Il Milan respira con una doppietta di Bonaventura
Prima sofferta vittoria dei rossoneri nell’era Gattuso Il Bologna aveva ripreso il “diavolo” con l’ex Verdi
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MILANO. La prima a San Siro di Rino Gattuso da allenatore del Milan vale tre punti. Bologna ko 2-1 e superato in classifica. Apre le danze Bonaventura per i padroni di casa al 10’, pareggia Verdi al 23’. Nella ripresa, raddoppio del Jack rossonero al 31’.
Abate con un destro liftato trova in area Kalinic che fa la sponda di testa per Bonaventura, lesto a superare Mirante con il piattone destro. Al 20’ Suso semina il panico, salta due uomini e mette la palla in area piccola: ci pensa Torosidis a sventare il pericolo. Dall’altra parte, Destro va a botta sicura e Montolivo si immola per salvare in extremis. Al 23’ il Bologna pareggia: Destro di forza supera Musacchio e regala un pallone d’oro a Verdi che, lasciato da solo in area, con il sinistro toglie le ragnatele da sotto l’incrocio. Esplode così la gioia dell’attaccante cresciuto nelle giovanili della squadra rossonera.
Il Milan della ripresa è un po’ impacciato ma si vede lontano un miglio che ha voglia di ritrovare i tre punti.
Ma è il Bologna a rendersi pericoloso per primo con Nagy, bravo a sfruttare una sponda di Palacio, rimontato però dai rossoneri. Che concedono diversi spazi, dato che dà l’impressione di non avere i reparti ben abbottonati. Prima mossa di Gattuso: al 14’ fuori Abate e dentro Cutrone. Ora Borini arretra a destra in difesa e il baby attaccante prende posto nel tridente. Gli spazi si allargano a dismisura e sale il livello dello spettacolo, finora visto a sprazzi. Allora Donadoni si gioca la carta Taider per Nagy.
Palacio ci prova con l’esterno destro, ma fa il solletico a Donnarumma. A questo punto Gattuso butta nella mischia André Silva al posto di uno spento Kalinic, fischiato da San Siro. Così come l’ex interista Palacio, che lascia spazio a Okwonkwo.
E il risultato cambia ancora al 31’: cross da destra di Borini, Bonaventura stacca da centravanti di razza in area e incorna il 2-1. Dall’altra parte del campo, prima Taider e poi Masina chiamano Donnarumma al miracolo. Bologna all’assalto finale dopo una partita giudiziosa che non meriterebbe di perdere.
A questo punto, entra un terzino di ruolo nel Milan: c’è Calabria per Borini. Il Milan rischia un po’ nel finale ma ritrova il sorriso. Ed ecco i primi tre punti per Gattuso che esulta sotto la neve.
Abate con un destro liftato trova in area Kalinic che fa la sponda di testa per Bonaventura, lesto a superare Mirante con il piattone destro. Al 20’ Suso semina il panico, salta due uomini e mette la palla in area piccola: ci pensa Torosidis a sventare il pericolo. Dall’altra parte, Destro va a botta sicura e Montolivo si immola per salvare in extremis. Al 23’ il Bologna pareggia: Destro di forza supera Musacchio e regala un pallone d’oro a Verdi che, lasciato da solo in area, con il sinistro toglie le ragnatele da sotto l’incrocio. Esplode così la gioia dell’attaccante cresciuto nelle giovanili della squadra rossonera.
Il Milan della ripresa è un po’ impacciato ma si vede lontano un miglio che ha voglia di ritrovare i tre punti.
Ma è il Bologna a rendersi pericoloso per primo con Nagy, bravo a sfruttare una sponda di Palacio, rimontato però dai rossoneri. Che concedono diversi spazi, dato che dà l’impressione di non avere i reparti ben abbottonati. Prima mossa di Gattuso: al 14’ fuori Abate e dentro Cutrone. Ora Borini arretra a destra in difesa e il baby attaccante prende posto nel tridente. Gli spazi si allargano a dismisura e sale il livello dello spettacolo, finora visto a sprazzi. Allora Donadoni si gioca la carta Taider per Nagy.
Palacio ci prova con l’esterno destro, ma fa il solletico a Donnarumma. A questo punto Gattuso butta nella mischia André Silva al posto di uno spento Kalinic, fischiato da San Siro. Così come l’ex interista Palacio, che lascia spazio a Okwonkwo.
E il risultato cambia ancora al 31’: cross da destra di Borini, Bonaventura stacca da centravanti di razza in area e incorna il 2-1. Dall’altra parte del campo, prima Taider e poi Masina chiamano Donnarumma al miracolo. Bologna all’assalto finale dopo una partita giudiziosa che non meriterebbe di perdere.
A questo punto, entra un terzino di ruolo nel Milan: c’è Calabria per Borini. Il Milan rischia un po’ nel finale ma ritrova il sorriso. Ed ecco i primi tre punti per Gattuso che esulta sotto la neve.
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