calcio prima categoria - il punto sul girone f
Mesola e Casumaro, vetta in vista
Battute Comacchiese e Basca: ora inseguono il Bentivoglio
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FERRARA. Terzo scivolone della matricola Comacchiese che è stata spodestata e allontanata dalla vetta. È stato il Mesola, l’autore del colpo: gli uomini di Piombo grazie ad una doppietta di Codignola sono usciti corsari dal “Raibosola”. Vano il tentativo di Chomakov, dopo lo 0-2, di dare un'altra impronta alla gara cambiando ben tre giocatori. Alla fine il Mesola, con l'intera posta, ha portato all'ombra del Castello anche il secondo posto in classifica (seppure in coabitazione).
Il coinquilino è un altro undici ferrarese, il Casumaro vincitore 3-2 in quel di San Giorgio di Piano contro il Basca. Due rigori spingono avanti i rossoblù ma, nella ripresa, il Basca con Govoni trova addirittura il pari. Al 65’ Balboni segna la terza e ultima rete della gara, consentendo al Casumaro d'indossare la fascia di damigella d'onore.
Al quinto posto, confine per i playoff, sono appaiate a quota 24 punti San Carlo e Consandolo. La prima, in casa, non passa tra le maglie del Gallo impostato da De Furia al nulla di fatto. Da notare, nell'arco della partita, due episodi, uno per parte: Martelli, centravanti ospite, al 61’ colpisce la traversa della porta difesa da E. Ferioli; mentre Zanca, mediano di casa, al 78’ di testa fa la barba al montante della rete avversaria.
Il Consandolo, invece, sul proprio campo, segna due gol alla Massese Caselle. Ma non basta: nella ripresa i modenesi, galvanizzati da un calcio di rigore messo a segno da R. Vaccari, scatenano De Leo che si inventa la doppietta del ribaltone: 2-3.
Il Berra, contro una Codigorese incerottata, ha trovato il jolly al 93’ con il gol da incorniciare di Bertasi autore di un bolide dalla lunga distanza che neanche “Rambo” Miotto è riuscito a fermare. Per il mercato dicembrino, il d.s. Simone Ballerini ha confidato di essere in contatto con alcuni attaccanti poiché l'infortunio al centravanti Bonaguro nel corso della prima di andata ha... azzoppato la squadra intera e non solo l'atleta veneto. Contro il Bentivoglio capolista, sulle sponde del Reno, il Magnavacca viene rispedito in Riviera con una “sportata” di sei gol. Grillenzoni, nuovo mister dell’altra matricola del girone, nulla può fare contro gli scatenati Bencivenni (42 anni), Monti, Stegagno, Santovito, Perini, Malagoli. Il secondo 0-0 della penultima giornata di andata nasce a Poggio Renatico dove la compagine di casa ha di fronte il Galeazza. In panchina della Poggese debutta Lenzi. La squadra fa vedere qualcosa di più e di meglio, ma continua a fallire i gol e deve accontentarsi. Al 45’, del resto, Leggieri, terzino smaliziato nelle incursioni di fascia, stampa un bel pallone sul palo della rete poggese. Infine, il XII Morelli ricade questa volta a Funo e incolpa l'arbitro reo di aver sorvolato su un mani avversario lasciando così libertà a Capraro di andare a segno.
Vincenzo Trapella
Il coinquilino è un altro undici ferrarese, il Casumaro vincitore 3-2 in quel di San Giorgio di Piano contro il Basca. Due rigori spingono avanti i rossoblù ma, nella ripresa, il Basca con Govoni trova addirittura il pari. Al 65’ Balboni segna la terza e ultima rete della gara, consentendo al Casumaro d'indossare la fascia di damigella d'onore.
Al quinto posto, confine per i playoff, sono appaiate a quota 24 punti San Carlo e Consandolo. La prima, in casa, non passa tra le maglie del Gallo impostato da De Furia al nulla di fatto. Da notare, nell'arco della partita, due episodi, uno per parte: Martelli, centravanti ospite, al 61’ colpisce la traversa della porta difesa da E. Ferioli; mentre Zanca, mediano di casa, al 78’ di testa fa la barba al montante della rete avversaria.
Il Consandolo, invece, sul proprio campo, segna due gol alla Massese Caselle. Ma non basta: nella ripresa i modenesi, galvanizzati da un calcio di rigore messo a segno da R. Vaccari, scatenano De Leo che si inventa la doppietta del ribaltone: 2-3.
Il Berra, contro una Codigorese incerottata, ha trovato il jolly al 93’ con il gol da incorniciare di Bertasi autore di un bolide dalla lunga distanza che neanche “Rambo” Miotto è riuscito a fermare. Per il mercato dicembrino, il d.s. Simone Ballerini ha confidato di essere in contatto con alcuni attaccanti poiché l'infortunio al centravanti Bonaguro nel corso della prima di andata ha... azzoppato la squadra intera e non solo l'atleta veneto. Contro il Bentivoglio capolista, sulle sponde del Reno, il Magnavacca viene rispedito in Riviera con una “sportata” di sei gol. Grillenzoni, nuovo mister dell’altra matricola del girone, nulla può fare contro gli scatenati Bencivenni (42 anni), Monti, Stegagno, Santovito, Perini, Malagoli. Il secondo 0-0 della penultima giornata di andata nasce a Poggio Renatico dove la compagine di casa ha di fronte il Galeazza. In panchina della Poggese debutta Lenzi. La squadra fa vedere qualcosa di più e di meglio, ma continua a fallire i gol e deve accontentarsi. Al 45’, del resto, Leggieri, terzino smaliziato nelle incursioni di fascia, stampa un bel pallone sul palo della rete poggese. Infine, il XII Morelli ricade questa volta a Funo e incolpa l'arbitro reo di aver sorvolato su un mani avversario lasciando così libertà a Capraro di andare a segno.
Vincenzo Trapella
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