Con la Fogli di corsa a New York
Andreella e la Mancin hanno disputato la maratona della grande Mela: un sogno realizzato
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COMACCHIO. «Siamo partiti sotto il ponte di Verrazzano e per noi è stata la prima partecipazione a una maratona. Il percorso di gara si è rivelato molto impegnativo, con continui sali-scendi, specialmente nell’ultima parte nei pressi di Central Park. Ma per noi è stata un’emozione unica, con la gente assiepata che ti incita a non mollare mai». Luca Andreella, mezzofondista 25enne del Running Club Comacchio, allenato dalla grande maratoneta Laura Fogli, è rientrato dallaNew York Marathon, disputata insieme a Giorgia Mancin, podista 22enne, che condivide il privilegio di essere allenata dalla campionessa comacchiese. I due giovanissimi atleti hanno chiuso il tracciato in 3 ore, 12 minuti e 34 secondi.
«La passione per la corsa è nata a 11 anni, quando ho iniziato a fare le gare con la scuola. Ancora non mi allenavo - spiega Giorgia -, facevo le corse campestri solo per divertimento, poi a 13 anni ho iniziato ad allenarmi costantemente con nuoto e corsa e a 15 anni ho dovuto scegliere se continuare a correre o continuare a nuotare, perché con la scuola stava diventando impegnativo mantenere entrambi gli sport».
Laura Fogli segue i due giovani, che si stanno preparando già a nuove gare su strada, su pista e per corse campestri, sin dalle categorie giovanili.
«La passione per la corsa è nata a 13 anni, quando a una gara in pista con la scuola - interviene Luca - a fine stagione, mi sono classificato 4º: tornai a casa molto amareggiato e mio padre, conoscendo Laura, mi propose d’iniziare gli allenamenti per poter migliorare».
Per entrambi i podisti quello di correre la maratona di New York era un grande sogno accarezzato sin dall’infanzia, esperienza che entrambi sperano di ripetere, magari correndola ognuno al proprio passo, ma sempre con Laura Fogli al loro fianco.
Katia Romagnoli
«La passione per la corsa è nata a 11 anni, quando ho iniziato a fare le gare con la scuola. Ancora non mi allenavo - spiega Giorgia -, facevo le corse campestri solo per divertimento, poi a 13 anni ho iniziato ad allenarmi costantemente con nuoto e corsa e a 15 anni ho dovuto scegliere se continuare a correre o continuare a nuotare, perché con la scuola stava diventando impegnativo mantenere entrambi gli sport».
Laura Fogli segue i due giovani, che si stanno preparando già a nuove gare su strada, su pista e per corse campestri, sin dalle categorie giovanili.
«La passione per la corsa è nata a 13 anni, quando a una gara in pista con la scuola - interviene Luca - a fine stagione, mi sono classificato 4º: tornai a casa molto amareggiato e mio padre, conoscendo Laura, mi propose d’iniziare gli allenamenti per poter migliorare».
Per entrambi i podisti quello di correre la maratona di New York era un grande sogno accarezzato sin dall’infanzia, esperienza che entrambi sperano di ripetere, magari correndola ognuno al proprio passo, ma sempre con Laura Fogli al loro fianco.
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