Pagani all’ultimo respiro E l’Argentana può volare
Al 92’ una perla del 10 di casa piega il Sanpaimola e regala ai locali 3 punti d’oro Granata nei piani alti della classifica, cresce l’entusiasmo in tutto l’ambiente
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ARGENTA . Una corsa di trenta metri, l’ennesima, dopo novantadue minuti giocati su un campo pesantissimo, intravedendo la possibilità di un errore, che arriva puntuale e che regala tre punti quanto mai insperati.
Pagani lancia l’Argentana, che, con un gol nei minuti di recupero, supera il Sanpaimola, tradito da un’ingenuità di Landini, quando ormai il pareggio a reti inviolate sembrava risultato scritto e, va detto, sicuramente giusto.
Il calcio, però, a volte, è così e succede che un episodio cambia gli equilibri in campo, con i granata che centrano l’ennesimo successo di questo straordinario periodo, coronando un match di sacrificio. Rispetto alla formazione che ormai si può definire titolare, Rambaldi inserisce dal primo minuto Saletti nel tridente offensivo, con Pagani schierato nel ruolo di falso nueve e Luciani che parte dalla panchina.
Dopo appena 3’, l’Argentana costruisce la più grande occasione di un primo tempo nel complesso piuttosto bloccato. Fabris serve Senese che, a tu per tu con Sartiani, calcia in bocca al portiere ospite, vanificando un’ottima chance. I granata recriminano poi per un gol annullato a Pagani, ma la sfera, sull’assist di Senese, aveva completamente oltrepassato la linea di fondo. Per tutta la prima frazione, la tattica del Sanpaimola è sempre la stessa: lancio lungo a cercare la spizzata di testa delle punte, per poi precipitarsi sulla seconda palla. Prima dell’intervallo, proprio in una circostanza simile, sulla corta respinta delle retroguardia granata, Alpi tenta la soluzione al volo, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. L’Argentana tiene come sempre bene il campo, ma sbatte di fronte all’organizzazione degli imolesi, bravi nel pressare e chiudere tutti gli spazi.
La ripresa è subito più vivace. Ancora il folletto ospite Alpi apre le danze con un gran destro dal limite, sul quale Piovaccari è bravo a deviare in angolo. Tre minuti dopo, al 56’, una palla persa di Amadori in uscita, consente a Colinio di avere un’ottima possibilità, ma la mira è imprecisa. Anche l’Argentana batte un colpo, grazie alla discesa sulla destra di Senese al 60’, che calibra perfettamente il traversone sulla testa del neoentrato Luciani, sul cui colpo si esalta Sartiani. Quando tutto, ma proprio tutto, fa pensare allo zero a zero, ecco, in pieno recupero, il lampo che squarcia le tenebre del “Mongardi”. Alpi alza un campanile sulla trequarti, sul quale il giovane Landini appare esitante. Pagani fiuta il sangue, scatta, s’inserisce e trafigge Sartiani: 1-0.
È il gol partita, quello che catapulta l’Argentana addirittura nei piani alti della classifica.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Pagani lancia l’Argentana, che, con un gol nei minuti di recupero, supera il Sanpaimola, tradito da un’ingenuità di Landini, quando ormai il pareggio a reti inviolate sembrava risultato scritto e, va detto, sicuramente giusto.
Il calcio, però, a volte, è così e succede che un episodio cambia gli equilibri in campo, con i granata che centrano l’ennesimo successo di questo straordinario periodo, coronando un match di sacrificio. Rispetto alla formazione che ormai si può definire titolare, Rambaldi inserisce dal primo minuto Saletti nel tridente offensivo, con Pagani schierato nel ruolo di falso nueve e Luciani che parte dalla panchina.
Dopo appena 3’, l’Argentana costruisce la più grande occasione di un primo tempo nel complesso piuttosto bloccato. Fabris serve Senese che, a tu per tu con Sartiani, calcia in bocca al portiere ospite, vanificando un’ottima chance. I granata recriminano poi per un gol annullato a Pagani, ma la sfera, sull’assist di Senese, aveva completamente oltrepassato la linea di fondo. Per tutta la prima frazione, la tattica del Sanpaimola è sempre la stessa: lancio lungo a cercare la spizzata di testa delle punte, per poi precipitarsi sulla seconda palla. Prima dell’intervallo, proprio in una circostanza simile, sulla corta respinta delle retroguardia granata, Alpi tenta la soluzione al volo, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. L’Argentana tiene come sempre bene il campo, ma sbatte di fronte all’organizzazione degli imolesi, bravi nel pressare e chiudere tutti gli spazi.
La ripresa è subito più vivace. Ancora il folletto ospite Alpi apre le danze con un gran destro dal limite, sul quale Piovaccari è bravo a deviare in angolo. Tre minuti dopo, al 56’, una palla persa di Amadori in uscita, consente a Colinio di avere un’ottima possibilità, ma la mira è imprecisa. Anche l’Argentana batte un colpo, grazie alla discesa sulla destra di Senese al 60’, che calibra perfettamente il traversone sulla testa del neoentrato Luciani, sul cui colpo si esalta Sartiani. Quando tutto, ma proprio tutto, fa pensare allo zero a zero, ecco, in pieno recupero, il lampo che squarcia le tenebre del “Mongardi”. Alpi alza un campanile sulla trequarti, sul quale il giovane Landini appare esitante. Pagani fiuta il sangue, scatta, s’inserisce e trafigge Sartiani: 1-0.
È il gol partita, quello che catapulta l’Argentana addirittura nei piani alti della classifica.
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