ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE). Al Pala Maggetti, niente da fare domenica per una Bondi certamente non bellissima, ma che dopo essere stata sotto per 34’, anche con 18 lunghezze di svantaggio, era riuscita ad andare avanti 66-72, prima che il rosetano Carlino sotterrasse definitivamente le velleità biancazzurre. A Roseto finisce 81-79, con Hall che ha sbagliato la bomba del possibile successo. Avvio davvero pessimo della Bondi, che non riesce a contrastare la vena realizzativa degli “squali” rosetani: 5 punti di Ogide e 3 di Casagrande fanno capire che per capitan Cortese e compagni sarà una serata complicata. Al 2’ è 8-0, al 5’ 15-5, che diventa 18-7 sulla bomba di Carlino (5 triple all’intervallo lungo). A rendere ancora tutto più difficile per il Kleb arriva, al 6’, il secondo fallo di Moreno, applauditissimo ex in sede di presentazione delle due squadre. Al 9’ Casagrande consegna agli Sharks il massimo vantaggio della prima frazione: +12, 27-15. Cambia niente, in avvio del secondo parziale. Anzi, i padroni di casa allungano sospinti dall’ex Cento Contento (34-20 al 12’) e da Di Bonaventura, al 14’ autore del +16 Sharks (39-23). Ferrara non difende e non riesce quasi mai a trovare la via del canestro. Al 15’, due liberi di Ogide consegnano ai padroni di casa il massimo vantaggio (+18, 41-23). Altra brutta notizia, il terzo fallo di Moreno. Ci prova, Rush, fra i pochi a cercare di sparigliare una situazione a dir poco complicata: al 17’ è -13 Bondi (41-28), che diventa -10 sull’asse Cortese-Moreno (41-31 al 19’ e 0-8 di break). Aver chiuso a -10 il primo tempo (45-35), quando Roseto poteva pure avere un maggiore vantaggio, è per il Kleb una notizia non così brutta. Comincia la ripresa e Ferrara trova un’arma preziosa in Fantoni: suo il cesto del -8, 45-37. Alcune palle perse di troppo e la bomba di Marulli riportano a -15 il Kleb (52-37). In casa Bondi fa canestro solamente Fantoni, aiutato da Moreno (52-43 al 26’). Adesso pure Roseto fatica a fare canestro e c’è la sensazione che se Ferrara giocasse meglio, beh, il successo non sarebbe poi così impossibile. Con Hall e capitan Cortese a secco di punti, ci pensa il fischiatissimo Fantoni a far respirare i suoi (54-47 del 27’), anche se Roseto chiude avanti 61-51 il terzo quarto. L’abbiamo quasi “chiamato”, capitan Cortese, che comincia a carburare quando il gioco si fa duro, cioè durante gli ultimi 10’. Ben coadiuvato da Moreno, Riki insacca cinque punti che significano parità a quota 61. Gara incredibilmente riaperta. Al 34’ Rush firma il primo vantaggio Bondi dell’intera gara: 64-66, il tutto prima che Cortese, con 6 punti consecutivi, porti al massimo vantaggio i suoi: 66-72 al 35’. Anziché spegnersi, Roseto si rianima grazie a un Carlino formato super. Al 37’ l’esterno americano di Roseto insacca il 70-72, prima che Fantoni riporti avanti 70-74 Ferrara. Finale al cardiopalma: bomba di Ogide, tripla di Carlino e il Pala Maggetti s’infiamma: Roseto ritorna avanti 76-74. Cortese segna in entrata la nuova parità, ma Carlino fa sempre canestro: 78-76. Cortese questa volta sbaglia e due liberi di Carlino fissano il +4 Sharks (80-76). A -5” dalla sirena, bomba del -1 di Hall, prima del libero dell’81-79 di Ogide. Ultima azione, il Kleb ha la palla per vincere, ma Hall da metà campo sbaglia la tripla del possibile successo Bondi. Roseto Sharks-Bondi Ferrara 81-79 (27-15, 45-35, 61-51) Sharks: Carlino 31, Ogide 19, Alessandrini ne, D’Eustachio ne, Lupusor 8, Contento 9, Di Bonaventura 2, Lusvarghi ne, Zampini, Casagrande 5, Marulli 7, Infante. All.Di Paolantonio. Bondi: Rush 15, Drigo ne, Hall 5, Fantoni 16, Carella ne, Molinaro 7, Cortese 17, Venuto 4, Panni, Moreno 15. All.Martelossi. Arbitri: Boscolo, Marota e Centonza. Note: spettatori 1800 circa, con sparuta rappresentanza biancazzurra. Fallo tecnico comminato ad Ogide al 28’. Antisportivo a Cortese al 36’. Uscito per 5 falli: Moreno al 40’. Lorenzo Montanari |