Il Sa.Ma. come un rullo e Ancona è asfaltata
Volley serie B. Due set senza storia, lasciando agli avversari appena 9 e 8 punti Coach Taborda dà spazio a tutti, ma il successo per 3-0 è garantito
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PORTOMAGGIORE. Se c’era qualcuno che pensava che una squadra qualsiasi potesse impensierire la capolista, questo qualcuno probabilmente non conosce abbastanza il Sa.Ma. Portomaggiore. La squadra di coach Guillermo Taborda ha infatti ieri regolato con un nettissimo 3-0 la Bontempi Casa Ancona. Una vittoria facile facile, quella di ieri pomeriggio nel palasport portuense, che non fa altro che confermare la statura della capolista, evidentemente non a caso davanti a tutte le altre, dopo aver già giocato almeno tre scontri diretti o, perlomeno, contro tre squadre tra le maggiori accreditate per arrivare nei primi due posti a fine campionato.
Per tornare a ieri pomeriggio, coach Taborda aveva detto che era importante iniziare bene, così capitan Marzola e compagni hanno preso alla lettera l’indicazione del loro allenatore: primi due set senza storia, chiusi lasciando gli avversari ospiti addirittura a 9 e 8 punti: una miseria, un dominio assoluto, un divario tecnico-tattico quasi imbarazzante. Un pochino di più del gioco degli avversari si è visto nel terzo parziale, quando un po’ di rilassamento era assolutamente comprensibile nelle fila portuensi: stiamo comunque parlando di un parziale terminato 25-16, mai in discussione, come l’esito complessivo del match.
Il Sa.Ma. ha giocato molto bene, senza dubbio, e non c’è stata storia: Marzola ha distribuito palloni ai suoi attaccanti come desiderava. Schiacciatori in palla, centrali anche: nel finale spazio anche per Bergantino, mentre Felloni ha giocato fin dall’inizio al posto di Porcello (che aveva saltato qualche allenamento in settimana), che poi è entrato al posto di Spiga in qualche fase dell’incontro. Spazio anche per Beneventi in regia e Murano in banda. Insomma, era l’occasione giusta per far assaggiare un po’ di campo anche alle cosiddette seconde linee. Naturalmente tutto l’ambiente - squadra, società e tifosi - è veramente galvanizzato, e a giusta ragione, per questa squadra. Alla quale nulla pare precluso: prossimo esame vero, domenica 17 dicembre a Ferrara, nel derby con la Krifi.
Tabellino Sama: Porcellini 15, Pinali 15, Magnani 12, Spiga 4, Bergantino 2, Marzola 4, Porcello 2, Felloni 6, Ferraro (L).
Per tornare a ieri pomeriggio, coach Taborda aveva detto che era importante iniziare bene, così capitan Marzola e compagni hanno preso alla lettera l’indicazione del loro allenatore: primi due set senza storia, chiusi lasciando gli avversari ospiti addirittura a 9 e 8 punti: una miseria, un dominio assoluto, un divario tecnico-tattico quasi imbarazzante. Un pochino di più del gioco degli avversari si è visto nel terzo parziale, quando un po’ di rilassamento era assolutamente comprensibile nelle fila portuensi: stiamo comunque parlando di un parziale terminato 25-16, mai in discussione, come l’esito complessivo del match.
Il Sa.Ma. ha giocato molto bene, senza dubbio, e non c’è stata storia: Marzola ha distribuito palloni ai suoi attaccanti come desiderava. Schiacciatori in palla, centrali anche: nel finale spazio anche per Bergantino, mentre Felloni ha giocato fin dall’inizio al posto di Porcello (che aveva saltato qualche allenamento in settimana), che poi è entrato al posto di Spiga in qualche fase dell’incontro. Spazio anche per Beneventi in regia e Murano in banda. Insomma, era l’occasione giusta per far assaggiare un po’ di campo anche alle cosiddette seconde linee. Naturalmente tutto l’ambiente - squadra, società e tifosi - è veramente galvanizzato, e a giusta ragione, per questa squadra. Alla quale nulla pare precluso: prossimo esame vero, domenica 17 dicembre a Ferrara, nel derby con la Krifi.
Tabellino Sama: Porcellini 15, Pinali 15, Magnani 12, Spiga 4, Bergantino 2, Marzola 4, Porcello 2, Felloni 6, Ferraro (L).
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