serie b - l’analisi del coach dopo il ko casalingo
«Krifi, troppi errori contro Terni Ora due match per capire chi siamo»
FERRARA. Il giorno dopo la sconfitta che può essere lo spartiacque della stagione. Dalla corrente serena che portava alle ambizioni di alta classifica al tranquillo mare dove ci si bagna senza...
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FERRARA. Il giorno dopo la sconfitta che può essere lo spartiacque della stagione. Dalla corrente serena che portava alle ambizioni di alta classifica al tranquillo mare dove ci si bagna senza pretese. La Krifi, perdendo sabato sera 3-2 contro Terni, non ha solo lasciato punti preziosi: ha probabilmente salutato qualsiasi velleità di arrivare lontano in questa stagione.
Ci sono tre componenti da considerare. Anzi tutto, è la terza sconfitta in otto partite. Poi, c’è da dire che le prime due stanno macinando punti su punti, con l’unico sconto di essere arrivati al quinto set nella loro sfida. E poi, detta come va detta, se punti alla promozione, contro Terni non si può perdere.
Mancavano alzatore e libero titolari l’altra sera, è vero. Però, con Gianluca Biondi in regia la Krifi aveva vinto a Pescara, e Fontana non è l’ultimo arrivato in quanto a ricezione e difesa. E gli umbri erano in zona rossa in graduatoria: «È vero, Terni le aveva perse quasi tutte - dice coach Martinelli -, ma quasi tutte le ha giocate contro le migliori di questo campionato».
Evidentemente la Krifi non è nel lotto delle migliori, almeno per ora. Ma le avversarie procedono: «Speriamo di riprenderci per giocare bene a Montalbano - è sempre l’allenatore estense a parlare e a ricordare il prossimo appuntamento -, bisognerà giocare più sereni, senza buttare la palla di là così tanto per fare».
Contro Terni abbiamo assistito a tanti errori: «La differenza è stata che mentre dovevamo cercare di essere meno fallosi per aiutare Gianluca Biondi a giocare, lui non abituato a giocare tutta la partita, abbiamo fatto invece 18-19 errori. Che sono troppi, molti di più di quelli delle ultime partite. Poi non siamo stati efficaci a muro e in difesa, i nostri avversari invece hanno preso fiducia, giocando loro sì molto bene in difesa. Ora ci sono due partite di più alto livello - chiude Martinelli -, questa sconfitta ci farà riflettere su quello che potrà essere il prosieguo della nostra stagione». (r.z.)
Ci sono tre componenti da considerare. Anzi tutto, è la terza sconfitta in otto partite. Poi, c’è da dire che le prime due stanno macinando punti su punti, con l’unico sconto di essere arrivati al quinto set nella loro sfida. E poi, detta come va detta, se punti alla promozione, contro Terni non si può perdere.
Mancavano alzatore e libero titolari l’altra sera, è vero. Però, con Gianluca Biondi in regia la Krifi aveva vinto a Pescara, e Fontana non è l’ultimo arrivato in quanto a ricezione e difesa. E gli umbri erano in zona rossa in graduatoria: «È vero, Terni le aveva perse quasi tutte - dice coach Martinelli -, ma quasi tutte le ha giocate contro le migliori di questo campionato».
Evidentemente la Krifi non è nel lotto delle migliori, almeno per ora. Ma le avversarie procedono: «Speriamo di riprenderci per giocare bene a Montalbano - è sempre l’allenatore estense a parlare e a ricordare il prossimo appuntamento -, bisognerà giocare più sereni, senza buttare la palla di là così tanto per fare».
Contro Terni abbiamo assistito a tanti errori: «La differenza è stata che mentre dovevamo cercare di essere meno fallosi per aiutare Gianluca Biondi a giocare, lui non abituato a giocare tutta la partita, abbiamo fatto invece 18-19 errori. Che sono troppi, molti di più di quelli delle ultime partite. Poi non siamo stati efficaci a muro e in difesa, i nostri avversari invece hanno preso fiducia, giocando loro sì molto bene in difesa. Ora ci sono due partite di più alto livello - chiude Martinelli -, questa sconfitta ci farà riflettere su quello che potrà essere il prosieguo della nostra stagione». (r.z.)
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