IL PUNTO
Il problema non è aver perso ieri Ma adesso si è già ad un bivio
dallinviato
ROMA. L’insostenibile leggerezza della Spal viene trasformata in imbarazzante fragilità quando l’arbitro Abisso passa dal giallo al rosso e caccia Felipe. Regalare un uomo, ed oltretutto regalarlo...
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ROMA. L’insostenibile leggerezza della Spal viene trasformata in imbarazzante fragilità quando l’arbitro Abisso passa dal giallo al rosso e caccia Felipe. Regalare un uomo, ed oltretutto regalarlo alla Roma, è troppo per la Spal di questi tempi. O, forse, semplicemente per la Spal.
È maturata così una sconfitta molto più netta di quanto indichi il 3-1 finale, anche se non sapremo mai come sarebbe finita senza quell’espulsione iniziale. In fondo, la prima palla-gol dell’incontro era stata biancazzurra. Tant’è, per la Spal è giunto il terzo ko in sette giorni. Ed il problema non è tanto l’aver perso con la Roma, quanto piuttosto lo sono le conseguenze, le prospettive.
La Spal alla chiusura di questo turno di campionato, lunedì sera, si troverà tra le tre retrocedende. Davanti, avrà gli scontri diretti con Verona e Benevento, da affrontare con la consapevolezza di non poterli sbagliare. E con l’Hellas, domenica 10 a Ferrara, mancherà Felipe squalificato: i biancazzurri saranno in grado di sopportare il peso di tutto ciò?
È l’interrogativo che conta. Auspicabile un clima di compattezza, di unione totale, di maggior calma possibile all’interno e di massimo sostegno popolare. Perchè si arriva al primo vero e proprio snodo cruciale della stagione. Bisogna sforzarsi di pensare positivo. (p.n.)
È maturata così una sconfitta molto più netta di quanto indichi il 3-1 finale, anche se non sapremo mai come sarebbe finita senza quell’espulsione iniziale. In fondo, la prima palla-gol dell’incontro era stata biancazzurra. Tant’è, per la Spal è giunto il terzo ko in sette giorni. Ed il problema non è tanto l’aver perso con la Roma, quanto piuttosto lo sono le conseguenze, le prospettive.
La Spal alla chiusura di questo turno di campionato, lunedì sera, si troverà tra le tre retrocedende. Davanti, avrà gli scontri diretti con Verona e Benevento, da affrontare con la consapevolezza di non poterli sbagliare. E con l’Hellas, domenica 10 a Ferrara, mancherà Felipe squalificato: i biancazzurri saranno in grado di sopportare il peso di tutto ciò?
È l’interrogativo che conta. Auspicabile un clima di compattezza, di unione totale, di maggior calma possibile all’interno e di massimo sostegno popolare. Perchè si arriva al primo vero e proprio snodo cruciale della stagione. Bisogna sforzarsi di pensare positivo. (p.n.)
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