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Spal, un compleanno storico

di Paolo Negri
Spal, un compleanno storico

Presentate le iniziative per i 110 anni. Maglia old style, annullo filatelico, grandi ex e filmati

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FERRARA. 110 e non li dimostra. Anche perchè nel 2013 si è opportunamente rifatta il look, affidandosi allo restyling Colombarini. Ma la carta d’identità è quella, e giustamente la Spal ha deciso di celebrare a dovere una ricorrenza ricca di storia. Così nel tardo pomeriggio di ieri, allo Spal Store di via Voltapaletto, la società biancazzurra ha presentato tutte le iniziative varate per l’occasione. Attesa, curiosità, interesse. Diremmo che tutto è stato ripagato adeguatamente, già che il programma prospettato è risultato assai accattivante.

Club schierato con il presidente Walter Mattioli, il direttore generale Andrea Gazzoli, il direttore marketing Alessandro Crivellaro ed i responsabili della comunicazione Enrico Menegatti e Andrea Benazzi. Guest star gli ex biancazzurri Alberto Novelli e Massimo Albiero.

Primo momento clou alle 17.41, quando Mattioli - supportato dalla tecnologia - ha schiacciato un bottoncino rosso che ha fatto magicamente comparire sullo schermo il logo celebrativo di “Spal 110”, ideato dall’agenzia Cema Next di Ferrara, rappresentata ieri da Stefano Tesè Scarano. È stato creato qualcosa di sobrio ma decisamente di stile, fine, efficace. «Il filo conduttore - ha spiegato Tesè Scarano - è il cuore che figurava anche nelle t-shirt celebrative della promozione in serie A e nelle locandine della campagna abbonamenti: un simbolo, il cuore appunto, ricco di passione, e che si congiunge al classico ovetto spallino».

I 110 anni della Spal verranno adeguatamente celebrati, con tutta una serie di appuntamenti. Il d.g. Gazzoli non ha nascosto emozione e soddisfazione: «Solo le società più storiche, e blasonate, possono festeggiare un compleanno del genere. Per questo abbiamo pensato a qualcosa di particolare. Un percorso che si snoderà essenzialmente in altre tre tappe, oltre a questa di oggi (ieri; ndr) anche se non mancheranno idee annesse».

Lo stesso Gazzoli e Crivellaro le hanno poi illustrate. Eccole qui, in ordine di successione:

mercoledì 29, alle 10.30 al Centro di via Copparo, verranno presentati l’annullo filatelico proposto da Poste Italiane ed il folder celebrativo contenente anche cartoline e francobolli a tema territoriale, legati a Ferrara

giovedì 7 dicembre appuntamento alle 18 allo stadio “Mazza” dove verrà svelata la maglia storica ideata per l’occasione, che ricalcherà quella di metà/fine anni ’50, l’epoca d’oro della Spal in serie A. Non sono stati illustrati i dettagli ma vista l’anticipazione sarà una casacca azzurra con maniche bianche e - poichè è stato detto che la Lega ha concesso l’ok per l’utilizzo della divisa in campionato - presumiamo che avrà anche i laccetti nel sottogola. Quello del 7 sarà un grande happening, con ricchissima partecipazione da parte di tantissimi grandi giocatori spallini del passato. La maglia verrà poi utilizzata domenica 10 in occasione della gara interna di campionato con il Verona. Ogni calciatore ne avrà in dotazione due, una che potrà conservare per ricordo mentre l’altra verrà destinata ad iniziative benefiche. La divisa storica verrà prodotta in edizione limitata, 850 capi che saranno messi in vendita negli Store biancazzurri.

Domenica 10 giornata piena. Dalle 9.30 alle 11 proprio allo Store dello stadio verrà proposto ai tifosi l’annullo filatelico di cui abbiamo parlato. Dalle 14.10 alle 14.45 lungo intrattenimento pre-partita al “Mazza”, con passerella delle Vecchie Glorie spalline e proiezione sul maxi schermo di immagini storiche. Poi, alle 15, Spal-Verona, biancazzurri vestiti d’antico.

Tra le tante iniziative parallele, capi d’abbigliamento e gadget, appuntamenti sui social, realizzazione di un video in cui una star spallina del passato racconterà la propria storia e quella della società ad un ragazzo attualmente in forza alle giovanili biancazzurre.

Alberto Novelli ha ricordato il suo approdo a Ferrara («Nel 1957, avevo 17 anni, venivo dalla Rondinella. In biancazzurro ho debuttato in A, poi sono tornato a 29 anni. Tre Novelli (anche il fratello Carlo, ed il figlio Fabio; ndr) hanno giocato nella Spal, adesso ho due nipoti, non si sa mai... Tifo Spal e amo Ferrara». Albiero ha colto nel segno: «Nel ’79 ho debuttato in Nazionale, c’erano Tassotti, Baresi, Nela... Io, con la Spal, ero in B. Eravamo in ritiro a Coverciano prima del match con la Russia, ricevetti la visita di una famiglia ferrarese, che ovviamente non conoscevo, che mi regalò un gagliardetto dicendo che tutti loro si sentivano orgogliosi di avere un rappresentante della Spal, di Ferrara, in maglia azzurra. I nazionali rimasero basiti».

È questo l’eterno fascino della Spal: 110 anni fa, oggi e domani.

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