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FIORENTINA SUI REGISTI DI SPAL E BENEVENTO 

Sfida Viviani-Cataldi con occhio ai viola Piace Murilo ma è dura

Sfida Viviani-Cataldi con occhio ai viola Piace Murilo ma è dura

FERRARA. Sfida nella sfida. Oggi in Benevento-Spal si incrociano anche due registi al centro di tante voci di mercato: Danilo Cataldi e Federico Viviani. Scuola Lazio il centrocampista giallorosso;...

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FERRARA. Sfida nella sfida. Oggi in Benevento-Spal si incrociano anche due registi al centro di tante voci di mercato: Danilo Cataldi e Federico Viviani. Scuola Lazio il centrocampista giallorosso; cresciuto nella Roma il cerebro biancazzurro. A seguirli da vicino ci sarà l’occhio lungo della Fiorentina. La Viola sta infatti soppesando l’uno e l’altro, per il mercato di gennaio. A Firenze con tutta probabilità perderanno Badelj, già che il croato non intende rinnovare ed ha numerose richieste: o lo vende ora, oppure il d.s. Corvino non porterà a casa nemmeno un euro. Per sostituire Badelj, la Fiorentina pensa appunto a uno tra Cataldi e Viviani. Il primo è gradito a mister Pioli, che lo ha avuto nella Lazio; lo spallino piace al tecnico, ma piace soprattutto allo stesso d.s. Corvino. Vedremo i vari incastri di mercato, tutto è possibile, le dinamiche da qui a gennaio possono dipendere da mille fattori. Di sicuro Viviani è nel mirino della Fiorentina; che poi ci vada o no, questo è un altro discorso. Nel caso, la Spal dovrà acquistare anche un regista, oltre alla mezzala di impatto fisico, passo e capacità d’inserimento che va cercando. Una caccia obiettivamente non semplice, non scontata: il mercato italiano offre poco o niente, quello estero presenta incognite.

Ed a proposito di estero. In Brasile continuano a parlare della Spal. E sempre in relazione a difensori centrali. Fino all’altro giorno era Luiz Otàvio della Chapecoense, club che avrebbe rifiutato la prima offerta spallina. Adesso il nome nuovo è quello di Murilo, al secolo Murilo Cerqueira, 20 anni, 1.87 di altezza, rivelazione del Cruzeiro. Qui siamo ad alti livelli. Il ragazzo quando ha debuttato non è più uscito, il suo ingresso ha sistemato la difesa del Cruzeiro, la squadra di Belo Horizonte ha vinto la Copa do Brasil e si è qualificato per la prossima edizione della Libertadores, la Champions sudamericana. I costi sono notevoli, il Cruzeiro ha rifiutato un’offerta di 4 milioni di euro da parte «di un club italiano». Non è la Spal, che al difensore arriverebbe in partnership con un’altra società che favorirebbe l’operazione per far acclimatare Murilo al calcio italiano e vederlo giocare con continuità. Il fatto è che sul centrale ci sono anche i portoghesi del Benfica e le italiane Cagliari e Atalanta. Il tramite, con i club nostrani, è l’impresario Bernardo Silva, che non è il procuratore di Murilo (assistito da Tatà) ma una sorta di mediatore. Di recente Giovanni Rossi (d.s. del Cagliari) e Valentino Angelini (capo scouting dell’Atalanta) hanno assistito a Cruzeiro-Flamengo per seguire Murilo, poi - con Bernardo Silva - si sono trasferiti a Chapecò per Chapecoense-Santos a vedere - tra gli altri - Luiz Otàvio. Il d.s. spallino Vagnati è su nomi seguiti anche dalla concorrenza. (p.n.)

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