Hellas in campo questa sera con il Genoa
Il Verona vuole vincere lo scontro diretto per scavalcare i rossoblù e la Spal che affronterà domenica
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FERRARA. L’Hellas Verona, prossimo avversario della Spal, scenderà in campo questa sera alle 21 contro il Genoa nella delicata sfida che chiuderà il quindicesimo turno d’andata. Una gara che la Spal seguirà chiaramente da primissima interessata per questioni di classifica (si tratta a tutti gli effetti di uno scontro diretto) e per ragioni di studio aggiornato sull’avversario che domenica prossima arriverà a Ferrara.
La squadra allenata da mister Pecchia, che pare aver rinsaldato leggermente la sua panchina in costante bilico, ha fino a questo momento collezionato 9 punti, di cui 5 in trasferta e 4 in casa. Per aggiornare il quadro occorrerà attendere le 23 di questa sera, ma è il caso di evidenziare la ripresa avuta dai gialloblù nelle ultime uscite, con la vittoria in campionato sul campo del Sassuolo (0-2) e con il passaggio del turno in Coppa Italia grazie al successo ai rigori contro i cugini del Chievo (ottavi di finale da giocare a San Siro con Milan). La truppa veronese ha collezionato globalmente due vittorie (Benevento e Sassuolo), tre pareggi (Crotone, Sampdoria e Torino) e nove sconfitte, per un totale di 12 gol fatti (non molti) e 29 subìti (tanti). Tra i marcatori spicca ovviamente Pazzini con le 4 reti tutte realizzate dagli undici metri. Due i centri a testa per Bruno Zuculini e Verde. Per il Verona il duplice scontro salvezza con Genoa e Spal sarà uno dei passaggi chiave di questo campionato, visto che poi gli scaligeri avranno in calendario le partite con Milan, Udinese e Juventus prima di riprendere il ritorno con la gara di Napoli. Detto ciò, va segnalato che questa sera il Verona avrà diversi problemi con una difesa da ridisegnare viste le squalifiche di Heurtaux e Fares. Bessa pare recuperato ma non è ancora al meglio, mentre Pazzini si è allenato tutta la settimana in in maniera differenziata e le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo.
Pecchia sta alternando i moduli 4-3-3 e 4-4-2. In porta c’è il non irresistibile Nicolas. Nella linea difensiva vengono solitamente chiamati in causa Caceres, Heurtaux, Antonio Caracciolo e il fluidificante Fares. Caceres può essere impiegato anche come centrale con Romulo esterno basso e a disposizione c’è anche Souprayen. Piedi buoni e qualità nella zona di centrocampo con i vari Bessa, Bruni Zuculini, Fossati e Buchel che, come si diceva, possono essere impiegati nel mezzo a due o a tre. Le frecce offensive a disposizione di Pecchia sono Pazzini, Cerci, Valoti, Kean (unico diffidato del match di questa sera) e il giovane coreano Lee.
A Ferrara sono attesi tantissimi tifosi veneti, che con tutta probabilità esauriranno il settore ospiti.
Alessio Duatti
La squadra allenata da mister Pecchia, che pare aver rinsaldato leggermente la sua panchina in costante bilico, ha fino a questo momento collezionato 9 punti, di cui 5 in trasferta e 4 in casa. Per aggiornare il quadro occorrerà attendere le 23 di questa sera, ma è il caso di evidenziare la ripresa avuta dai gialloblù nelle ultime uscite, con la vittoria in campionato sul campo del Sassuolo (0-2) e con il passaggio del turno in Coppa Italia grazie al successo ai rigori contro i cugini del Chievo (ottavi di finale da giocare a San Siro con Milan). La truppa veronese ha collezionato globalmente due vittorie (Benevento e Sassuolo), tre pareggi (Crotone, Sampdoria e Torino) e nove sconfitte, per un totale di 12 gol fatti (non molti) e 29 subìti (tanti). Tra i marcatori spicca ovviamente Pazzini con le 4 reti tutte realizzate dagli undici metri. Due i centri a testa per Bruno Zuculini e Verde. Per il Verona il duplice scontro salvezza con Genoa e Spal sarà uno dei passaggi chiave di questo campionato, visto che poi gli scaligeri avranno in calendario le partite con Milan, Udinese e Juventus prima di riprendere il ritorno con la gara di Napoli. Detto ciò, va segnalato che questa sera il Verona avrà diversi problemi con una difesa da ridisegnare viste le squalifiche di Heurtaux e Fares. Bessa pare recuperato ma non è ancora al meglio, mentre Pazzini si è allenato tutta la settimana in in maniera differenziata e le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo.
Pecchia sta alternando i moduli 4-3-3 e 4-4-2. In porta c’è il non irresistibile Nicolas. Nella linea difensiva vengono solitamente chiamati in causa Caceres, Heurtaux, Antonio Caracciolo e il fluidificante Fares. Caceres può essere impiegato anche come centrale con Romulo esterno basso e a disposizione c’è anche Souprayen. Piedi buoni e qualità nella zona di centrocampo con i vari Bessa, Bruni Zuculini, Fossati e Buchel che, come si diceva, possono essere impiegati nel mezzo a due o a tre. Le frecce offensive a disposizione di Pecchia sono Pazzini, Cerci, Valoti, Kean (unico diffidato del match di questa sera) e il giovane coreano Lee.
A Ferrara sono attesi tantissimi tifosi veneti, che con tutta probabilità esauriranno il settore ospiti.
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