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E Schiattarella estrae gli artigli

E Schiattarella estrae gli artigli

«Per noi è indispensabile correre e ringhiare molto più degli avversari»

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OCCHIOBELLO (RO). Anche il territorio veneto di Occhiobello si è tinto di biancazzurro. La Spal ha infatti partecipato con una delegazione all’inaugurazione del nuovo Macron Store presso il DeltaPo Family Destination Outlet. Prima di cimentarsi nel bagno di selfie e autografi con i tanti bambini presenti, Pasquale Schiattarella è intervenuto analizzando i principali temi di stretta attualità in casa spallina. «Guardando da fuori l’ultima partita - ha esordito il carismatico calciatore biancazzurro - ho potuto vedere la crescita della squadra. A Bergamo abbiamo fatto una grande prestazione su un campo difficilissimo, dando continuità alla gara che avevamo prodotto in casa col Genoa. Siamo sulla strada giusta ma bisogna continuare a lottare e a soffrire perché sappiamo che ogni giornata è dura e lo sarà anche quella di domenica contro la Fiorentina, un avversario difficile da battere».

«Durante queste settimane di sosta - ha proseguito il centrocampista - abbiamo lavorato bene, con intensità e siamo pronti per questa gara». Probabilmente Schiattarella tornerà a calcare dal primo minuto l’erba del Mazza contro i toscani, dopo aver scontato il turno di squalifica: «La voglia di scendere in campo c’è e non è mai mancata. Vogliamo stare insieme tutti uniti e compatti in questo momento. Il nostro obiettivo principale è quello di far più punti possibili. La serie A è il massimo del calcio e voglio continuare a tenermela stretta qui a Ferrara in una realtà dove mi trovo benissimo». Poi ancora sulla partita di domenica con la Fiorentina, che potrebbe essere decisa proprio nella zona nevralgica del campo. «Può darsi. Ma di certo ci sarà da correre e da ringhiare più degli avversari per portare a casa risultato e punti. Tutti i reparti dovranno fare una grande prestazione perché la Fiorentina è un’ottima squadra». Nelle ultime soluzioni tattiche provate da mister Semplici con il 4-4-2 potrebbe anche esserci l’ipotesi di una collocazione di Schiattarella come quarto alto a destra: «E’ un ruolo dove già negli anni passati ho avuto esperienza. Il mister ci vede tutti i giorni, conosce bene le caratteristiche di ciascuno di noi ed essendo molto astuto nel preparare le partite sceglierà ogni volta la soluzione migliore. L’importante è sempre la prestazione complessiva. La classifica? Io sono uno che sta con i piedi ben piantati a terra. Come ci siamo detti a inizio anno, sappiamo che ci sarà da soffrire fino alla fine. Non dobbiamo volare alti perché poi ci mettiamo un attimo a tornare giù come era capitato dopo le prime due partite».

Alessio Duatti

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