Basket serie B. Baltur, ora arriva la partitissima
CENTO. Dieci su dieci. Vetta solitaria confermata e sabato la Baltur va a Piacenza per il primo vero scontro diretto stagionale: prima contro seconda. Intanto, il match di domenica con Vicenza non ha...
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CENTO. Dieci su dieci. Vetta solitaria confermata e sabato la Baltur va a Piacenza per il primo vero scontro diretto stagionale: prima contro seconda. Intanto, il match di domenica con Vicenza non ha mai avuto storia. Cento padrone del campo dall’inizio alla fine e grazie alla solita inespugnabile difesa si è via via costruita un vantaggio incolmabile (83-51). La rimaneggiata Vicenza ha fatto fin troppo: una volta perso Svoboda si è trovata senza terminali offensivi ed ha ufficialmente issato bandiera bianca. La partita è diventata un allenamento o poco più. Spazio per tutti e si è rivisto Benfatto dopo una assenza più lunga del previsto.
«Sono soddisfatto perché ho potuto ruotare tutti - sostiene coach Benedetto -; sono contento della prestazione offerta da Ba (20’ con doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi oltre a due schiacciate; ndr): sta lavorando sodo, mi fa piacere. Sta crescendo ed ha ancora margini, ci sta mettendo entusiasmo. Anche altri che sono già in rotazione come Mastrangelo e Graziani hanno avuto minuti. Fanno parte del progetto ed hanno giocato anche all’inizio quando la partita era ancora aperta. E poi sono contento perché Benfatto è guarito. Il suo è un rientro importante».
Il totem padovano sta benone, ha giocato poco perché la partita lo consentiva. Ma in campo si è fatto sentire. Come al solito. L’ambiente centese già inizia a prepararsi per la trasferta di Piacenza, coach Benedetto suona già la carica: «Piacenza è squadra che, come noi e Lecco, sta incontrando pochi ostacoli. La gara conta perché se perdiamo ci raggiungono in classifica ed in virtù dello scontro diretto noi saremmo secondi. Conta perché in caso di nostra vittoria saremmo vicinissimi al nostro primo obiettivo stagionale, cioè le finali di coppa. Andiamo a Piacenza per vincere». Facile ipotizzare almeno 200 tifosi centesi al seguito.
Simone Gagliardi
«Sono soddisfatto perché ho potuto ruotare tutti - sostiene coach Benedetto -; sono contento della prestazione offerta da Ba (20’ con doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi oltre a due schiacciate; ndr): sta lavorando sodo, mi fa piacere. Sta crescendo ed ha ancora margini, ci sta mettendo entusiasmo. Anche altri che sono già in rotazione come Mastrangelo e Graziani hanno avuto minuti. Fanno parte del progetto ed hanno giocato anche all’inizio quando la partita era ancora aperta. E poi sono contento perché Benfatto è guarito. Il suo è un rientro importante».
Il totem padovano sta benone, ha giocato poco perché la partita lo consentiva. Ma in campo si è fatto sentire. Come al solito. L’ambiente centese già inizia a prepararsi per la trasferta di Piacenza, coach Benedetto suona già la carica: «Piacenza è squadra che, come noi e Lecco, sta incontrando pochi ostacoli. La gara conta perché se perdiamo ci raggiungono in classifica ed in virtù dello scontro diretto noi saremmo secondi. Conta perché in caso di nostra vittoria saremmo vicinissimi al nostro primo obiettivo stagionale, cioè le finali di coppa. Andiamo a Piacenza per vincere». Facile ipotizzare almeno 200 tifosi centesi al seguito.
Simone Gagliardi
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