l’intervista a vanity fair
Borriello: io ragazzo normale che fa rumore
FERRARA. Ed è su Vanity Fair che Marco Borriello si racconta. Dallo spot per un’azienda di abbigliamento intimo, alla vita privata; dalla sua avventura a Ferrara e alla Spal a giornate acqua e sapone....
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FERRARA. Ed è su Vanity Fair che Marco Borriello si racconta. Dallo spot per un’azienda di abbigliamento intimo, alla vita privata; dalla sua avventura a Ferrara e alla Spal a giornate acqua e sapone. Tranne quando è estate, avverte quasi strizzando l’occhiolino la punta dei biancazzurri.
Non sono giorni banali per un uomo non banale. In una continua esposizione mediatica che non lo mette a disagio. Domenica contro il Verona, al momento della sostituzione, l’applauso ironico alla Curva Ovest che lo fischiava. Ne sono seguite ore intense, tra contestazioni e una spiegazione scritta del giocatore stesso. Parallelamente una botta alla schiena, rimediata proprio nel duello del Mazza con l’Hellas, ha frenato il lavoro sul campo di Borriello. Intanto, si diceva, è stata pubblicata una lunga intervista rilasciata alla rivista di costume, moda, gossip...
«I regali di Natale? Per quanto mi riguarda lo vorrei per la mia squadra - dice a Vanity l’attaccante -: in questo momento la Spal non naviga in buonissime acque. Stiamo lottando, vorrei uscire dalla zona retrocessione per goderci un bel Natale. Viviamo per il nostro lavoro, sederci alla tavola di Natale con qualche punto in più in classifica aiuterebbe a stare più sereni».
Poi, Borriello apre sulla sua vita: «Sono una persona molto semplice, uno sportivo che si è realizzato. Mi sveglio, vado ad allenarmi, mangio bene. Torno a casa, mi riposo e vado a letto presto. Certo, poi a fare notizia sono le vacanze, quando magari mi diverto un po’ di più e faccio subito “rumore”».
Non sono giorni banali per un uomo non banale. In una continua esposizione mediatica che non lo mette a disagio. Domenica contro il Verona, al momento della sostituzione, l’applauso ironico alla Curva Ovest che lo fischiava. Ne sono seguite ore intense, tra contestazioni e una spiegazione scritta del giocatore stesso. Parallelamente una botta alla schiena, rimediata proprio nel duello del Mazza con l’Hellas, ha frenato il lavoro sul campo di Borriello. Intanto, si diceva, è stata pubblicata una lunga intervista rilasciata alla rivista di costume, moda, gossip...
«I regali di Natale? Per quanto mi riguarda lo vorrei per la mia squadra - dice a Vanity l’attaccante -: in questo momento la Spal non naviga in buonissime acque. Stiamo lottando, vorrei uscire dalla zona retrocessione per goderci un bel Natale. Viviamo per il nostro lavoro, sederci alla tavola di Natale con qualche punto in più in classifica aiuterebbe a stare più sereni».
Poi, Borriello apre sulla sua vita: «Sono una persona molto semplice, uno sportivo che si è realizzato. Mi sveglio, vado ad allenarmi, mangio bene. Torno a casa, mi riposo e vado a letto presto. Certo, poi a fare notizia sono le vacanze, quando magari mi diverto un po’ di più e faccio subito “rumore”».
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