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Mesola più forte anche degli infortuni «Conta il gruppo»

Mesola più forte anche degli infortuni «Conta il gruppo»

Prima categoria. Casini, Mantovani e Zanella sono ko Capitan Bertaglia: «Non siamo lassù per caso»

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MESOLA. Per approfondire la settimana del Mesola non si può non partire dall’infortunio occorso all’80’ della gara contro il Basca all’attaccante Alessio Casini, trasportato poi in ambulanza all’ospedale del Delta. Perone rotto per la punta castellana e stop forzato per alcuni mesi. Questo dopo la fermata ai box a cui sarà costretto, almeno fino a metà dicembre, il portiere Nico Mantovani, bloccato da una lussazione alla spalla che si è procurato in un allenamento d’inizio mese. E fermo è anche il difensore Fabio Zanella, per stiramento: ne dovrebbe avere ancora per due settimane.

Detto di queste tre perdite lamentate dal tecnico Andrea Piombo, in un frangente sfortunato della stagione per quanto concerne l’affollarsi dell’infermeria, i biancazzurri non possono non gioire per i lusinghieri risultati in campionato, che li hanno proiettati al secondo posto in classifica, dietro alla capolista Comacchiese, con una sola sconfitta in dieci giornate.

Chi indossa la fascia di capitano quest'anno è il centrale Paolo Bertaglia, “transfugo” come altri nella diaspora di calciatori provenienti dal Porto Tolle e alla seconda stagione in riva al Po, non consecutiva, avendo il difensore militato in biancazzurro alcuni anni or sono. A lui chiediamo il motivo dell’inespugnabilità del campo dei mesolani, dove, in sei partite, hanno sempre vinto: «È la forza del gruppo, più che il fattore casalingo - spiega il 31enne giocatore del Mesola -, siamo uniti e non siamo dove siamo in classifica per caso».

Ed anche quando non gioca in modo brillante, come contro il Basca, il Mesola ottiene punti. È un buon segnale: «Certo. Ci sono periodi in cui, anche quando non giochi bene, arrivano i punti. Contro il Basca, comunque, ci siamo difesi bene, abbiamo lottato e vinto meritatamente».

Inutili dire che, se la situazione di classifica rimanesse invariata, gli occhi sono puntati sulla 14ª giornata, che vedrà il Mesola impegnato nello scontro diretto contro la Comacchiese: «Se fra due settimane ci arriveremo così, sarà un big match, ma ci sono altre squadre attrezzate».

Intanto domenica prossima ci sarà da affrontare l’ostico Bentivoglio, terza forza del torneo. Ovviamente mister Piombo non potrà contare su Casini, Mantovani e Zanella, ma il Mesola di quest’anno sembra riuscire a trovare risorse alternative in tutti i suoi elementi e può continuare a guardare in alto.

Lorenzo Gatti



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