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«Regia e movimento Solo così la Bondi può battere Treviso»

«Regia e movimento Solo così la Bondi può battere Treviso»

Basket A2. Coach Martelossi legge la partita di domani «Serve una gara perfetta, i playmaker saranno decisivi»

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FERRARA. Allenamento più che produttivo, ieri pomeriggio, in casa Bondi. Capitan Riccardo Cortese e compagni hanno lavorato al completo: perfettamente recuperato pure Tommaso Fantoni, che mercoledì pomeriggio si era procurato una leggera distorsione a una caviglia. Niente di grave per il centro biancazzurro, a disposizione come Erik Rush e lo stesso Cortese. Il big match contro la De’ Longhi Treviso di domani pomeriggio al palasport (ore 18) nasce sotto i migliori auspici.

«Speriamo che quella contro Treviso sia una bella gara, equilibrata - le parole della vigilia del tecnico biancazzurro Alberto Martelossi -. Bisogna rendersi conto che queste sono squadre che fanno un altro campionato, come talento, profondità dei roster, abitudine a lottare a questi livelli. È chiaro che perderanno qualche punto, a Treviso è già successo, bisogna essere bravi e fortunati a farsi trovare nelle pieghe di una giornata un po’ al di sotto delle aspettative. In una situazione normale, queste sono compagini imbattibili».

Capitan Cortese e Rush ormai sono perfettamente recuperati, ci sono forze in più da spendere: «Per noi sarà molto importante avere Rush e Cortese con qualche allenamento in più nelle gambe», conferma il coach.

Bondi-De’ Longhi, così, nasce sotto auspici positivi: «C’è bisogno di una prova di continuità mentale rispetto a domenica scorsa a Forlì. Dobbiamo fare una gara senza errori. Treviso, rispetto al passato, è meno consistente in difesa, ma ha più talento e produce più punti, con grande capacità di muoversi senza la palla. Dobbiamo pareggiare queste qualità di movimento: più che muovere il pallone, dobbiamo muovere gli uomini. Di settimana in settimana la De’ Longhi sta migliorando, dal canto nostro bisogna che siamo perfetti».

Poi, ci sono i duelli uno-contro-uno: «I duelli fondamentali riguardano i playmaker, che fanno giocare il resto della squadra. Abbiamo più di un giocatore in quella posizione, loro hanno giocatori di alto livello, anche se Fantinelli è appena rientrato. Chi riuscirà a essere efficace in cabina di regia, avrà buone chance di centrare il successo».

Prima della gara sarà ritirata la maglia numero 15 di John Ebeling: «Essere presente in questa giornata non può che farmi piacere. Non c’è dubbio che John rappresenti la pallacanestro di Ferrara, ha rappresentato l’inizio di una storia professionistica in Serie A. Il ritiro della maglia è un evento davvero meritatissimo e non sta a me dirlo».

Altro appuntamento per i più piccoli, che vedrà impegnati i giocatori del Kleb. Al centro commerciale Il Castello, oggi pomeriggio (ore 16.30), Erik Rush, Mike Hall, Marco Venuto e Alessandro Panni giocheranno grazie al canestro allestito appositamente nella galleria. Per tutti, autografi e foto, con l’invito a essere presenti alla gara contro Treviso del pomeriggio seguente.

Lorenzo Montanari

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