basket serie b - domani arriva rimini
La Baltur s’è ripresa il primato Benedetto: «Ma nulla è facile»
CENTO. Tutto facile, pronostico rispettato. La Baltur giovedì sera ha schiantato Palermo nel turno infrasettimanale di campionato riprendendosi la vetta della classifica in solitaria sfruttando il...
3 MINUTI DI LETTURA
CENTO. Tutto facile, pronostico rispettato. La Baltur giovedì sera ha schiantato Palermo nel turno infrasettimanale di campionato riprendendosi la vetta della classifica in solitaria sfruttando il tonfo di Piacenza rimediato a Forlì. E domani sera la Baltur può replicare ipotecando la partecipazione alle finali di coppa Italia ospitando Rimini al Pala Ahrcos, altra compagine di medio bassa classifica. Tutto come da copione, l’altra sera: Cento troppo forte per Palermo, che assapora il vantaggio al primo tiro della partita per poi subire l’immediata reazione di una Baltur trascinata dal desiderio di dimenticare in fretta e furia Piacenza.
«Ci siamo ripresi la testa della classifica, ma di facile non c’è mai niente - esordisce coach Benedetto nel dopo partita -; l’avevo detto che Forlì è una buona squadra, sapevo che Piacenza poteva rischiare. Però preferisco pensare a noi, parlare della nostra partita, dei miei giocatori e del nostro futuro. Contro Palermo abbiamo fatto la partita che era giusto fare, hanno giocato anche i più giovani con buoni risultati. Graziani ha commesso alla prima apparizione alcune ingenuità difensive, ci sono regole da cui non possiamo prescindere. Poi via via è andato meglio. Mastrangelo direi sempre bene. Ora siamo primi, la coppa Italia è vicina, speriamo di raggiungerla presto. Credo che gennaio sarà un mese molto importante».
Alcuni dati sulla partita con Palermo: Benfatto con 18 punti in poco più di 20’ conditi da 11 rimbalzi e 5 assist è il solito totem dominante sotto i tabelloni. Il miglior centro nella categoria. Da tre punti la Baltur ha poi tirato decisamente meglio che a Piacenza e ci voleva poco (14/32) vendicando quel “maledetto” 3/27 da oltre il perimetro che griderà vendetta almeno fino al match di ritorno con la vicecapolista. Una citazione per gli ultimi 10’, a partita già decisa ormai da tanto tempo (forse mai iniziata) e con tanti giovani in campo. Appena 2 punti concessi all’avversario nell’intero parziale e vantaggio aumentato in maniera esponenziale fino ai 40 punti finali (94-54).
«È la solita serie B - sostiene Benedetto -: ci sono tre o quattro squadre che fanno una “certa” pallacanestro, altrettante che possono giocarsela ed altrettante che invece giocano per salvarsi con qualità tecniche differenti. Ma il livello non è calato. È sempre lo stesso. Il mercato di gennaio? Sicuramente qualcuno si rinforzerà, so che Faenza ha già ingaggiato Donadoni. Noi siamo già a posto, salvo sfortune dell’ultima ora non faremo niente: la squadra è questa. È quella che volevamo e siamo contenti così».
Si rinforzerà Piacenza che ha però ricevuto in settimana dall’ufficio tesseramenti il no per David Hawkins per il quale presumibilmente farà ricorso. Piacenza rimane sulle tracce anche di Raucci. Per la capolista nuovo impegno casalingo domani alle 18. Arriva Rimini. Altra partita contro una squadra con poco da perdere. In casa centese tornerà Piunti, assente giovedì per una contusione ad una mano.
Simone Gagliardi
«Ci siamo ripresi la testa della classifica, ma di facile non c’è mai niente - esordisce coach Benedetto nel dopo partita -; l’avevo detto che Forlì è una buona squadra, sapevo che Piacenza poteva rischiare. Però preferisco pensare a noi, parlare della nostra partita, dei miei giocatori e del nostro futuro. Contro Palermo abbiamo fatto la partita che era giusto fare, hanno giocato anche i più giovani con buoni risultati. Graziani ha commesso alla prima apparizione alcune ingenuità difensive, ci sono regole da cui non possiamo prescindere. Poi via via è andato meglio. Mastrangelo direi sempre bene. Ora siamo primi, la coppa Italia è vicina, speriamo di raggiungerla presto. Credo che gennaio sarà un mese molto importante».
Alcuni dati sulla partita con Palermo: Benfatto con 18 punti in poco più di 20’ conditi da 11 rimbalzi e 5 assist è il solito totem dominante sotto i tabelloni. Il miglior centro nella categoria. Da tre punti la Baltur ha poi tirato decisamente meglio che a Piacenza e ci voleva poco (14/32) vendicando quel “maledetto” 3/27 da oltre il perimetro che griderà vendetta almeno fino al match di ritorno con la vicecapolista. Una citazione per gli ultimi 10’, a partita già decisa ormai da tanto tempo (forse mai iniziata) e con tanti giovani in campo. Appena 2 punti concessi all’avversario nell’intero parziale e vantaggio aumentato in maniera esponenziale fino ai 40 punti finali (94-54).
«È la solita serie B - sostiene Benedetto -: ci sono tre o quattro squadre che fanno una “certa” pallacanestro, altrettante che possono giocarsela ed altrettante che invece giocano per salvarsi con qualità tecniche differenti. Ma il livello non è calato. È sempre lo stesso. Il mercato di gennaio? Sicuramente qualcuno si rinforzerà, so che Faenza ha già ingaggiato Donadoni. Noi siamo già a posto, salvo sfortune dell’ultima ora non faremo niente: la squadra è questa. È quella che volevamo e siamo contenti così».
Si rinforzerà Piacenza che ha però ricevuto in settimana dall’ufficio tesseramenti il no per David Hawkins per il quale presumibilmente farà ricorso. Piacenza rimane sulle tracce anche di Raucci. Per la capolista nuovo impegno casalingo domani alle 18. Arriva Rimini. Altra partita contro una squadra con poco da perdere. In casa centese tornerà Piunti, assente giovedì per una contusione ad una mano.
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
