«Speravo di concludere le celebrazioni coi 3 punti»
Per Mattioli è un pari agrodolce: elogi ai tifosi e stima nel mister. Poi il mercato Francesco Colombarini: «Siamo stati sfortunati ma anche un po’ troppo ingenui»
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FERRARA. Patron Francesco Colombarini da tempo non si concedeva ai taccuini a fine gara. Per la prima volta in stagione lo fa e, come sempre, il suo giudizio è sintetico e senza troppi giri di parole: «Era una gara che dovevamo vincere e che invece non abbiamo vinto. Siamo stati anche sfortunati sui pali ma anche un po' ingenui nel complesso. E' positivo che abbiamo rimontato il risultato, è stata bella la reazione che ci ha portato a pareggiare il match quando non ci speravamo più. Peccato però perché ci volevano i tre punti, se magari uno dei due pali fosse andato dentro avremmo visto anche un altro finale». Il futuro ora è a Benevento: «Dobbiamo cercare di andare a vincere e dobbiamo provare a fare cinque o sei punti da qui alla fine del girone di andata».
Per il presidente Walter Mattioli la settimana è stata molto intensa con anche le celebrazioni dei 110 anni della Spal ma non sono arrivati quei tre punti nei quali tanto sperava: «C'è soddisfazione - analizza il numero uno biancazzurro - perché siamo riusciti a raddrizzare una partita che si era messa molto male. Anche se in questa giornata molto particolare speravo di chiudere le celebrazioni in bellezza con un successo e i tre punti. Il Verona è una bella squadra ma alla nostra portata, il rigore ha cambiato tutto l'andamento della sfida; poi abbiamo dovuto rincorrere, penso che se la gara fosse durata altri 5-10 minuti l'avremmo anche vinta». La vecchia guardia Antenucci-Schiattarella-Floccari ha dato la scossa: «I due attaccanti - spiega Mattioli - non erano al meglio perché venivano da infortuni, quando sono entrati hanno tutti fatto il loro dovere. Io non voglio entrare in discorsi di formazione e di cambi perché ho totale fiducia in mister Leonardo Semplici e nelle sue scelte».
Non si può negare che c'è ormai un caso Borriello: «Queste sono cose che non devono succedere - dice Mattioli - dobbiamo subito chiudere questo strappo avvenuto con i tifosi e il giocatore dovrà fare di tutto in campo e impegnarsi ancora di più per dimostrare di essere il giocatore che è». Si è anche molto parlato dello spot realizzato per una nota marca di biancheria intima: «Ci è stato chiesto di farlo allo stadio e l'abbiamo concesso, ma non penso che sia stato contestato per lo spot pubblicitario, penso che il pubblico si aspetti di più da lui per quel che riguarda le prestazioni». Il pubblico comunque ha come sempre trascinato i ragazzi di mister Leonardo Semplici: «Sono straordinari e dispiace non avere ripagato la loro presenza con una vittoria, sarebbe stato bellissimo chiudere la settimana di eventi in questo modo ma non ci siamo riusciti. Abbiamo provato a fare qui i tre punti ed è andata male, ora dobbiamo provare ad andare a farli da un'altra parte».
Il futuro molto vicino tra sei giorni si chiama Benevento per una partita al cospetto di una squadra che ha un solo punto in classifica, ma che si presenta molto insidiosa: «Penso che non solo in questa ma in tutte le gare da qui alla fine noi dobbiamo presentarci in campo per cercare di vincere. Quindi dobbiamo farlo a Benevento, alla successiva gara interna contro il Torino e poi ancora il 30 dicembre a Genova contro la Sampdoria. E poi il 6 gennaio inizia il girone di ritorno con la partita contro la Lazio».
Inevitabile che in casa Spal si stia anche già ragionando di mercato di gennaio: «Ci stiamo guardando attorno - afferma Mattioli - ne stiamo parlando e dibattendo al nostro interno. Abbiamo riunioni e stiamo facendo tante considerazioni con l'obiettivo di riuscire a trovare i giocatori giusti che possano fare al caso nostro e al gioco di mister Semplici. Però prima di parlare di mercato ci sono altre partite da giocare a iniziare da quella di Benevento che dobbiamo provare a vincere».
Andrea Tebaldi
Per il presidente Walter Mattioli la settimana è stata molto intensa con anche le celebrazioni dei 110 anni della Spal ma non sono arrivati quei tre punti nei quali tanto sperava: «C'è soddisfazione - analizza il numero uno biancazzurro - perché siamo riusciti a raddrizzare una partita che si era messa molto male. Anche se in questa giornata molto particolare speravo di chiudere le celebrazioni in bellezza con un successo e i tre punti. Il Verona è una bella squadra ma alla nostra portata, il rigore ha cambiato tutto l'andamento della sfida; poi abbiamo dovuto rincorrere, penso che se la gara fosse durata altri 5-10 minuti l'avremmo anche vinta». La vecchia guardia Antenucci-Schiattarella-Floccari ha dato la scossa: «I due attaccanti - spiega Mattioli - non erano al meglio perché venivano da infortuni, quando sono entrati hanno tutti fatto il loro dovere. Io non voglio entrare in discorsi di formazione e di cambi perché ho totale fiducia in mister Leonardo Semplici e nelle sue scelte».
Non si può negare che c'è ormai un caso Borriello: «Queste sono cose che non devono succedere - dice Mattioli - dobbiamo subito chiudere questo strappo avvenuto con i tifosi e il giocatore dovrà fare di tutto in campo e impegnarsi ancora di più per dimostrare di essere il giocatore che è». Si è anche molto parlato dello spot realizzato per una nota marca di biancheria intima: «Ci è stato chiesto di farlo allo stadio e l'abbiamo concesso, ma non penso che sia stato contestato per lo spot pubblicitario, penso che il pubblico si aspetti di più da lui per quel che riguarda le prestazioni». Il pubblico comunque ha come sempre trascinato i ragazzi di mister Leonardo Semplici: «Sono straordinari e dispiace non avere ripagato la loro presenza con una vittoria, sarebbe stato bellissimo chiudere la settimana di eventi in questo modo ma non ci siamo riusciti. Abbiamo provato a fare qui i tre punti ed è andata male, ora dobbiamo provare ad andare a farli da un'altra parte».
Il futuro molto vicino tra sei giorni si chiama Benevento per una partita al cospetto di una squadra che ha un solo punto in classifica, ma che si presenta molto insidiosa: «Penso che non solo in questa ma in tutte le gare da qui alla fine noi dobbiamo presentarci in campo per cercare di vincere. Quindi dobbiamo farlo a Benevento, alla successiva gara interna contro il Torino e poi ancora il 30 dicembre a Genova contro la Sampdoria. E poi il 6 gennaio inizia il girone di ritorno con la partita contro la Lazio».
Inevitabile che in casa Spal si stia anche già ragionando di mercato di gennaio: «Ci stiamo guardando attorno - afferma Mattioli - ne stiamo parlando e dibattendo al nostro interno. Abbiamo riunioni e stiamo facendo tante considerazioni con l'obiettivo di riuscire a trovare i giocatori giusti che possano fare al caso nostro e al gioco di mister Semplici. Però prima di parlare di mercato ci sono altre partite da giocare a iniziare da quella di Benevento che dobbiamo provare a vincere».
Andrea Tebaldi
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