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Maran lancia l’allerta «La Spal è pericolosa»

Maran lancia l’allerta «La Spal è pericolosa»

L’allenatore del Chievo: avversaria difficile e che può farci correre a vuoto «Occhio a Paloschi, cercheremo di arginarlo. Dovremo dare il massimo»

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FERRARA. Con la rifinitura tecnico tattica svolta in quel di Veronello nella grigia mattinata di ieri, il Chievo Verona ha concluso la preparazione settimanale in vista del match di questo tardo pomeriggio contro la Spal. Appurate le indisponibilità di Castro (infortunio) e Radovanovic (squalifica), il tecnico clivense Rolando Maran ha ricevuto buone notizie dalle valutazioni finali sulle condizioni degli acciaccati Gamberini (piccolo risentimento muscolare) e Dainelli, che da qualche giorno si allena comunque con il resto della squadra. Forse solo quest’ultimo però potrà partire dal primo minuto. Nel 4-3-1-2 gialloblù, davanti a Sorrentino, scenderanno in campo Cacciatore e Gobbi come terzini e la probabile coppia centrale formata da Dainelli e Tomovic. Cesar pronto all’occorrenza, oltre a Gamberini. La linea mediana dovrà fare di necessità virtù. Il terzetto Bastien, Rigoni, Hetemaj dovrebbe essere la combinazione scelta per il rombo, completato dal trequartista sloveno Valter Birsa. Davanti, sicuro del posto da titolare c’è Inglese e al suo fianco agirà uno tra Meggiorini (favorito) e Pucciarelli. Solo panchina per l’ex Pellissier.

Intanto, proprio ieri, l’allenatore del Chievo Verona ha incontrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa di presentazione alla gara. Questo il suo primo intervento:

«Sicuramente abbiamo la consapevolezza che quella contro la Spal sarà una sfida importante, impegnativa e che nasconde insidie. Affronteremo un’avversaria molto difficile da incontrare e lo testimoniano tutte le partite che ha giocato, nelle quali è sempre stata in partita creando delle difficoltà a chiunque. Per cui occorrerà portare in campo la massima prestazione per la serie di motivi appena elencati. La buona classifica del Chievo? Dobbiamo continuare a raccogliere il più possibile senza guardare a nulla. Quando arriveremo alla vera soglia utile per la salvezza significherà che per noi le cose si potranno mettere in discesa, ma adesso è ancora tutto in salita».

L’allenatore dei gialloblù ha aggiunto:

«L’estemporaneità, la genialità e le interpretazioni personali dei singoli nel calcio sono aspetti che portano quel qualcosa in più a una squadra già organizzata. Il duello Inglese-Paloschi? È sicuramente un motivo d’orgoglio quello di aver contribuito assieme alla società e a tutti i calciatori che sono passati da qui alla crescita di questi due calciatori che si sono messi e si stanno mettendo in evidenza».

«Ribadisco - ha proseguito Maran - che la partita di domani (oggi; ndr) - conterà molto. Siamo in un momento del campionato in cui c’è da spingere e dobbiamo cercare di approcciarci alla gara con la giusta consapevolezza di poter mettere in campo tutti i nostri mezzi. Castro e Radovanivic hanno saputo sempre dare un grandissimo contributo, ma chi li sostituirà sono convinto che non li farà rimpiangere. Non mi lamenterò mai delle assenze. Ci sono ragazzi che hanno voglia di mettersi in evidenza e di portare molto alla causa Chievo. Ogni nostro giocatore ha delle peculiarità e devono essere sfruttate».

Infine un commento sulle armi della Spal:

«Paloschi sta vivendo un momento molto positivo. Cercheremo di arginare questa situazione. Più in generale penso che la Spal abbia un complesso che possa creare delle difficoltà. Un aspetto da tenere sicuramente in considerazione è il fatto che loro potranno farci correre a vuoto».

Alessio Duatti



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