Bondi a Roseto Obiettivo ripartire ma occhio agli squali
Martelossi: «I giocatori contano più dell’ambiente» Gli Sharks recuperano Carlino e sono al completo
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FERRARA. «In questo momento per noi è la gara maggiormente difficile della stagione». Diretto, come sempre, coach Alberto Martelossi. A Roseto, domani pomeriggio (Pala Maggetti, ore 18), il suo Kleb cerca due punti che cancellerebbero il ko a Verona di domenica scorsa. D’accordo, gli “squali” rosetani hanno vinto solamente una gara, a domicilio contro Jesi, ma nell’ultimo turno, privi dell’esterno Carlino, hanno dato del filo da torcere a Mantova. Contro la Bondi, domani, gli Sharks saranno al completo e faranno davvero di tutto per sfruttare il fattore campo del Pala Maggetti.
«Credo che in questo campionato non ci siano compagini definibili ultima in classifica - dice “Martello”, che a Roseto, anni fa, ha lavorato -, almeno in quella che è l’accezione delle persone comuni che possono pensare che la squadra che è all’ultimo posto della classifica sia più scarsa e giochi peggio delle altre: Roseto non è più scarsa e non gioca peggio delle altre compagini. In questo momento per noi è la gara maggiormente difficile della stagione».
Ambiente caldo, Sharks al completo dopo il pieno recupero dell’esterno Carlino, attenzione massima, quindi: «Alla fine contano sempre i giocatori più ancora che gli ambienti. Penso che la mente dei nostri giocatori debba essere proiettata a fare una gara migliore dell’ultima a Verona, anche perché nei precedenti otto giorni abbiamo vissuto la miglior metà gara della stagione contro Trieste, allo stesso tempo la peggior metà gara a Verona. Il nostro pensiero deve essere quello, il pensiero di Roseto sarà di sfruttare il loro non poco talento».
Ancora una volta di più l’approccio alla gara risulterà determinante ai fini del punteggio finale: «Contro Jesi, Roseto è stata bravissima a produrre un ultimo parziale da 36 punti - ha continuato il tecnico biancazzurro -, già di per sé si tratta di un biglietto da visita fenomenale. Bisogna che ci sforziamo di pensare che il nostro approccio deve essere differente, come del resto la continuità all’interno della gara».
Parlando degli Sharks: «Come ho detto, è una formazione di talento e questo di per sé indica pericolosità diffusa e ampia. Per battere Roseto dobbiamo proporre una difesa solida - ha chiuso Martelossi -, a Verona da questo punto di vista siamo stati abbastanza bravi in alcuni momenti, ma non per l’intera durata della partita. La solidità di questo match risulterà fondamentale per poter ambire a giocarci un punteggio simile e, conseguenzialmente, provare a vincere».
Approccio giusto, difesa intensa per 40’: ecco alcune delle chiavi per espugnare domani pomeriggio il Pala Maggetti. Ma prima di partire alla volta dell’Abruzzo, capitan Riccardo Cortese e compagni ieri sera hanno partecipato assieme ai loro tifosi alla grande festa di Natale biancazzurra, che si è tenuta alla discoteca College e ha coinvolto il mondo Kleb.
L’obiettivo quindi è quello di portare a casa due punti che manterrebbero la Bondi attaccata alla zona playoff e di tenere a distanza la zona più calda della classifica.
Lorenzo Montanari
«Credo che in questo campionato non ci siano compagini definibili ultima in classifica - dice “Martello”, che a Roseto, anni fa, ha lavorato -, almeno in quella che è l’accezione delle persone comuni che possono pensare che la squadra che è all’ultimo posto della classifica sia più scarsa e giochi peggio delle altre: Roseto non è più scarsa e non gioca peggio delle altre compagini. In questo momento per noi è la gara maggiormente difficile della stagione».
Ambiente caldo, Sharks al completo dopo il pieno recupero dell’esterno Carlino, attenzione massima, quindi: «Alla fine contano sempre i giocatori più ancora che gli ambienti. Penso che la mente dei nostri giocatori debba essere proiettata a fare una gara migliore dell’ultima a Verona, anche perché nei precedenti otto giorni abbiamo vissuto la miglior metà gara della stagione contro Trieste, allo stesso tempo la peggior metà gara a Verona. Il nostro pensiero deve essere quello, il pensiero di Roseto sarà di sfruttare il loro non poco talento».
Ancora una volta di più l’approccio alla gara risulterà determinante ai fini del punteggio finale: «Contro Jesi, Roseto è stata bravissima a produrre un ultimo parziale da 36 punti - ha continuato il tecnico biancazzurro -, già di per sé si tratta di un biglietto da visita fenomenale. Bisogna che ci sforziamo di pensare che il nostro approccio deve essere differente, come del resto la continuità all’interno della gara».
Parlando degli Sharks: «Come ho detto, è una formazione di talento e questo di per sé indica pericolosità diffusa e ampia. Per battere Roseto dobbiamo proporre una difesa solida - ha chiuso Martelossi -, a Verona da questo punto di vista siamo stati abbastanza bravi in alcuni momenti, ma non per l’intera durata della partita. La solidità di questo match risulterà fondamentale per poter ambire a giocarci un punteggio simile e, conseguenzialmente, provare a vincere».
Approccio giusto, difesa intensa per 40’: ecco alcune delle chiavi per espugnare domani pomeriggio il Pala Maggetti. Ma prima di partire alla volta dell’Abruzzo, capitan Riccardo Cortese e compagni ieri sera hanno partecipato assieme ai loro tifosi alla grande festa di Natale biancazzurra, che si è tenuta alla discoteca College e ha coinvolto il mondo Kleb.
L’obiettivo quindi è quello di portare a casa due punti che manterrebbero la Bondi attaccata alla zona playoff e di tenere a distanza la zona più calda della classifica.
Lorenzo Montanari
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