Al Sant’Agostino serve un’impresa Occasione Argentana
Eccellenza. Ramarri in casa contro la vicecapolista I granata a Faenza e possono fare ancora risultato
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Un’impresa quasi impossibile e un’occasione da cogliere per le due squadre ferraresi.
La Bagnolese vien da tre vittorie consecutive, il Sant’Agostino da tre sconfitte (quattro, nelle ultime cinque gare, con un pari). In trasferta, i rossoblù reggiani hanno perso solo a Bibbiano, hanno vinto a Soliera e a Fidenza, pareggiato tutte le altre. Solo due volte non hanno segnato fuori casa. Su sette gare, in casa, il Sant’Agostino ha sempre subito reti (12 finora) e ne ha segnate otto (in tre partite). Sul piano del gioco i ramarri se la cavano piuttosto bene, comunque: sostanzialmente si tratta di riuscire a finalizzare.
«È sempre la nostra solita fortuna: incontriamo un avversario - fa notare mister Riccardo Ghedini - che attraversa un ottimo momento. E poi la Bagnolese non solo è seconda in classifica, ma viene dalla vittoria con il Castelfranco. Quindi, c'è poco da dire: ci serve una prestazione di altissimo livello. Di poter giocare bene, lo sappiamo: ci serve qualcosa di più, ma possiamo farcela».
Ramarri dati per completi, visto che anche Berto ha scontato la squalifica. Dirige Murino di Bologna.
L’Argentana va a Faenza. I manfredi in trasferta sono decisamente indigesti, ma in casa è tutta un’altra storia. Non che diventino un avversario facile, ma vanno sottolineate le quattro gare finite 0-0 sul terreno amico, su sette finora giocate, una vittoria (con il San Lazzaro) e due sconfitte. Due reti fatte e cinque subite. Il problema è che, fuori casa, in granata non subiranno tantissimo, ma segnano poco: 5 fatte e 8 subite.
«Non mi voglio ripetermi - ci dice mister Sergio Rambaldi -, ma è una partita difficile. Ancora una volta, parliamo di un confronto con una diretta concorrente e gli scontri diretti vanno affrontati con attenzione. Sia noi sia loro siamo reduci da una vittoria, entrambe in un altro scontro diretto. Ci sarà da soffrire, ma andiamo con l’esigenza di fare punti».
Attenzione: i manfredi hanno vinto domenica con il tosto Sanpaimola, in trasferta, ma venivano da nove partite senza vittorie (sei pareggi). I granata vengono da tre vittorie consecutive, quattro lampi e un pari su cinque partite. Non sarà facile, visti anche i numerosi assenti (Brandolini, Sillah, Orlando, Tumolo e Ugolini), ma si può andare a cercare punti. Fischia Colella di Rimini.
Alessandro Bassi
La Bagnolese vien da tre vittorie consecutive, il Sant’Agostino da tre sconfitte (quattro, nelle ultime cinque gare, con un pari). In trasferta, i rossoblù reggiani hanno perso solo a Bibbiano, hanno vinto a Soliera e a Fidenza, pareggiato tutte le altre. Solo due volte non hanno segnato fuori casa. Su sette gare, in casa, il Sant’Agostino ha sempre subito reti (12 finora) e ne ha segnate otto (in tre partite). Sul piano del gioco i ramarri se la cavano piuttosto bene, comunque: sostanzialmente si tratta di riuscire a finalizzare.
«È sempre la nostra solita fortuna: incontriamo un avversario - fa notare mister Riccardo Ghedini - che attraversa un ottimo momento. E poi la Bagnolese non solo è seconda in classifica, ma viene dalla vittoria con il Castelfranco. Quindi, c'è poco da dire: ci serve una prestazione di altissimo livello. Di poter giocare bene, lo sappiamo: ci serve qualcosa di più, ma possiamo farcela».
Ramarri dati per completi, visto che anche Berto ha scontato la squalifica. Dirige Murino di Bologna.
L’Argentana va a Faenza. I manfredi in trasferta sono decisamente indigesti, ma in casa è tutta un’altra storia. Non che diventino un avversario facile, ma vanno sottolineate le quattro gare finite 0-0 sul terreno amico, su sette finora giocate, una vittoria (con il San Lazzaro) e due sconfitte. Due reti fatte e cinque subite. Il problema è che, fuori casa, in granata non subiranno tantissimo, ma segnano poco: 5 fatte e 8 subite.
«Non mi voglio ripetermi - ci dice mister Sergio Rambaldi -, ma è una partita difficile. Ancora una volta, parliamo di un confronto con una diretta concorrente e gli scontri diretti vanno affrontati con attenzione. Sia noi sia loro siamo reduci da una vittoria, entrambe in un altro scontro diretto. Ci sarà da soffrire, ma andiamo con l’esigenza di fare punti».
Attenzione: i manfredi hanno vinto domenica con il tosto Sanpaimola, in trasferta, ma venivano da nove partite senza vittorie (sei pareggi). I granata vengono da tre vittorie consecutive, quattro lampi e un pari su cinque partite. Non sarà facile, visti anche i numerosi assenti (Brandolini, Sillah, Orlando, Tumolo e Ugolini), ma si può andare a cercare punti. Fischia Colella di Rimini.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
