l’incontro con l’ex seconda linea
Momento particolare per i giocatori del Cus prima del match, con la consegna delle maglie decisamente speciale, fatta da Marco Ravaglia, ex seconda linea cussina degli anni ’70-’80, ma agente di...
1 MINUTI DI LETTURA
Momento particolare per i giocatori del Cus prima del match, con la consegna delle maglie decisamente speciale, fatta da Marco Ravaglia, ex seconda linea cussina degli anni ’70-’80, ma agente di polizia provinciale che ha incrociato tragicamente il cammino di Igor, il killer che ha seminato morte nelle nostre campagne lo scorso maggio. Ravaglia ha vissuto un weekend denso di emozioni, con l’arresto del latitante venerdì scorso e con un tuffo nel suo passato ovale che ha vissuto con commozione.
«Il rugby – ha detto ai giocatori - mi ha insegnato cosa vuol dire tenere duro e mai mollare, il senso del sostegno che dal campo porti nella vita».
Al termine dell’incontro a porte chiuse con i giocatori, Alberto Fogagnolo, capitano del Cus Ferrara, ha regalato a Marco Ravaglia (eccoli nella foto) la maglia della squadra: «La porterò facendo riabilitazione - ha detto Ravaglia ringraziando - e sarà stimolo ulteriore a tenere duro da vero rugbista».(d.c.)
«Il rugby – ha detto ai giocatori - mi ha insegnato cosa vuol dire tenere duro e mai mollare, il senso del sostegno che dal campo porti nella vita».
Al termine dell’incontro a porte chiuse con i giocatori, Alberto Fogagnolo, capitano del Cus Ferrara, ha regalato a Marco Ravaglia (eccoli nella foto) la maglia della squadra: «La porterò facendo riabilitazione - ha detto Ravaglia ringraziando - e sarà stimolo ulteriore a tenere duro da vero rugbista».(d.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
