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Notte verità: Juve-Inter è già decisiva

Notte verità: Juve-Inter è già decisiva

Allegri con il dubbio Dybala e senza Buffon, Spalletti carico: «Abbiamo costruito un’identità e la metteremo in campo» 

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TORINO. È tornato il derby d’Italia. La partita tra Juventus e Inter di stasera mette in palio la prima fetta di scudetto. Una gara complicata per entrambe, il primo decisivo scoglio della stagione. Massimiliano Allegri calca il segno di un periodo di grandissime sfide. «Non capita tutti gli anni - dice il tecnico bianconero - di giocare in una settimana due volte contro la prima in classifica». Juve-Inter è una delle tante sfide per lo scudetto 2018, è l'opinione di Allegri: «metterà di fronte due delle squadre che si contenderanno fino all'ultimo il titolo con Napoli, Roma e Lazio, ma non è una partita che decide lo scudetto». I dubbi di formazione non mancano e «creano confusione in testa», con «Buffon che difficilmente giocherà» e altri cambi per soddisfare il bisogno di energie fresche: «Non so se giocherà Dybala, devo ancora decidere, Mandzukic aveva perso la condizione ma ora sta un filino meglio». Grande la consapevolezza del valore dell'avversario: da Spalletti, «tecnico che è in grado di sfruttare le caratteristiche dei giocatori, bravissimo a leggere le partite, che mai si fossilizza su sistemi o moduli di gioco», ad Icardi, attaccante «che segna tanto e incide, come Higuain, sul gioco della squadra». Dopo il «passettino avanti» di Napoli, un altro esame si staglia sul cammino della Juventus, il derby d'Italia, partita che probabilmente darà grande indicazioni sulla corsa tricolore. «Ma per come stanno andando le cose, - argomenta Allegri difficilmente le grandi perderanno punti con una piccola, quindi gli scontri diretti saranno fondamentali, specialmente per noi che ne abbiamo tre nelle ultime cinque partite».

Imbattuta, capolista, con una settimana di lavoro intenso alle spalle e consapevole dei propri mezzi. Non potrebbe presentarsi con un vestito più elegante l’Inter di Luciano Spalletti: «Non andiamo a giocare contro la squadra terza in classifica ma contro la squadra che ha vinto gli ultimi sei scudetti ed è arrivata per due volte in finale di Champions League», ha precisato nella conferenza stampa della vigilia. «Conosciamo la forza dell’ostacolo che abbiamo di fronte però in questi mesi abbiamo costruito una nostra identità, una nostra forza, e vogliamo metterla in campo - ha proseguito -. Poi sarà il campo a dire se lo saremo abbastanza per poter ambire anche a vincere o confrontarsi con squadre forti come la Juventus». Il tecnico toscano è intenzionato a confermare in blocco la formazione che ha fatto le fortune dei nerazzurri in questa prima parte di stagione: ecco quindi che dopo aver scontato la squalifica contro il Chievo Gagliardini e Miranda torneranno ad occupare il loro posto rispettivamente a centrocampo e al centro della difesa. Pienamente recuperato anche Vecino, che farà coppia nella linea mediana a due proprio con l’ex atalantino. La “tentazione” Brozovic è destinata quindi a rimaner tale, almeno dal 1’.



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