l’evento
I canottieri Di Nardo e Venturi atleti cussini dell’anno
FERRARA. Alla Sala Estense, mercoledì sera, è andata in scena la prima edizione di “Cus Ferrara Awards”: premiato chi nelle undici sezioni sportive cussine (a breve diventeranno tredici, con l’aggiunt...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Alla Sala Estense, mercoledì sera, è andata in scena la prima edizione di “Cus Ferrara Awards”: premiato chi nelle undici sezioni sportive cussine (a breve diventeranno tredici, con l’aggiunta di calcio a 5 e pallavolo femminile) si è contraddistinto maggiormente. Dopo di che, è stato consegnato il premio “atleta dell’anno”, andato all’accoppiata del Cus Canottaggio composta da Filippo Di Nardo e Riccardo Venturi. Ecco i premiati delle undici sezioni: Lorenzo Basco (atletica), Marco Masieri (basket), Michelangelo Verri (Brasilian Jiu Jitsu), Filippo Di Nardo e Riccardo Venturi (canottaggio), Giacomo Fortini (golf), Stefano Guerzoni (judo), Matteo Pignatti (nuoto), Dario Nardi (pesistica olimpica), Simone Marchi (rugby), Carlo Alberto Caniato (tennis) e Daniele Di Fresco (triathlon).
«Il Cus accoglie, include - le parole del presidente cussino Giorgio Tosi -, abbiamo aperto un nuovo corso, vogliamo sviluppare l’attività agonistica sul territorio: è davvero importante il valore sociale di quello che facciamo».
All’evento erano presenti l’assessore comunale Cristina Corazzari, Luciana Pareschi in rappresentanza del Coni estense e Gianni Mazzoni, a rappresentare l’Università di Ferrara, legata inscindibilmente al mondo cussino.
«Sport e università da sempre vanno a braccetto - le parole di Mazzoni - e questa è una magnifica serata. Io tifo molto per il settore agonistico. La cultura dello sport deve entrare nel tessuto della nostra città: grazie al Cus, accade».
«Evento che rende onore a tutte le attività che ha fatto il Cus - ha chiuso Luciana Pareschi -, devo dire che c’è un incredibile potenziale di atleti».
Lorenzo Montanari
«Il Cus accoglie, include - le parole del presidente cussino Giorgio Tosi -, abbiamo aperto un nuovo corso, vogliamo sviluppare l’attività agonistica sul territorio: è davvero importante il valore sociale di quello che facciamo».
All’evento erano presenti l’assessore comunale Cristina Corazzari, Luciana Pareschi in rappresentanza del Coni estense e Gianni Mazzoni, a rappresentare l’Università di Ferrara, legata inscindibilmente al mondo cussino.
«Sport e università da sempre vanno a braccetto - le parole di Mazzoni - e questa è una magnifica serata. Io tifo molto per il settore agonistico. La cultura dello sport deve entrare nel tessuto della nostra città: grazie al Cus, accade».
«Evento che rende onore a tutte le attività che ha fatto il Cus - ha chiuso Luciana Pareschi -, devo dire che c’è un incredibile potenziale di atleti».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
