Sant’Agostino vip sul palcoscenico dello stadio Braglia
Eccellenza. A Modena sarà dura con il Rosselli Mutina L’Argentana ospita il San Pietro: «Dobbiamo vincere»
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FERRARA. Partite importanti e complicate, oggi pomeriggio per le squadre ferraresi di Eccellenza.
Partiamo dal girone A e dalla domenica particolare che attende il Sant’Agostino. I ramarri, infatti, vanno ad affrontare un avversario scomodo, qual è il Rosselli Mutina, ma non a San Damaso: ad attenderli c’è lo stadio “Braglia” di Modena (ingresso intero 10 euro). Terreno di gioco che nel 2015, in previsione del debutto del Carpi in serie A, è stato rinnovato nel manto erboso: il nuovo tappeto è composto per l’85% da erba naturale rafforzata e per il 15% da erba sintetica, ha l’impianto di riscaldamento e il piatto drenante, collimando con gli standard obbligatori di serie A, serie B, competizioni Uefa e per selezioni nazionali.
I modenesi, in casa, finora hanno sempre segnato, ma hanno anche subito qualche rete di troppo. Comunque restano pericolosi e non perdono da cinque partite (due vittorie e tre pari).
Mister Ghedini è consapevole della difficoltà della partita: «Affrontiamo una shiacciasassi. Noi stiamo giocando bene, ma non concretizziamo abbastanza. Ci capita di pagare troppo qualche disattenzione in un'economia di gara meno squilibrata di quanto non possa sembrare. È dalle nostre capacità che dobbiamo partire, cercando di ridurre al massimo i regali, che ci costano sempre tanto, dato che gli altri ci fanno sempre pagare tutto, e puntando a concretizzare».
Manca Berto, squalificato. Dirige Mori, di Parma
Passando al girone B, l'Argentana aspetta il San Pietro in Vincoli (la squadra che ha conquistato la categoria, lo scorso anno, battendo in Coppa Italia in semifinale la Copparese). I romagnoli hanno un notevole potenziale offensivo, ma hanno raccolto solo una vittoria e due pareggi nelle ultime nove partite. In trasferta i romagnoli sono a 12 reti realizzate e altrettante subite. In ogni caso, se la dovranno vedere con un’Argentana che ha trovato il passo giusto nell’ultimo mese e in decisa risalita.
«Per noi - ci dice mister Sergio Rambaldi - è uno scontro diretto, quindi una gara che ancora una volta vale doppio. Loro hanno giocatori importanti in rosa, quindi dobbiamo fare ancora più attenzione, vista l’ovvia importanza delle posta in palio».
Ancora una volta granata con uomini contati, viste le assenze di Migliari, Sillah, Ugolini e Tumolo, cui al 90 % (ci sono poche possibilità di recuperlo, ma qualcuna c’è) si aggiungerà Orlando. Romagnoli senza super-bomber, ma con diversi uomini pericolosi, da Gjordumi a Baiardi a Genuario. Il pericoloso Migliaccio, però, è fermo per quattro giornate di squalifica. Dirige Guitaldi di Rimini.
Alessandro Bassi
Partiamo dal girone A e dalla domenica particolare che attende il Sant’Agostino. I ramarri, infatti, vanno ad affrontare un avversario scomodo, qual è il Rosselli Mutina, ma non a San Damaso: ad attenderli c’è lo stadio “Braglia” di Modena (ingresso intero 10 euro). Terreno di gioco che nel 2015, in previsione del debutto del Carpi in serie A, è stato rinnovato nel manto erboso: il nuovo tappeto è composto per l’85% da erba naturale rafforzata e per il 15% da erba sintetica, ha l’impianto di riscaldamento e il piatto drenante, collimando con gli standard obbligatori di serie A, serie B, competizioni Uefa e per selezioni nazionali.
I modenesi, in casa, finora hanno sempre segnato, ma hanno anche subito qualche rete di troppo. Comunque restano pericolosi e non perdono da cinque partite (due vittorie e tre pari).
Mister Ghedini è consapevole della difficoltà della partita: «Affrontiamo una shiacciasassi. Noi stiamo giocando bene, ma non concretizziamo abbastanza. Ci capita di pagare troppo qualche disattenzione in un'economia di gara meno squilibrata di quanto non possa sembrare. È dalle nostre capacità che dobbiamo partire, cercando di ridurre al massimo i regali, che ci costano sempre tanto, dato che gli altri ci fanno sempre pagare tutto, e puntando a concretizzare».
Manca Berto, squalificato. Dirige Mori, di Parma
Passando al girone B, l'Argentana aspetta il San Pietro in Vincoli (la squadra che ha conquistato la categoria, lo scorso anno, battendo in Coppa Italia in semifinale la Copparese). I romagnoli hanno un notevole potenziale offensivo, ma hanno raccolto solo una vittoria e due pareggi nelle ultime nove partite. In trasferta i romagnoli sono a 12 reti realizzate e altrettante subite. In ogni caso, se la dovranno vedere con un’Argentana che ha trovato il passo giusto nell’ultimo mese e in decisa risalita.
«Per noi - ci dice mister Sergio Rambaldi - è uno scontro diretto, quindi una gara che ancora una volta vale doppio. Loro hanno giocatori importanti in rosa, quindi dobbiamo fare ancora più attenzione, vista l’ovvia importanza delle posta in palio».
Ancora una volta granata con uomini contati, viste le assenze di Migliari, Sillah, Ugolini e Tumolo, cui al 90 % (ci sono poche possibilità di recuperlo, ma qualcuna c’è) si aggiungerà Orlando. Romagnoli senza super-bomber, ma con diversi uomini pericolosi, da Gjordumi a Baiardi a Genuario. Il pericoloso Migliaccio, però, è fermo per quattro giornate di squalifica. Dirige Guitaldi di Rimini.
Alessandro Bassi
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