mister semplici scettico
«In questo momento l’avrei evitata molto volentieri»
Mister Semplici, questa sfida con il Cittadella arriva nel momento meno opportuno...«È una partita che per certe dinamiche adesso non ci voleva, visto che poi abbiamo la gara venerdì a Roma: già è in...
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Mister Semplici, questa sfida con il Cittadella arriva nel momento meno opportuno...
«È una partita che per certe dinamiche adesso non ci voleva, visto che poi abbiamo la gara venerdì a Roma: già è in sé difficile, due partite così ravvicinate c’impongono delle scelte. Ci teniamo a ben figurare, magari a passare il turno, giochiamo con una squadra in salute che conosciamo bene, sta facendo ottimi risultati in B. Metteremo in campo una formazione in grado di farsi valere, anche se è una partita che in questo momento avrei evitato molto volentieri».
Giocheranno molti calciatori finora meno impiegati?
«No, giocheranno alcuni titolari e qualcuno che ha giocato meno. Sarà un mix, perché la formazione abbia un equilibrio e forza in tutti i reparti».
Konate e Schiavon esterni?
«Konate ha preso una piccola botta, ma voglio vedere anch’io come è cresciuto. Una cosa è l’allenamento, un’altra la partita. Eros sarà della gara».
In campo anche Vitale e Bellemo dal primo minuto?
«Stiamo valutando, sono due ragazzi che avrebbero bisogno di giocare di più».
Davanti pensa a una rotazione con chi non c’era a Verona, come Borriello?
«Farò giocare due punte che mi permettano di provare a vincere. È una partita da esperti».
In porta?
«Gomis ha un problemino ai denti, vediamo chi sarà a disposizione».
Punto acciaccati: Antenucci, Salamon, Costa e Meret?
«Sono tutti fermi e nessuno sarà a disposizione nemmeno per venerdì a Roma».
Come avete rivissuto la sfida con il Chievo?
«Siamo molto arrabbiati, per non dire di più. Dispiaciuti, perché dopo una prestazione del genere perdere è grave, per come si è interpretata la sfida e si è creato. Nel secondo tempo non siamo crollati, vedendo i dati fisici, abbiamo corso più del Chievo. C’è stato un momento in cui abbiamo smesso di giocare la palla come avevamo fatto nel primo tempo, ci siamo portati l’avversario in casa e questo non deve accadere. Abbiamo fatto qualche errore, in primis l’allenatore: da questa sconfitta immeritata serve prendere forza per provare a non ripetere questi errori, che non riusciamo a eliminare del tutto, per merito degli avversari o per carenza nostra».
Dopo questa gara è preoccupato?
«La preoccupazione ce l’avevo dopo la gara con la Fiorentina, in cui per me abbiamo fatto la peggior partita dell’andata e abbiamo rischiato di vincere. Il primo tempo a Verona è stato tra i migliori di stagione, era impossibile dominare in lungo e in largo come nei primi 45’. Una vittoria ci avrebbe rilanciato in una classifica ottima: non ci siamo riusciti, ma si va avanti fiduciosi».
A chi dice che la Spal a Verona è “mancata di esperienza” come risponde?
«La squadra ha mostrato una sua identità di gioco e personalità, abbiamo mostrato carenze e ingenuità singole pagate a caro prezzo. Dobbiamo diventare più cinici: se avessimo segnato il 2-0 nasceva un altro tipo di partita».(a.t.)
«È una partita che per certe dinamiche adesso non ci voleva, visto che poi abbiamo la gara venerdì a Roma: già è in sé difficile, due partite così ravvicinate c’impongono delle scelte. Ci teniamo a ben figurare, magari a passare il turno, giochiamo con una squadra in salute che conosciamo bene, sta facendo ottimi risultati in B. Metteremo in campo una formazione in grado di farsi valere, anche se è una partita che in questo momento avrei evitato molto volentieri».
Giocheranno molti calciatori finora meno impiegati?
«No, giocheranno alcuni titolari e qualcuno che ha giocato meno. Sarà un mix, perché la formazione abbia un equilibrio e forza in tutti i reparti».
Konate e Schiavon esterni?
«Konate ha preso una piccola botta, ma voglio vedere anch’io come è cresciuto. Una cosa è l’allenamento, un’altra la partita. Eros sarà della gara».
In campo anche Vitale e Bellemo dal primo minuto?
«Stiamo valutando, sono due ragazzi che avrebbero bisogno di giocare di più».
Davanti pensa a una rotazione con chi non c’era a Verona, come Borriello?
«Farò giocare due punte che mi permettano di provare a vincere. È una partita da esperti».
In porta?
«Gomis ha un problemino ai denti, vediamo chi sarà a disposizione».
Punto acciaccati: Antenucci, Salamon, Costa e Meret?
«Sono tutti fermi e nessuno sarà a disposizione nemmeno per venerdì a Roma».
Come avete rivissuto la sfida con il Chievo?
«Siamo molto arrabbiati, per non dire di più. Dispiaciuti, perché dopo una prestazione del genere perdere è grave, per come si è interpretata la sfida e si è creato. Nel secondo tempo non siamo crollati, vedendo i dati fisici, abbiamo corso più del Chievo. C’è stato un momento in cui abbiamo smesso di giocare la palla come avevamo fatto nel primo tempo, ci siamo portati l’avversario in casa e questo non deve accadere. Abbiamo fatto qualche errore, in primis l’allenatore: da questa sconfitta immeritata serve prendere forza per provare a non ripetere questi errori, che non riusciamo a eliminare del tutto, per merito degli avversari o per carenza nostra».
Dopo questa gara è preoccupato?
«La preoccupazione ce l’avevo dopo la gara con la Fiorentina, in cui per me abbiamo fatto la peggior partita dell’andata e abbiamo rischiato di vincere. Il primo tempo a Verona è stato tra i migliori di stagione, era impossibile dominare in lungo e in largo come nei primi 45’. Una vittoria ci avrebbe rilanciato in una classifica ottima: non ci siamo riusciti, ma si va avanti fiduciosi».
A chi dice che la Spal a Verona è “mancata di esperienza” come risponde?
«La squadra ha mostrato una sua identità di gioco e personalità, abbiamo mostrato carenze e ingenuità singole pagate a caro prezzo. Dobbiamo diventare più cinici: se avessimo segnato il 2-0 nasceva un altro tipo di partita».(a.t.)
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