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La Bondi gioca solo metà gara e finisce ko

La Bondi gioca solo metà gara e finisce ko

La Tezenis Verona tenuta a bada per due quarti, alcune leggerezze finali dilatano il risultato 

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VERONA. Gioca un tempo, il primo, il Kleb. Dopo di che, come è già accaduto diverse volte, troppi errori hanno punito i biancazzurri, pure negli ultimissimi minuti, quando il divario è aumentato a causa di troppa leggerezza: all’Agsm Forum di Verona finisce 88-76.

Avvio equilibrato, con Greene da una parte e Cortese e Hall dall’altra autentici mattatori (8 pari al 4’). Anche Fantoni dentro l’area colorata si destreggia alla grande, ben coadiuvato da Hall, all’8’ autore dei due liberi del primo vantaggio biancazzurro della gara: 18-19. A questo punto del match saranno due triple del bravissimo Panni (assieme a Cortese ex di turno) a scavare il primo mini allungo del Kleb (20-26). Allunga, Ferrara, in avvio della seconda frazione, ancora grazie a un Hall in serata di grazia: sua l’azione da tre punti del 20-29. La Tezenis è praticamente solo Greene in attacco, dall’altra parte del campo Molinaro prima stoppa Totè, dopo di che inchioda la schiacciata del 24-32 targato 14’.

A metà della seconda frazione arriva il massimo vantaggio Bondi, propiziato dalla tripla di tabella di Venuto (28-37) e dal libero del 28-38 di Fantoni (15’). È dei padroni di casa, il finale del tempo: Amato spara sulla sirena del primo tempo la bomba che riavvicina gli scaligeri (37-41).

La Tezenis pure in avvio della ripresa resta attaccata alla Bondi, grazie soprattutto alla verve realizzativa di Palermo, a secco di punti durante i primi 20’, come non mai importante nella terza frazione (10 punti per lui). Al 23’ è gara verissima: 44-45. Finalmente decisivo, Venuto manda a referto due triplissime per il nuovo +7 Kleb (44-51 al 24’).

A questo punto, di fatto, la Bondi smette di fare canestro, così Pierich, Palermo e Greene, ben coadiuvati da Udom, riportano avanti la Tezenis: al 26’ è 56-54. La Bondi difende a zona, ma Palermo la buca con il cesto del 58-55. La Scaligera chiude avanti il terzo parziale 65-61, spostando agli ultimi 10’ l’esito finale del match. Amato scalda la mano (69-61 al 31’), ma Hall c’è (69-65 al 32’). Ferrara realizza poco e Udom, con la tripla del 72-65 al 35’, ne approfitta. Gara chiusa? Quasi, anche perché il Kleb quasi mai ha il giusto guizzo. Ci prova Fantoni (73-68 al 37’), ma Amato è ancora più bravo. Ci provano Venuto e Panni (79-74 al 39’), ma è troppo tardi. Anzi. Ferrara commette alcune leggerezze che la portano da -5 a -12 in un amen.

Domenica, altra trasferta a Roseto.

Tezenis Verona-Bondi Ferrara 88-76

(20-26, 37-41, 65-61) 

Tezenis: Dieng ne, Greene 26, Visconti ne, Jones 20, Amato 11, Guglielmi ne, Palermo 10, Nwohuocha 6, Udom 10, Ikangi, Totè, Pierich 5. All.Dalmonte.

Bondi: Mancini, Rush 2, Drigo ne, Hall 15, Fantoni 14, Carella ne, Molinaro 1, Cortese 19, Venuto 17, Panni 8, Moreno. All.Martelossi.

Arbitri: Pepponi, Longobucco e Bartolomeo.

Note: spettatori 3200 circa, con sparuta ma rumorosa rappresentanza biancazzurro. Prima dell’avvio della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del dirigente Pier Francesco Betti, recentemente scomparso. Usciti per 5 falli: Fantoni al 37’, Molinaro e Moreno al 38’ e Cortese al 40’.

Lorenzo Montanari

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