Pagani costruisce, l’Argentana incassa
Continua la serie positiva dei granata: anche a Faenza è decisivo il capitano
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FAENZA (RA). Il magic moment dell’Argentana prosegue anche a Faenza. Una vittoria di misura per i ragazzi di mister Rambaldi, grazie alla rete in avvio di match di capitan Pagani, l’uomo più in forma dei granata. Un successo che tiene i ferraresi a distanza di sicurezza dalla zona caldissima della classifica. Anche fortunata l’Argentana, perché il Faenza ci ha provato e riprovato ma, tra sfortuna ed errori commessi, la porta di Piovaccari è rimasta inviolata.
L’Argentana passa in vantaggio alla prima occasione, dopo appena 6 minuti: efficace iniziativa sulla fascia del temibile Senese, che mette al centro un bel cross a mezza altezza sul quale è bravo ad irrompere Pagani e ad incrociare in rete battendo Tassinari; sarà il gol-partita. Il Faenza prende il comando delle operazioni e costruisce azioni in serie. Ci prova al quarto d’ora Petrini, poi Gardenghi che trova la sponda di Grazhdani (un ex) di testa per l’accorrente Negrini (altro ex, nonché argentano doc), il cui diagonale finisce a lato. Prova un alleggerimento l’Argentana con un tiro cross di Senese parato da Tassinari, poi il biancoazzurro Negrini conclude al volo ma alto su servizio di Petrini (23’). Gli ospiti si fanno ancora vedere sotto porta con Alpi, autore di una bella incursione, conclusa però con un fiacco rasoterra a lato, e poi ancora il temibile capitan Pagani, che mette al centro un insidioso pallone, spedito lontano da Fontana. Da quel momento in poi è un monologo del Faenza, che stringe i tempi per raggiungere il pari, ma senza successo. Al 39’ Negrini scarica per Fontana, il cui preciso cross trova l’altro ex Grazhdani che manca però clamorosamente la sfera da posizione ideale a centro area, mangiandosi il gol. Cinque minuti dopo altra grande occasione costruita da Negrini, che recupera il pallone e tagliando il campo trova l’avanzata di Petrini, il quale appena entrato in area sull’uscita di Piovaccari fallisce la mira e conclude alto. Ancora più clamorosa l’opportunità costruita un minuto più tardi da Gardenghi, che serve un assist perfetto in area per Grazhdani, il quale sull’uscita di Piovaccari si fa parare il tiro e poi, recuperata la sfera, invece di passare a Negrini libero, spedisce altissimo.
Il Faenza è generoso anche ad inizio ripresa e spinge continuamente alla ricerca del pari. Gardenghi impegna in presa alta Piovaccari, poi dopo un tiro cross del granata Senese respinto a pugni da Tassinari, è Grazhdani, finalmente efficace, che tira di destro a botta sicura, ma trova il portiere granata bravo a deviare in angolo. Nell’azione successiva è ancora Gardenghi a provarci, senza successo. I padroni di casa ci provano fino all’ultimo assediando l’Argentana, ma non riesceono a trovare il gol del pareggio. Le ultime opportunità sono di Marocchi, che spedisce alto, e Missiroli, il quale trova la parata del solito Piovaccari. Arriva il fischio finale e l’amara sconfitta per i biancoazzurri di casa, mentre i granata di Rambaldi portano a casa tre punti preziosi e continuano la serie positiva.
L’Argentana passa in vantaggio alla prima occasione, dopo appena 6 minuti: efficace iniziativa sulla fascia del temibile Senese, che mette al centro un bel cross a mezza altezza sul quale è bravo ad irrompere Pagani e ad incrociare in rete battendo Tassinari; sarà il gol-partita. Il Faenza prende il comando delle operazioni e costruisce azioni in serie. Ci prova al quarto d’ora Petrini, poi Gardenghi che trova la sponda di Grazhdani (un ex) di testa per l’accorrente Negrini (altro ex, nonché argentano doc), il cui diagonale finisce a lato. Prova un alleggerimento l’Argentana con un tiro cross di Senese parato da Tassinari, poi il biancoazzurro Negrini conclude al volo ma alto su servizio di Petrini (23’). Gli ospiti si fanno ancora vedere sotto porta con Alpi, autore di una bella incursione, conclusa però con un fiacco rasoterra a lato, e poi ancora il temibile capitan Pagani, che mette al centro un insidioso pallone, spedito lontano da Fontana. Da quel momento in poi è un monologo del Faenza, che stringe i tempi per raggiungere il pari, ma senza successo. Al 39’ Negrini scarica per Fontana, il cui preciso cross trova l’altro ex Grazhdani che manca però clamorosamente la sfera da posizione ideale a centro area, mangiandosi il gol. Cinque minuti dopo altra grande occasione costruita da Negrini, che recupera il pallone e tagliando il campo trova l’avanzata di Petrini, il quale appena entrato in area sull’uscita di Piovaccari fallisce la mira e conclude alto. Ancora più clamorosa l’opportunità costruita un minuto più tardi da Gardenghi, che serve un assist perfetto in area per Grazhdani, il quale sull’uscita di Piovaccari si fa parare il tiro e poi, recuperata la sfera, invece di passare a Negrini libero, spedisce altissimo.
Il Faenza è generoso anche ad inizio ripresa e spinge continuamente alla ricerca del pari. Gardenghi impegna in presa alta Piovaccari, poi dopo un tiro cross del granata Senese respinto a pugni da Tassinari, è Grazhdani, finalmente efficace, che tira di destro a botta sicura, ma trova il portiere granata bravo a deviare in angolo. Nell’azione successiva è ancora Gardenghi a provarci, senza successo. I padroni di casa ci provano fino all’ultimo assediando l’Argentana, ma non riesceono a trovare il gol del pareggio. Le ultime opportunità sono di Marocchi, che spedisce alto, e Missiroli, il quale trova la parata del solito Piovaccari. Arriva il fischio finale e l’amara sconfitta per i biancoazzurri di casa, mentre i granata di Rambaldi portano a casa tre punti preziosi e continuano la serie positiva.
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