mezza maratona uisp
Cardinelli, quarant’anni e non sentirli
Domenica mattina torna la tradizionale manifestazione di Ponte
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FERRARA. Tutto pronto per lo svolgimento della quarantesima edizione del memorial “Mario Cardinelli”, che rappresenta la chiusura del campionato ferrarese di mezza maratona. La manifestazione, fiore all’occhiello dell’atletica ferrarese, si svolgerà domenica mattina e vedrà come punto di partenza piazza Buozzi di Pontelagoscuro. Gli atleti, affrontando il percorso di 21 km, transiteranno poi per il Parco Urbano “Bassani”, e idealmente la vasta zona dell’antico Barchetto; toccando in seguito le frazioni di Malborghetto e Francolino. Il tragitto è stato organizzato con la collaborazione del centro di promozione sociale “Quadrifoglio” della parrocchia di Pontelagoscuro e dalle Pro Loco di Francolino e Ponte.
Il numero delle presenze - fanno sapere gli organizzatori - sarà decisamente alto anche in questa edizione con oltre 800 presenze previste grazie a numerose rappresentanze extra provinciali.
L’iniziativa rientra nelle iniziative di sensibilizzazione della lotta contro l’Aids grazie anche alla collaborazione dell’Azienda ospedaliera Sant’Anna, di Asl e Avis Ferrara.
«Stiamo parlando di una manifestazione storica - spiega il presidente provinciale uispino Enrico Balestra - che da ormai tre anni si pone anche come momento di sensibilizzazione decisamente importante per la promozione della salute assieme allo sport».
In seguito è intervenuto anche Nicolò Berlato, responsabile della lega atletica Uisp Ferrara: «Il ritrovo è previsto per le ore 8 al “Quadrifoglio”, con la prima partenza che avverrà alle 9.30. Oltre alla mezza maratona si svolgeranno una camminata ludico-motoria non competitiva di 6 km e due tracciati di minipodistica di 500 e 2000 metri per i giovanissimi. Quest’anno, oltre alle premiazioni finali, è stato inserito un premio volante di metà gara per incentivare i partecipanti a dare il massimo sin dai primi metri».
Infine, il commento dell’assessore allo sport ferrarese, Simone Merli: «Solo le manifestazioni che sanno rinnovarsi, creando attorno all’evento affettività ed emozione, possono raggiungere numeri alti come questa giunta alla quarantesima edizione che a mio parere è una cosa enorme. La forza del “Cardinelli” è questa, a cui vanno aggiunte la socialità e la collaborazione di tutto ciò che ci sta attorno per raggiungere l’obiettivo comune. Chiudo, sottolineando l’importanza di questi eventi sportivi che si relazionano strettamente con il mondo della salute e vengono quindi arricchiti. Grazie a tutti i volontari e agli sponsor che sostengono ogni iniziativa sportiva».
Alessio Duatti
Il numero delle presenze - fanno sapere gli organizzatori - sarà decisamente alto anche in questa edizione con oltre 800 presenze previste grazie a numerose rappresentanze extra provinciali.
L’iniziativa rientra nelle iniziative di sensibilizzazione della lotta contro l’Aids grazie anche alla collaborazione dell’Azienda ospedaliera Sant’Anna, di Asl e Avis Ferrara.
«Stiamo parlando di una manifestazione storica - spiega il presidente provinciale uispino Enrico Balestra - che da ormai tre anni si pone anche come momento di sensibilizzazione decisamente importante per la promozione della salute assieme allo sport».
In seguito è intervenuto anche Nicolò Berlato, responsabile della lega atletica Uisp Ferrara: «Il ritrovo è previsto per le ore 8 al “Quadrifoglio”, con la prima partenza che avverrà alle 9.30. Oltre alla mezza maratona si svolgeranno una camminata ludico-motoria non competitiva di 6 km e due tracciati di minipodistica di 500 e 2000 metri per i giovanissimi. Quest’anno, oltre alle premiazioni finali, è stato inserito un premio volante di metà gara per incentivare i partecipanti a dare il massimo sin dai primi metri».
Infine, il commento dell’assessore allo sport ferrarese, Simone Merli: «Solo le manifestazioni che sanno rinnovarsi, creando attorno all’evento affettività ed emozione, possono raggiungere numeri alti come questa giunta alla quarantesima edizione che a mio parere è una cosa enorme. La forza del “Cardinelli” è questa, a cui vanno aggiunte la socialità e la collaborazione di tutto ciò che ci sta attorno per raggiungere l’obiettivo comune. Chiudo, sottolineando l’importanza di questi eventi sportivi che si relazionano strettamente con il mondo della salute e vengono quindi arricchiti. Grazie a tutti i volontari e agli sponsor che sostengono ogni iniziativa sportiva».
Alessio Duatti
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