Olympic Channel racconta la leggenda della Di Centa
ROMA. Olympic Channel, il canale olimpico del Cio, ha deciso di sbarcare in Italia con una premiere mondiale di “Legends Live On: Manuela Di Centa”, primo di una serie di documentari dedicati alle...
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ROMA. Olympic Channel, il canale olimpico del Cio, ha deciso di sbarcare in Italia con una premiere mondiale di “Legends Live On: Manuela Di Centa”, primo di una serie di documentari dedicati alle leggende azzurre. Da Sarajevo 1984 («un’olimpiade di grande esperienza dove ho conosciuto le grandi atlete», racconta la protagonista), passando per Calgary 1988 («Mi ero preparata molto bene ma poco prima mi influenzai e le mie speranze si erano affievolite molto»), Albertville 1992, Lillehammer’94 e Nagano 1998 («L’olimpiade in cui anche se ho vinto un bronzo con le mie compagne era quella in cui avevo progettato il mio ritiro, fu la mia ultima gara della mia carriera sportiva»), Manuela Di Centa si racconta: «Se non avessi creduto fin dalla mia infanzia che le ragazze come me avrebbero potuto fare quello che ho fatto io nello sci di fondo, io non ci sarei mai riuscita».
«Le Olimpiadi sono tra le poche cose certe nella vita degli sportivi e di tutto il mondo. A breve mi risulta che i sarà qualcosa che riguarderà Josefa Idem e Tania Cagnotto», rivela Giovanni Malagò, aggiungendo che «Manuela è sempre stata la prima della classe».
«Le Olimpiadi sono tra le poche cose certe nella vita degli sportivi e di tutto il mondo. A breve mi risulta che i sarà qualcosa che riguarderà Josefa Idem e Tania Cagnotto», rivela Giovanni Malagò, aggiungendo che «Manuela è sempre stata la prima della classe».
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