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Sa.Ma. sul baratro poi reagisce e vince

Sa.Ma. sul baratro poi reagisce e vince

Serie B. A Fano sotto 2-0 e 23-16, ma s’impone al tie break

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FANO (PU). E alla fine resta la vittoria. Il Sa.Ma. gioca male, subisce, arriva a un passo dal baratro, ma poi anche la Gibam Fano si deve arrendere. La capolista vince 3-2 sul difficile e caldissimo campo marchigiano, contro la squadra rivelazione del girone E: giovanissimo il team fanese, con tre 18enni in rosa, ma che sa girare alla perfezione sotto la guida tecnica di Andrea Radici. Dall’altra parte, i gialloblù allenati da Guillermo Taborda sono arrivati alla situazione da “estrema unzione”. Sotto due 2-0, con Fano davvero efficace in tutti i fondamentali, Sa.Ma. invece anche in difficoltà in alcuni suoi giocatori (soprattutto Pinali), i padroni di casa sono riusciti ad issarsi fino al 23-16 del terzo set. Quando il pubblico fanese, oltre 1000 persone a gremire il pala Allende, stava già preparandosi a fare festa, ecco arrivare un break di 8 punti a 1 a favore dal Sa.Ma.. Una rimonta completata dal sorpasso sul 30-28, dopo un’altalena di set-ball e match point annullati da una parte e dall’altra. In precedenza, Fano si era aggiudicato i primi due set senza soffrire troppo 25-19 e 25-20.

Naturalmente Marzola e compagni hanno tratto linfa vitale dalla vittoria nel terzo set, recuperato proprio sul filo di lana: i biancorossi di casa, invece, si sono leggermente spenti. Si spiega così il 25-17 del quarto set, ottenuto abbastanza velocemente dal Sa.Ma.. Capace anche di superare la perdita di Alessandro Magnani, l’opposto titolare: ricadendo da un muro ha lamentato un problema al ginocchio. Il giocatore sembrava anche in procinto di rientrare in campo, ma è stato tenuto precauzionalmente a riposo: gli è subentrato il suo vice, Spitilli. In precedenza, era finito in panchina Pinali, cambiato con Bergantino.

Squadre dunque rimandate al quinto set per capire chi doveva portare a casa la vittoria. Un tie break che si sviluppa sul filo dell’equilibrio, con Sa.Ma. leggermente avanti: ottima la prova complessiva dei due centrali Porcello e Spiga, davvero continui per tutta la durata dell’incontro e poi pronti in attacco quando chiamati in causa da Marzola. Finale 15-13 per il Sa.Ma., che in classifica viene raggiunto dal Medea Montalbano, ma che la spunta in virtù della vittoria in più (nella sfida diretta) ottenuta.

Tabellino Sa.Ma.: Magnani 14, Spitilli 4, Pinali 9, Bergantino 2, Porcello 11, Spiga 9, Marzola 7, Porcellini 16, Ferraro libero.



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