Verona cresce Dalmonte cauto «Bondi super»
L’ex coach estense ora guida i gialloblù Le ambizioni non mancano ma teme il Kleb
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FERRARA. Quattro gare interne e sei fuori casa. Quattro successi e sei ko per la Tezenis. A Verona, domenica, salirà una Bondi molto temuta da coach Luca Dalmonte, tecnico degli scaligeri ed ex nocchiero estense dal gennaio 2005 al giugno 2006. «Il nostro momento? Siamo in controllo - dice Dalmonte, che sta facendo a meno di un giocatore importante come Maganza -, c’è la consapevolezza iniziale: abbiamo allestito una squadra non per l’immediato, ma per un prossimo futuro. Idea che stiamo perseguendo, anche se abbiamo avuto problematiche oggettive. Abbiamo dovuto ricreare obiettivi in corsa, sprecando energie. A Treviso eravamo senza tre giocatori: ci manca, nella nostra cronologia del benessere, una partita, quella persa contro Udine in casa. Contro i friulani abbiamo avuto una giornata infelice al tiro e Udine ha vinto con merito. Si continua a cercare di migliorare a livello individuale, di conseguenza la somma dei miglioramenti individuali vediamo dove ci porteranno a livello di squadra. Continuiamo a pedalare, a testa alta per la fiducia, a testa bassa per la mole di lavoro».
Domenica, in tutto ciò, approderà Ferrara. «Arriverà in un momento molto positivo. Anche contro Trieste, domenica scorsa, mi ha dato sensazioni positive. Compagine molto più certificata della nostra, che ha avuto, è vero, il problema di Rush; allo stesso tempo ha un roster molto più certificato del nostro. La Bondi ha giocatori solidi, esperti, che conoscono il campionato in cui giocano. Otto giocatori di rotazione che fra di loro si incastrano davvero molto bene. Noi siamo consapevoli che affronteremo un Kleb che vive un buon momento, con una base di esperienza e qualità. E atletismo in più di un ruolo».
«Ferrara - ha continuato Dalmonte -, è in salute. È giusto che lo si sappia. Se non conosci l’avversario, diventa difficile partire per la guerra». Per Verona, insomma, si prefigura una gara difficile e importante. «Siamo a un terzo del campionato, la classifica è anche figlia del calendario che può incidere in una gara in più vinta o persa. In un momento di grande assestamento dei valori, c’è una certezza: parliamo di un campionato equilibrato. Ci sono diverse squadre pronte per l’organico a disposizione. L’equilibrio dice che sia contro chi si gioca, sia dove si gioca, le gare hanno delle difficoltà evidenti. Ci aspettiamo contro Ferrara una gara difficile per il momento che la Bondi sta attraversando, dentro un contenitore di grande equilibrio. Per battere il Kleb dobbiamo puntare molta attenzione sulla loro percentuale al tiro da fuori, variabile importante per Ferrara; così come del resto andranno controllati i rimbalzi offensivi della Bondi, un altro fattore. Ultimo ma non ultimo, il ritmo: Ferrara, nella corsa e nell’espressione del talento individuale, riesce ad essere aggressiva immediatamente. Dal canto nostro, se accettiamo il loro ritmo, potremmo essere perdenti. Come se non vinceremo le due statistiche a cui facevo prima riferimento».
Kleb in aula
Mattinata intensa e speciale, ieri, per Yankiel Moreno, Alessandro Panni e Tommaso Fantoni mattatori del secondo appuntamento del progetto del Kleb, in collaborazione con la Vis 2008, chiamato “Una scuola da Serie A”. Moreno e Panni hanno giocato e risposto alle domande dei 250 bambini di 11 classi della scuola elementare Pascoli, mentre Fantoni è stato il protagonista assoluto alla scuola Doro. Autografi, foto, divertimento per tutti i bambini, invitati poi alla gara casalina contro Bergamo del 23 dicembre.
Dal campo
Ancora ai box, ieri pomeriggio, Mike Hall, alle prese con la distorsione a una caviglia patita contro Trieste domenica scorsa. La sua presenza a Verona domenica non è comunque in discussione. Recuperati, invece, Tommaso Fantoni (caviglia) e Riccardo Cortese (botta ad una mano).
Lorenzo Montanari
Domenica, in tutto ciò, approderà Ferrara. «Arriverà in un momento molto positivo. Anche contro Trieste, domenica scorsa, mi ha dato sensazioni positive. Compagine molto più certificata della nostra, che ha avuto, è vero, il problema di Rush; allo stesso tempo ha un roster molto più certificato del nostro. La Bondi ha giocatori solidi, esperti, che conoscono il campionato in cui giocano. Otto giocatori di rotazione che fra di loro si incastrano davvero molto bene. Noi siamo consapevoli che affronteremo un Kleb che vive un buon momento, con una base di esperienza e qualità. E atletismo in più di un ruolo».
«Ferrara - ha continuato Dalmonte -, è in salute. È giusto che lo si sappia. Se non conosci l’avversario, diventa difficile partire per la guerra». Per Verona, insomma, si prefigura una gara difficile e importante. «Siamo a un terzo del campionato, la classifica è anche figlia del calendario che può incidere in una gara in più vinta o persa. In un momento di grande assestamento dei valori, c’è una certezza: parliamo di un campionato equilibrato. Ci sono diverse squadre pronte per l’organico a disposizione. L’equilibrio dice che sia contro chi si gioca, sia dove si gioca, le gare hanno delle difficoltà evidenti. Ci aspettiamo contro Ferrara una gara difficile per il momento che la Bondi sta attraversando, dentro un contenitore di grande equilibrio. Per battere il Kleb dobbiamo puntare molta attenzione sulla loro percentuale al tiro da fuori, variabile importante per Ferrara; così come del resto andranno controllati i rimbalzi offensivi della Bondi, un altro fattore. Ultimo ma non ultimo, il ritmo: Ferrara, nella corsa e nell’espressione del talento individuale, riesce ad essere aggressiva immediatamente. Dal canto nostro, se accettiamo il loro ritmo, potremmo essere perdenti. Come se non vinceremo le due statistiche a cui facevo prima riferimento».
Kleb in aula
Mattinata intensa e speciale, ieri, per Yankiel Moreno, Alessandro Panni e Tommaso Fantoni mattatori del secondo appuntamento del progetto del Kleb, in collaborazione con la Vis 2008, chiamato “Una scuola da Serie A”. Moreno e Panni hanno giocato e risposto alle domande dei 250 bambini di 11 classi della scuola elementare Pascoli, mentre Fantoni è stato il protagonista assoluto alla scuola Doro. Autografi, foto, divertimento per tutti i bambini, invitati poi alla gara casalina contro Bergamo del 23 dicembre.
Dal campo
Ancora ai box, ieri pomeriggio, Mike Hall, alle prese con la distorsione a una caviglia patita contro Trieste domenica scorsa. La sua presenza a Verona domenica non è comunque in discussione. Recuperati, invece, Tommaso Fantoni (caviglia) e Riccardo Cortese (botta ad una mano).
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