La Baltur a Padova dilaga con i canestri di Chiera e Rizzitiello
Serie B. I centesi soffrono qualche passaggio a vuoto Ma nel terzo tempo sommergono di punti i veneti
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PADOVA. È durata una ventina di minuti la resistenza della Virtus Padova al cospetto della corazzata Cento. Gli emiliani, dunque, continuano la marcia incontrastata in testa alla classifica a punteggio pieno archiviando la pratica Padova subito dopo il rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo quando c’è stata praticamente una sola squadra in campo.
La Baltur parte subito con il piglio giusto cercando di mettere le cose in chiaro sin dall’inizio. Pronti via ed immediatamente 0-4 firmato Rizzitiello; il primo canestro dei veneti arriva, invece, al 3’ con Nobile (2-4). Al 4’ Canelo pareggia i conti (4-4), sembra essere una partita in cui si segnerà poco, ma non sarà così, almeno da una parte del campo. A metà primo periodo è ancora 6-6 con tanti errori da una parte e dell’altra. Soltanto al 7’ Miaschi rompe il ghiaccio (8-6), ma Cantone risponde prontamente (8-8) e, subito dopo, Piunti sigla il controsorpasso (8-10). All’8’ D’Alessandro mette i liberi del +4 (8-12), ma prima Crosato e poi Piazza ristabiliscono la parità a quota 12. Nel finale di primo quarto cambia poco: 14-14 al primo stop and go. Nel secondo quarto è ancora Rizzitiello ad aprire le danze, ma stavolta Cento sembra più determinata: la tripla di D’Alessandro e il canestro di Ba portano gli emiliani a +4 (17-21 al13’), ma Padova non molla un centimetro e con Crosaro torna in parità a quota 21. Al 16’ Schiavon riporta Padova avanti con una tripla (24-23). Gli emiliani tornano a mettere il muso avanti aiutandosi con i tiri dalla lunetta (24-26). Al 16’ le due triple consecutiva di Chiera provano a scavare il solco: 24-32 e massimo margine di vantaggio per la Baltur. Padova prova a reagire con Schiavon (27-32) e al 18’ Buia riduce lo scarto con un’altra tripla (30-32). Il tempo si chiude con Cento che ritenta l’allungo e con Chiera e D’Alessandro gli emiliani vanno al riposo sul +6: 32-38 all’intervallo lungo.
Al rientro in campo Rizzitiello si ripete per la terza volta (32-41) con Cento che vuole chiudere subito la pratica. Al 22’ ancora Rizzitiello sale in doppia cifra (34-43) e Vico sigla subito il +11. Ora c’è una sola squadra in campo: Piunti mette il +13 (34-47), poi è Nobile al 24’ che prova a spezzare in qualche modo l’inerzia. Serve a poco: Chiera spara ancora dall’arco (36-50) e al 27’ Piunti e Catone sembrano chiudere il discorso anticipatamente portando gli emiliani sul +17 (38-55). Nel finale di terzo quarto succede ben poco con Cento che va all’ultimo mini intervallo sul 46-62.
A 10 minuti dal termine, però, la partita è già virtualmente conclusa. Il quarto periodo, infatti, è puro garbage time con Padova che tira i remi in barca con largo anticipo. Al 34’ è +27 Cento (48-75), non c’è assolutamente più partita, solo il tempo di limare le statistiche. Vince Cento 57-81.
Domenica prossima gli emiliani ospiteranno Vicenza, squadra che naviga immediatamente a ridosso dei piani alti della classifica, ma è chiaro che Cento vuole proseguire la sua marcia in vetta alla graduatoria puntando magari anche ad inseguire qualche record di regular season: ma nulla è scontato e bisogna valutare le condizioni fisiche di Benfatto.
Francesco Toniolo
La Baltur parte subito con il piglio giusto cercando di mettere le cose in chiaro sin dall’inizio. Pronti via ed immediatamente 0-4 firmato Rizzitiello; il primo canestro dei veneti arriva, invece, al 3’ con Nobile (2-4). Al 4’ Canelo pareggia i conti (4-4), sembra essere una partita in cui si segnerà poco, ma non sarà così, almeno da una parte del campo. A metà primo periodo è ancora 6-6 con tanti errori da una parte e dell’altra. Soltanto al 7’ Miaschi rompe il ghiaccio (8-6), ma Cantone risponde prontamente (8-8) e, subito dopo, Piunti sigla il controsorpasso (8-10). All’8’ D’Alessandro mette i liberi del +4 (8-12), ma prima Crosato e poi Piazza ristabiliscono la parità a quota 12. Nel finale di primo quarto cambia poco: 14-14 al primo stop and go. Nel secondo quarto è ancora Rizzitiello ad aprire le danze, ma stavolta Cento sembra più determinata: la tripla di D’Alessandro e il canestro di Ba portano gli emiliani a +4 (17-21 al13’), ma Padova non molla un centimetro e con Crosaro torna in parità a quota 21. Al 16’ Schiavon riporta Padova avanti con una tripla (24-23). Gli emiliani tornano a mettere il muso avanti aiutandosi con i tiri dalla lunetta (24-26). Al 16’ le due triple consecutiva di Chiera provano a scavare il solco: 24-32 e massimo margine di vantaggio per la Baltur. Padova prova a reagire con Schiavon (27-32) e al 18’ Buia riduce lo scarto con un’altra tripla (30-32). Il tempo si chiude con Cento che ritenta l’allungo e con Chiera e D’Alessandro gli emiliani vanno al riposo sul +6: 32-38 all’intervallo lungo.
Al rientro in campo Rizzitiello si ripete per la terza volta (32-41) con Cento che vuole chiudere subito la pratica. Al 22’ ancora Rizzitiello sale in doppia cifra (34-43) e Vico sigla subito il +11. Ora c’è una sola squadra in campo: Piunti mette il +13 (34-47), poi è Nobile al 24’ che prova a spezzare in qualche modo l’inerzia. Serve a poco: Chiera spara ancora dall’arco (36-50) e al 27’ Piunti e Catone sembrano chiudere il discorso anticipatamente portando gli emiliani sul +17 (38-55). Nel finale di terzo quarto succede ben poco con Cento che va all’ultimo mini intervallo sul 46-62.
A 10 minuti dal termine, però, la partita è già virtualmente conclusa. Il quarto periodo, infatti, è puro garbage time con Padova che tira i remi in barca con largo anticipo. Al 34’ è +27 Cento (48-75), non c’è assolutamente più partita, solo il tempo di limare le statistiche. Vince Cento 57-81.
Domenica prossima gli emiliani ospiteranno Vicenza, squadra che naviga immediatamente a ridosso dei piani alti della classifica, ma è chiaro che Cento vuole proseguire la sua marcia in vetta alla graduatoria puntando magari anche ad inseguire qualche record di regular season: ma nulla è scontato e bisogna valutare le condizioni fisiche di Benfatto.
Francesco Toniolo
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