Lasagna, ancora tu: e l’Inter deve abdicare
L’attaccante mantovano decisivo per il colpo dell’Udinese, nerazzurri costretti alla resa per la prima volta in campionato
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MILANO. Si ferma a 16 partite l’imbattibilità dell’Inter in campionato. La squadra di Spalletti incassa contro l’Udinese a San Siro la prima sconfitta stagionale e perde dopo solo due turni il primato in classifica. Non basta il gol numero 17 in altrettante partite di Icardi all’Inter, contro un’Udinese perfetta. La squadra di Oddo chiude gli spazi, domina in mezzo con la maggior fisicità dei vari Fofana e Jankto per poi colpire in contropiede grazie alla velocità di De Paul, Widmer e Lasagna. Neanche il Var questa volta è dalla parte dell’Inter, visto che sull’1-1 dopo i gol di Lasagna e Icardi, i friulani si riportano in vantaggio con un rigore di De Paul.
Nel finale Barak chiude la pratica, coronando un’ottima partita. Terza vittoria di fila per i friulani, con Oddo in panchina è un’altra musica. La solidità dell’Inter si vedrà nelle prossime tre partite, contro Sassuolo e Lazio in campionato e Milan in Coppa Italia.
Spalletti conferma la formazione che ha fermato la Juve all’Allianz Stadium e l’Inter è subito aggressiva, si riversa nella metà campo dell’Udinese rendendosi pericolosa con due colpi di testa di Vecino e Candreva. Alla prima occasione però è l’Udinese a passare: al 14’ Widmer va via a Santon ed entra in area dalla destra, assist perfetto per l’accorrente Lasagna che a porta vuota segna l’1-0 per l’Udinese confermandosi (lui che tifa nerazzurro) bestia nera della capolista, con il terzo gol in carriera al Meazza (uno di questi in settembre al Milan). La gioia friulana dura poco, nemmeno 2’ e Icardi firma il pareggio con una splendida girata di destro da centro area su cross di Candreva dalla destra. L’Inter continua ad attaccare, trovando sulla destra sbocchi importanti grazie a Candreva. A cavallo della mezzora ancora nerazzurri pericolosi: prima con Borja Valero, destro rasoterra parato dal portiere, poi con un cross di Perisic per Icardi, anticipato da Larsen. Ancora il croato pericoloso al 39’ con un diagonale respinto da Bizzarri.
Il secondo tempo si apre con una occasione colossale fallita dall’Udinese, con Lasagna che a due metri dalla porta spara su Handanovic e palla alta sulla traversa. Al 58’ Santon intercetta di mani un cross dalla destra di Widmer, certificato dal Var (dubbi se sul traversone la palla fosse uscita o no), dal dischetto De Paul batte Handanovic per il 2-1. La squadra di Spalletti accusa il colpo e prova ad affidarsi ai calci piazzati; su un angolo sfiora il pareggio, con un colpo di testa di Skriniar respinto dalla traversa. I friulani sono micidiali e al 77’ trovano il terzo gol con Barak che da due passi deposita in rete un cross di Jankto. È il colpo del ko per l’Inter.
Nel finale Barak chiude la pratica, coronando un’ottima partita. Terza vittoria di fila per i friulani, con Oddo in panchina è un’altra musica. La solidità dell’Inter si vedrà nelle prossime tre partite, contro Sassuolo e Lazio in campionato e Milan in Coppa Italia.
Spalletti conferma la formazione che ha fermato la Juve all’Allianz Stadium e l’Inter è subito aggressiva, si riversa nella metà campo dell’Udinese rendendosi pericolosa con due colpi di testa di Vecino e Candreva. Alla prima occasione però è l’Udinese a passare: al 14’ Widmer va via a Santon ed entra in area dalla destra, assist perfetto per l’accorrente Lasagna che a porta vuota segna l’1-0 per l’Udinese confermandosi (lui che tifa nerazzurro) bestia nera della capolista, con il terzo gol in carriera al Meazza (uno di questi in settembre al Milan). La gioia friulana dura poco, nemmeno 2’ e Icardi firma il pareggio con una splendida girata di destro da centro area su cross di Candreva dalla destra. L’Inter continua ad attaccare, trovando sulla destra sbocchi importanti grazie a Candreva. A cavallo della mezzora ancora nerazzurri pericolosi: prima con Borja Valero, destro rasoterra parato dal portiere, poi con un cross di Perisic per Icardi, anticipato da Larsen. Ancora il croato pericoloso al 39’ con un diagonale respinto da Bizzarri.
Il secondo tempo si apre con una occasione colossale fallita dall’Udinese, con Lasagna che a due metri dalla porta spara su Handanovic e palla alta sulla traversa. Al 58’ Santon intercetta di mani un cross dalla destra di Widmer, certificato dal Var (dubbi se sul traversone la palla fosse uscita o no), dal dischetto De Paul batte Handanovic per il 2-1. La squadra di Spalletti accusa il colpo e prova ad affidarsi ai calci piazzati; su un angolo sfiora il pareggio, con un colpo di testa di Skriniar respinto dalla traversa. I friulani sono micidiali e al 77’ trovano il terzo gol con Barak che da due passi deposita in rete un cross di Jankto. È il colpo del ko per l’Inter.
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