
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