serie a1 femminile - biancorosse senza armi
Le assenze pesano: Vigarano va ko
Senza Armstrong (out a lungo) e Bove per Napoli è tutto facile
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VIGARANO MAINARDA. Il peso delle assenze di Armstrong e Bove si è visto chiaramente e la Meccanica Nova ha subito, costantemente, il “peso” delle lunghe campane. La sconfitta era stata messa in preventivo, visto la situazione di emergenza, ma in campo si è notato come la mancanza di Armstrong ha pesato più di quanto si potesse prevedere.
Le biancorosse hanno lottato con impegno, commovente Zempare (21 punti e 15 rimbalzi), sempre efficace il gioco trascinante di capitan Bagnara che ha pregato e portato la croce, e Reggiani ha sempre cercato di cucire il gioco. Però dal parquet è arrivato un messaggio molto chiaro. Purtroppo Armstrong starà ferma per lunghissimo tempo e bisogna ricorrere al mercato. Subito Napoli a spingere con Harmon e Dolson per cercare di scavare un solco. Vigarano si difende coi denti, i canestri di Zempare riescono a mantenere la squadra di casa in parità fino all’11-11 del 6’. Poi Napoli imprime un’accelerata che gli permette di arrivare alla prima sirena avanti15-22. Nel secondo quarto la Meccanica cerca di ridurre lo svantaggio e al 15' una tripla di Bagnara porta Vigarano a ridosso della squadra ospite (22 a 25). Nuovamente Pastore e compagne spingono sull'acceleratore ed all'intervallo lungo il punteggio sorride alla squadra campana 26-39 e c'è la sensazione che i due punti abbiano già preso la strada per andare verso Napoli. Al rientro dopo l'intervallo Napoli parte con un parziale di 12-0 e per Vigarano finiscono le flebili speranze di recupero. L'inerzia della partita non cambia più: le ospiti a condurre il gioco e nell'ultima metà dell'ultimo quarto Vigarano dà spazio anche a tutte le giovanissime (g.b.)
Risultati: Battipaglia-Venezia 75-74; Lucca-S. Martino 81-73; Schio-Ragusa 90-70; Torino-Broni 64-75
Classifica: Schio 14; Lucca 12; S. Martino 10; Venezia 10; Ragusa 8; Napoli 8; Vigarano 6; Broni 6; Torino 4; Battipaglia 2
Le biancorosse hanno lottato con impegno, commovente Zempare (21 punti e 15 rimbalzi), sempre efficace il gioco trascinante di capitan Bagnara che ha pregato e portato la croce, e Reggiani ha sempre cercato di cucire il gioco. Però dal parquet è arrivato un messaggio molto chiaro. Purtroppo Armstrong starà ferma per lunghissimo tempo e bisogna ricorrere al mercato. Subito Napoli a spingere con Harmon e Dolson per cercare di scavare un solco. Vigarano si difende coi denti, i canestri di Zempare riescono a mantenere la squadra di casa in parità fino all’11-11 del 6’. Poi Napoli imprime un’accelerata che gli permette di arrivare alla prima sirena avanti15-22. Nel secondo quarto la Meccanica cerca di ridurre lo svantaggio e al 15' una tripla di Bagnara porta Vigarano a ridosso della squadra ospite (22 a 25). Nuovamente Pastore e compagne spingono sull'acceleratore ed all'intervallo lungo il punteggio sorride alla squadra campana 26-39 e c'è la sensazione che i due punti abbiano già preso la strada per andare verso Napoli. Al rientro dopo l'intervallo Napoli parte con un parziale di 12-0 e per Vigarano finiscono le flebili speranze di recupero. L'inerzia della partita non cambia più: le ospiti a condurre il gioco e nell'ultima metà dell'ultimo quarto Vigarano dà spazio anche a tutte le giovanissime (g.b.)
Risultati: Battipaglia-Venezia 75-74; Lucca-S. Martino 81-73; Schio-Ragusa 90-70; Torino-Broni 64-75
Classifica: Schio 14; Lucca 12; S. Martino 10; Venezia 10; Ragusa 8; Napoli 8; Vigarano 6; Broni 6; Torino 4; Battipaglia 2
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