San Carlo scatenato e arriva la “manita” Magnavacca travolto
Tripletta di un bomber Ingardi super, Mengoli ne fa altri due Per gli ospiti il gol della bandiera di Contu, ma non basta
2 MINUTI DI LETTURA
SAN CARLO. San Carlo show, in una gara in cui ha imbrigliato e domato il Magnavacca. Una partita giocata, almeno all’inizio, sotto una pioggia battente e cominciata con una tegola a freddo, l’infortunio di Matteo Matteuzzi. Stiratosi in un’azione di alleggerimento e sostituito da Mengoli. Il quale, come spesso accade nel calcio, sarà poi uno dei protagonisti del match.
All’11’, vantaggio locale, frutto della caparbietà: Tommaso Matteuzzi va a recuperare una sfera in contrasto, il pallone schizza nella zona di Ingardi, che osserva il portiere e infila imparabilmente: 1-0.
La premiata ditta si ripete al 29’, con T. Matteuzzi che viaggia veloce sulla fascia destra ed il suo assist trova pronto alla girata Ingardi: alto di poco. Al 31’, Mengoli tenta una conclusione sporca, che diventa un nuovo invito per Ingardi che, in equilibrio precario, non riesce ad indirizzare con forza verso la rete.
Al 36’, pasticcio della retroguardia ospite (che si fa infilare centralmente): fatto sta che Belfiore trova un corridoio per Mengoli, che scatta sul filo dell’offside e, superato in uscita Broccoli, va a depositare nel sacco, a porta vuota: 2-0.
Il terzo gol è un autentico capolavoro e porta la firma ancora una volta di Mengoli, ottimamente servito dalla solita invenzione di Tommaso Matteuzzi. Nel finale del tempo, c’è spazio anche per Fornaroli, sul fronte opposto, che calcia sporco un pallone, che si infrange sul palo esterno.
La gara sembra potersi riaprire al 53’, quando Pancaldi “toppa” il rinvio, servendo involontariamente Contu, che ringrazia e infila con un preciso rasoterra: 3-1.
La paura dura poco. Giusto il tempo, per il solito Ingardi, di infilare nel “sette” una punizione magistrale e poi un rasoterra perfetto, proiettando la formazione di Battaglioli verso il big match con il Casumaro. I padroni di casa si portano così a 22 lunghezze in classifica. Per il Magnavacca una giornata decisamente da dimenticare.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
All’11’, vantaggio locale, frutto della caparbietà: Tommaso Matteuzzi va a recuperare una sfera in contrasto, il pallone schizza nella zona di Ingardi, che osserva il portiere e infila imparabilmente: 1-0.
La premiata ditta si ripete al 29’, con T. Matteuzzi che viaggia veloce sulla fascia destra ed il suo assist trova pronto alla girata Ingardi: alto di poco. Al 31’, Mengoli tenta una conclusione sporca, che diventa un nuovo invito per Ingardi che, in equilibrio precario, non riesce ad indirizzare con forza verso la rete.
Al 36’, pasticcio della retroguardia ospite (che si fa infilare centralmente): fatto sta che Belfiore trova un corridoio per Mengoli, che scatta sul filo dell’offside e, superato in uscita Broccoli, va a depositare nel sacco, a porta vuota: 2-0.
Il terzo gol è un autentico capolavoro e porta la firma ancora una volta di Mengoli, ottimamente servito dalla solita invenzione di Tommaso Matteuzzi. Nel finale del tempo, c’è spazio anche per Fornaroli, sul fronte opposto, che calcia sporco un pallone, che si infrange sul palo esterno.
La gara sembra potersi riaprire al 53’, quando Pancaldi “toppa” il rinvio, servendo involontariamente Contu, che ringrazia e infila con un preciso rasoterra: 3-1.
La paura dura poco. Giusto il tempo, per il solito Ingardi, di infilare nel “sette” una punizione magistrale e poi un rasoterra perfetto, proiettando la formazione di Battaglioli verso il big match con il Casumaro. I padroni di casa si portano così a 22 lunghezze in classifica. Per il Magnavacca una giornata decisamente da dimenticare.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google