Spal, i dolori di Borriello Lo stop poi scrive ai tifosi
Ieri non si è allenato per una botta alla schiena. In serata nota su Instagram
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FERRARA. Due giorni di ragionamenti, ipotesi, polemiche, interventi social dei tifosi. Il caso-Borriello ha tenuto banco, dopo gli episodi di domenica che hanno visto il centravanti spallino prima applaudire ironicamente la Curva al momento della sostituzione, per poi essere pesantemente insultato dalla Ovest a fine partita.
Ieri sera, attraverso il proprio profilo Instagram, Borriello è uscito allo scoperto postando un comunicato di spiegazioni, se non di scuse: «Mi dispiace molto per quanto accaduto domenica con la Curva. Il gesto dell’applauso era dettato solo dal nervosismo per la mancanza di risultati della mia squadra e miei...». Un gesto distensivo, adesso vedremo cosa accadrà e se il rapporto migliorerà.
Ieri, intanto, la Spal ha ripreso gli allenamenti in vista della gara di domenica a Benevento. E Borriello è stato in qualche modo protagonista anche del pomeriggio. Giornata non particolarmente fredda, circa 7 gradi. Chiacchiericcio vario, dibattiti sulla partita di domenica scorsa e opinioni sul caso Borriello sono stati i discorsi più gettonati dai pochi tifosi presenti dietro la recinzione del Centro “G.B. Fabbri” in attesa dell’arrivo in campo dei calciatori. Alle 14.55 i primi componenti del gruppo hanno iniziato a calpestare i manti erbosi dei due terreni d’allenamento, tra cui i tre portieri Gomis, Meret e Marchegiani che si sono immediatamente messi a lavorare sotto l’attenta cura di mister Cristiano Scalabrelli. Riconoscere i ragazzi di mister Semplici a causa delle varie tenute invernali è diventato sempre più difficile, ma le movenze dei singoli sono ormai note e allora tutti alla ricerca di Borriello. Il calciatore però non è in campo con il resto del gruppo. Voci, perplessità e ipotesi cominciano a circolare.
Borriello però si trova al 100% al centro sportivo. Solo in serata la Spal ha comunicato che l’attaccante ieri è rimasto a lavorare in palestra per via di una botta alla schiena rimediata domenica e le sue condizioni saranno rivalutate oggi. Gli altri attaccanti si sono invece allenati regolarmente per l’intera seduta. Paloschi, Antenucci e Floccari: tutto ok. Presente anche il giovane Bonazzoli con una calzamaglia termica color grigio, esteticamente rivedibile. In gruppo non si vede il brasiliano Felipe (mal di schiena, lavora a parte da giorni); Costa corre attorno al campo a ritmi non elevati, ma nemmeno troppo bassi, con indosso un paio di tennis. Il suo recupero procede con estrema cautela. Se ne parlerà per il 2018. Completamente a riposo Poluzzi e Konate.
Il gruppo viene diviso in due plotoni. Da una parte si scatta lasciando andar le gambe ad una corsa continua tra andata e ritorno sul breve (per sei minuti filati) e dall’altra si allunga spingendo sui cento metri. Un piccolo break e di nuovo al lavoro. Nel frattempo mister Semplici viene chiamato a colloquio dal presidente Mattioli nella zona degli spogliatoi. Il dialogo dura sette minuti. Il tecnico torna dai suoi accennando una leggera corsa sulla fascia. Da qui alla fine è il pallone il protagonista, con partitelle su campo ridotto fino all’arrivo dell’oscurità. Alle 16.20 è ora di rientrare per le desiderate docce calde. La Spal tornerà in campo oggi: doppia seduta, solo quella pomeridiana (alle 15) aperta al pubblico.
Alessio Duatti
Ieri sera, attraverso il proprio profilo Instagram, Borriello è uscito allo scoperto postando un comunicato di spiegazioni, se non di scuse: «Mi dispiace molto per quanto accaduto domenica con la Curva. Il gesto dell’applauso era dettato solo dal nervosismo per la mancanza di risultati della mia squadra e miei...». Un gesto distensivo, adesso vedremo cosa accadrà e se il rapporto migliorerà.
Ieri, intanto, la Spal ha ripreso gli allenamenti in vista della gara di domenica a Benevento. E Borriello è stato in qualche modo protagonista anche del pomeriggio. Giornata non particolarmente fredda, circa 7 gradi. Chiacchiericcio vario, dibattiti sulla partita di domenica scorsa e opinioni sul caso Borriello sono stati i discorsi più gettonati dai pochi tifosi presenti dietro la recinzione del Centro “G.B. Fabbri” in attesa dell’arrivo in campo dei calciatori. Alle 14.55 i primi componenti del gruppo hanno iniziato a calpestare i manti erbosi dei due terreni d’allenamento, tra cui i tre portieri Gomis, Meret e Marchegiani che si sono immediatamente messi a lavorare sotto l’attenta cura di mister Cristiano Scalabrelli. Riconoscere i ragazzi di mister Semplici a causa delle varie tenute invernali è diventato sempre più difficile, ma le movenze dei singoli sono ormai note e allora tutti alla ricerca di Borriello. Il calciatore però non è in campo con il resto del gruppo. Voci, perplessità e ipotesi cominciano a circolare.
Borriello però si trova al 100% al centro sportivo. Solo in serata la Spal ha comunicato che l’attaccante ieri è rimasto a lavorare in palestra per via di una botta alla schiena rimediata domenica e le sue condizioni saranno rivalutate oggi. Gli altri attaccanti si sono invece allenati regolarmente per l’intera seduta. Paloschi, Antenucci e Floccari: tutto ok. Presente anche il giovane Bonazzoli con una calzamaglia termica color grigio, esteticamente rivedibile. In gruppo non si vede il brasiliano Felipe (mal di schiena, lavora a parte da giorni); Costa corre attorno al campo a ritmi non elevati, ma nemmeno troppo bassi, con indosso un paio di tennis. Il suo recupero procede con estrema cautela. Se ne parlerà per il 2018. Completamente a riposo Poluzzi e Konate.
Il gruppo viene diviso in due plotoni. Da una parte si scatta lasciando andar le gambe ad una corsa continua tra andata e ritorno sul breve (per sei minuti filati) e dall’altra si allunga spingendo sui cento metri. Un piccolo break e di nuovo al lavoro. Nel frattempo mister Semplici viene chiamato a colloquio dal presidente Mattioli nella zona degli spogliatoi. Il dialogo dura sette minuti. Il tecnico torna dai suoi accennando una leggera corsa sulla fascia. Da qui alla fine è il pallone il protagonista, con partitelle su campo ridotto fino all’arrivo dell’oscurità. Alle 16.20 è ora di rientrare per le desiderate docce calde. La Spal tornerà in campo oggi: doppia seduta, solo quella pomeridiana (alle 15) aperta al pubblico.
Alessio Duatti
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