Il Milan ritrova il sorriso Altra manita agli austriaci
Europa League. I rossoneri si qualificano ai sedicesimi con un turno di anticipo ‘Papera’ di Bonucci poi rete di Rodriguez e doppiette di André Silva e Cutrone
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MILA. Tutto facile per il Milan in Europa League contro il modesto Austria Vienna, per di più in emergenza di organico, che si becca un’altra ‘manita’. La squadra rossonera ritrova la vena del duo di attacco André Silva-Cutrone, autore di quattro delle cinque reti rossonere della serata, con doppietta a testa. Una vittoria che permette alla squadra di Montella di ottenere la matematica qualificazione ai sedicesimi di finale e di rendere l’ultima sfida del 7 dicembre in casa del Rijeka una formalità. E di pensare quindi di più al campionato.
Il Milan deve andare sotto per svegliarsi. Dopo un inizio soporifero, arriva infatti al 21’ la rete degli ospiti con Monschien che evita il fuorigioco sulla destra, evita pure Donnarumma in uscita e calcia verso la porta: Bonucci in scivolata cerca di recuperare e di evitare anche il corner ma vuole troppo, la palla gli passa in mezzo alle gambe ed entra. Ma dopo 6’ i rossoneri rimediano subito con Rodriguez: cross dalla destra di Borini, André Silva prolunga di testa per lo svizzero che, tutto solo, insacca sotto le gambe del portiere Pentz. Al 36’ il vantaggio del Milan: punizione dal limite di Rodriguez intercettata da André Silva che stoppa e batte il portiere con un destro fulmineo. Sei minuti ancora ed è tris con Cutrone: cross dalla sinistra che sembra uscire e invece Borini riesce ad arrivarci e a centrare per la testa del giovane attaccante rossonero che insacca.
Nella ripresa il Milan non molla la presa e spinge alla ricerca di altri gol. Molto attivi ancora Borini sulla corsia di destra e, in avanti, Cutrone. La buona vena del Milan, di fronte a un Austria Vienna modesto, si concretizza con il quarto gol al 70’ ancora per merito di André Silva e il quinto ancora con Cutrone a tempo scaduto.
Il Milan deve andare sotto per svegliarsi. Dopo un inizio soporifero, arriva infatti al 21’ la rete degli ospiti con Monschien che evita il fuorigioco sulla destra, evita pure Donnarumma in uscita e calcia verso la porta: Bonucci in scivolata cerca di recuperare e di evitare anche il corner ma vuole troppo, la palla gli passa in mezzo alle gambe ed entra. Ma dopo 6’ i rossoneri rimediano subito con Rodriguez: cross dalla destra di Borini, André Silva prolunga di testa per lo svizzero che, tutto solo, insacca sotto le gambe del portiere Pentz. Al 36’ il vantaggio del Milan: punizione dal limite di Rodriguez intercettata da André Silva che stoppa e batte il portiere con un destro fulmineo. Sei minuti ancora ed è tris con Cutrone: cross dalla sinistra che sembra uscire e invece Borini riesce ad arrivarci e a centrare per la testa del giovane attaccante rossonero che insacca.
Nella ripresa il Milan non molla la presa e spinge alla ricerca di altri gol. Molto attivi ancora Borini sulla corsia di destra e, in avanti, Cutrone. La buona vena del Milan, di fronte a un Austria Vienna modesto, si concretizza con il quarto gol al 70’ ancora per merito di André Silva e il quinto ancora con Cutrone a tempo scaduto.
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