«Domenica dobbiamo assolutamente vincere»
Il presidente: è determinante per raggiungere l’obiettivo della permanenza in A «Tutti daranno il massimo, se non lo si fa in una partita così allora nulla ha senso»
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FERRARA. «Siamo alla vigilia di giornate particolari per il nostro club, siamo orgogliosi di potere festeggiare i 110 anni di questa società e domenica abbiamo una partita molto importante contro il Verona, che dobbiamo assolutamente vincere». Non fa giri di parole il presidente Walter Mattioli, alla serata di presentazione della maglia storica con cui la Spal giocherà domenica contro l'Hellas. Di ritorno da Milano dove ha partecipato alla riunione di Lega assieme al direttore generale Andrea Gazzoli, il numero uno biancazzurro arriva quando l'evento allo stadio “Paolo Mazza” si sta già svolgendo: «Ci tenevo tanto ad esserci - spiega Mattioli - ma avevamo anche un impegno in Lega che proprio non si poteva mancare. Siamo rimasti là oltre cinque ore come succede di solito. Come sapete non abbiamo combinato nulla e quindi dovremo ritornarci ai primi di gennaio. Abbiamo fatto anche una corsa per essere qui, visto l'enorme traffico che abbiamo trovato, ma ci siamo».
Impossibile non parlare con il "pres" della designazione arbitrale visto che arriverà l'internazionale Rocchi: «Dovremmo essere più tranquilli e sereni con lui - commenta Mattioli - è un arbitro di grande esperienza, è uno dei più bravi e non è un caso che sia stato scelto lui per una partita così. Lo attendiamo».
Mattioli è sicuramente carico per gli eventi in programma («il video della Spal che verrà proiettato e che ripercorre la storia è qualcosa di speciale che mi dà i brividi ogni volta che lo vedo») e tiene immensamente all'esito della sfida di domenica: «Mi auguro che queste giornate di festa possano chiudersi con una grande vittoria, è quello che tutti noi auspichiamo. La partita è determinante per raggiungere il nostro obiettivo della salvezza. Ci sono altri scontri diretti, vincendo può essere l'occasione per scavalcare alcune avversarie. E soprattutto è basilare per mettere del fieno in cascina. Penso poi che queste celebrazioni in programma con le vecchie glorie della Spal in campo possano essere un ulteriore stimolo per i nostri calciatori per fare bene. Anche se non ho dubbi che tutti in una partita come quella di domenica metteranno il massimo perchè se un calciatore non lo fa in una gara di questo tipo allora non ha più senso niente. Siamo consapevoli tutti dell'importanza di questa partita, del fatto che dobbiamo rimanere concentrati al cento per cento, dobbiamo scendere in campo al massimo delle nostre possibilità in uno scenario di pubblico fantastico».
Già la giornata:
«Invitiamo tutti i nostri tifosi ad arrivare allo stadio già per le 13.30-14 - analizza Mattioli - giocheremo con una maglia che è stupenda, con colori storici e senza sponsor come avveniva negli anni '50 e '60. Sarà un’edizione limitata che pensiamo andrà a ruba. Anche sull'annullo filatelico stiamo avendo grandissimi riscontri, c'è interesse da tutta Italia, è straordinario. Domenica confidiamo nel tifo incessante del nostro pubblico che non manca mai, su questo non ho davvero nessun dubbio. C'è anche un’ulteriore iniziativa e invitiamo tutti a recarsi allo stadio con qualcosa di biancazzurro, qualcosa relativo al passato di questo storico club. Molti si emozioneranno di sicuro vedendo sfilare in campo tanti campioni che hanno giocato per la Spal. Il tutto sperando che queste giornate di festa si concludano con la conquista dei tre punti».
Andrea Tebaldi
Impossibile non parlare con il "pres" della designazione arbitrale visto che arriverà l'internazionale Rocchi: «Dovremmo essere più tranquilli e sereni con lui - commenta Mattioli - è un arbitro di grande esperienza, è uno dei più bravi e non è un caso che sia stato scelto lui per una partita così. Lo attendiamo».
Mattioli è sicuramente carico per gli eventi in programma («il video della Spal che verrà proiettato e che ripercorre la storia è qualcosa di speciale che mi dà i brividi ogni volta che lo vedo») e tiene immensamente all'esito della sfida di domenica: «Mi auguro che queste giornate di festa possano chiudersi con una grande vittoria, è quello che tutti noi auspichiamo. La partita è determinante per raggiungere il nostro obiettivo della salvezza. Ci sono altri scontri diretti, vincendo può essere l'occasione per scavalcare alcune avversarie. E soprattutto è basilare per mettere del fieno in cascina. Penso poi che queste celebrazioni in programma con le vecchie glorie della Spal in campo possano essere un ulteriore stimolo per i nostri calciatori per fare bene. Anche se non ho dubbi che tutti in una partita come quella di domenica metteranno il massimo perchè se un calciatore non lo fa in una gara di questo tipo allora non ha più senso niente. Siamo consapevoli tutti dell'importanza di questa partita, del fatto che dobbiamo rimanere concentrati al cento per cento, dobbiamo scendere in campo al massimo delle nostre possibilità in uno scenario di pubblico fantastico».
Già la giornata:
«Invitiamo tutti i nostri tifosi ad arrivare allo stadio già per le 13.30-14 - analizza Mattioli - giocheremo con una maglia che è stupenda, con colori storici e senza sponsor come avveniva negli anni '50 e '60. Sarà un’edizione limitata che pensiamo andrà a ruba. Anche sull'annullo filatelico stiamo avendo grandissimi riscontri, c'è interesse da tutta Italia, è straordinario. Domenica confidiamo nel tifo incessante del nostro pubblico che non manca mai, su questo non ho davvero nessun dubbio. C'è anche un’ulteriore iniziativa e invitiamo tutti a recarsi allo stadio con qualcosa di biancazzurro, qualcosa relativo al passato di questo storico club. Molti si emozioneranno di sicuro vedendo sfilare in campo tanti campioni che hanno giocato per la Spal. Il tutto sperando che queste giornate di festa si concludano con la conquista dei tre punti».
Andrea Tebaldi
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