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Sei scontri diretti casalinghi non sfruttati come auspicabile

Sei scontri diretti casalinghi non sfruttati come auspicabile

FERRARA. La partita di domenica scorsa contro il Verona ha esaurito il ciclo di scontri diretti interni della Spal nel girone d’andata. I biancazzurri ne hanno giocati ben sei. Nell’ordine, con...

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FERRARA. La partita di domenica scorsa contro il Verona ha esaurito il ciclo di scontri diretti interni della Spal nel girone d’andata. I biancazzurri ne hanno giocati ben sei. Nell’ordine, con Udinese, Cagliari, Crotone, Sassuolo, Genoa e appunto Hellas. Un calendario sulla carta favorevole, e che negli auspici della stessa società doveva essere sfruttato al meglio, nel segno del teorema secondo cui «la salvezza andrà conquistata al Paolo Mazza».

Purtroppo le cose non sono andate come da speranze. Il raccolto è stato nettamente inferiore alle attese: conquistati appena 8 punti sui 18 a disposizione. Ne sono dunque stati persi 10: tantissimi, per chi avrebbe voluto e dovuto fare la differenza sfruttando il fattore campo. La Spal nelle gare citate ha raccolto appena 2 vittorie, a fronte di altrettanti pareggi e di un paio di sconfitte. Considerando che in trasferta i biancazzurri non si sono mai imposti ed hanno ottenuto solo 2 pareggi (a Roma con la Lazio ed a Bergamo contro l’Atalanta), è evidente che nel computo toale, nel bilancio di classifica, pesa proprio ciò che non è stato conquistato in casa. Lo stadio è un gioiellino, gli spalti a ridosso del campo, il tasso di riempimento del “Mazza” il secondo del campionato nella media capienza-affluenza, il tifo è sempre stato eccezionale. Tutti ingredienti per far tremare gli avversari, almeno quelli di pari lignaggio. Invece, le cose non sono andate così. Limiti di personalità? Poca esperienza nella categoria? Difficoltà dettate dalle fisiologiche difficoltà di adattamento alla serie A? Sfortuna? Deficit qualitativo?

Di tutto un po’, probabilmente. Tant’è, da qui in avanti il compito si annuncia difficilissimo. Perchè nel girone di ritorno la Spal dovrà ospitare quasi tutti gli squadroni (Lazio, Inter, Juventus, Roma; il Milan non sappiamo più come considerarlo) ad eccezione del Napoli, e dovrà giocare in trasferta tutte le sfide con le sue rivali nella corsa alla salvezza, eccezion fatta per il Benevento (domenica il viaggio in Campania) che quando verrà a Ferrara potrebbe anche essere già retrocesso.(p.n.)

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