La Nuova Ferrara

Sport

volley serie b 

Magnani e la magia del Sa.Ma. «Trovata subito l’amalgama»

Magnani e la magia del Sa.Ma. «Trovata subito l’amalgama»

PORTOMAGGIORE. C’era da dare un’accelerata alle prospettive. E i dirigenti in estate si sono impegnati parecchio per cambiare le vesti del Sa.Ma.. Nel sestetto della passata stagione ci sono stati...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. C’era da dare un’accelerata alle prospettive. E i dirigenti in estate si sono impegnati parecchio per cambiare le vesti del Sa.Ma.. Nel sestetto della passata stagione ci sono stati due “sopravvissuti” e, in particolare, tra gli attaccanti ne è rimasto solo uno. Alessandro Magnani è l’unico schiacciatore confermato, dopo il campionato scorso in casa portuense. Per questo, per prima cosa gli chiediamo cos’è cambiato: da squadra sì di alta classifica, ma senza spunto negli scontri diretti, a regina incontrastata e imbattuta.

«Rispetto allo scorso anno - spiega lo schiacciatore reggiano, 22 anni - siamo sicuramente più equilibrati. Siamo tutti giocatori dello stesso livello, quest’anno abbiamo due centrali e due bande che possono essere tutti protagonisti. Non ci sono più solo Dordei (lo schiacciatore-ricevitore che ora sta portando Porto Viro ai vertici del girone D, ndr) e io a fare la maggior parte dei punti».

Oltre a questo, però, siete pure imbattuti nelle prime sei partite. E avete già disputato almeno tre scontri diretti. Qual è il segreto di questo successo?

«Siamo riusciti ad amalgamarci molto bene. Il gruppo si è formato subito, nonostante ci siano tanti volti nuovi: siamo rimasti solo in tre della scorsa stagione. Nello spogliatoio ci troviamo bene e riusciamo a fare tutto con tranquillità: anche la società ci aiuta, non mettendoci alcuna pressione. Equilibrio e ambiente finora hanno fatto la differenza».

Un salto di qualità compiuto nonostante il campionato sia più difficile...

«È vero, aver cambiato il girone e quindi la gran parte delle avversarie, ci ha portato maggiori difficoltà, perché le squadre attrezzate per puntare al vertice della graduatoria sono di più».

Per il Sa.Ma. non è stato un problema...

«Ci è andata bene, siamo sempre riusciti a vincere. Anche contro squadre forti come Montalbano, Forlì e Pineto. Di quelle di vertice, ora ci resta solo Ferrara e, forse, Fano da incontrare. Ma teniamo alta la guardia!».

Dove può arrivare questo Sa.Ma.?

«Siamo al primo posto, è chiaro che dovremo provare a mantenere questa posizione il più a lungo possibile. Possiamo ancora migliorare, soprattutto nell’attenzione e nell’evitare che a un errore ne seguano altri: un errore non ci deve influenzare negativamente».

Magnani come sta andando?

«L’anno scorso è stata una buona stagione, quest’anno ho iniziato bene. Da opposto “ignorante”, come tutti gli opposti, vorrei dare un maggiore contributo. Ma il nostro gioco è diverso».

E Magnani è diverso come opposto, visto che fino a due anni fa giocava ricevitore: probabilmente un altro dei segreti del successo del Sa.Ma. di quest’anno può nascere anche da questa “anomalia”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google