«Prova super Raccolti i frutti del gran lavoro»
Il tecnico elogia il carattere della sua Spal Tutti i risultati di giornata erano sfavorevoli
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BENEVENTO. Stremato ma felice. Anzi, felicissimo. Al triplice fischio di fine gara mister Leonardo Semplici non ha quasi battuto ciglio, tenendosi inizialmente dentro tutta la gioia per il raggiungimento da parte della sua Spal della prima storica vittoria esterna nel massimo campionato dall’ultima apparizione della squadra ferrarese. Qualche secondo per riordinare le idee, il consueto discorso in cerchio con i suoi ragazzi e la grande festa con urla e pugni al cielo davanti al settore dove erano assiepati i sostenitori giunti da Ferrara. E dopo la festa nello spogliatoio, il momento per commentare il match: «La famosa legge dei grandi numeri mi aveva messo un po’ di tensione alla vigilia e anche il campo ha detto che il Benevento è una squadra che riuscirà a far qualche risultato. La partita è stata ben giocata dalla Spal. Abbiamo creato diverse opportunità e lo svantaggio subìto, in un ambiente che era diventato molto caldo, aveva reso le cose complesse. Tuttavia la mia squadra con grande forza, spirito e umiltà è riuscita a ribaltare la situazione e credo che la vittoria sia stata meritata. Devo ringraziare il gruppo di ragazzi che alleno perché indipendentemente dagli ultimi risultati non mollano mai e grazie a questo spirito siamo riusciti a portare a casa questi tre punti».
«Vincere fuori casa - ha proseguito il tecnico spallino - è stato molto importante per la fiducia e per il prosieguo del cammino. Sappiamo che sarà complicato ma credo che la squadra abbia tutte le possibilità per arrivare al traguardo che ci siamo prefissati».
Poi ancora sulla partita vinta dalla squadra estense, salita a 14 punti in graduatoria quando mancano ancora due giornate al termine del girone d’andata: «Il Benevento ha fatto la partita che doveva fare. Abbiamo provato a limitarli nella migliore maniera possibile, anche se abbiamo preso gol e questa è una cosa che deve essere corretta e migliorata al più presto anche perché noi siamo bravi a trovare sempre la via della rete però non possiamo sempre chiudere le partite con reti al passivo. Non è stato facile scendere in campo sapendo che tutti i risultati del pomeriggio ci erano sfavorevoli in termini di lotta salvezza. L’aspetto psicologico poteva incidere ma i ragazzi hanno fatto una grande prestazione e finalmente siamo riusciti anche a raccogliere i frutti. Il gruppo c’è, lavora tanto e di questo sono molto felice. Devo dire che ho visto un gran carattere».
Infine un duplice commento su bomber Sergio Floccari, autore della doppietta decisiva e su Alberto Grassi, che è andato vicinissimo alla rete: «Sergio è un calciatore molto importante per noi. Purtroppo è stato fermo per tantissimo tempo e il suo recupero è andato a rilento. Oltre alla doppietta ha lavorato molto bene così come Paloschi e anche Antenucci quando è entrato l’ha fatto, mettendo in pratica le proprie potenzialità. Non dimentico di avere in rosa anche Borriello perché il nostro è un parco attaccanti molto importante. Sta a me utilizzarli nel migliore dei modi durante il resto del torneo settimana dopo settimana. Grassi? E’ in grande crescita. L’anno scorso e durante l’inizio di questa stagione - complice un infortunio durante la preparazione estiva - ha trascorso momenti travagliati ma ora si è ripreso, lavora bene, si è inserito negli schemi della Spal e sono convinto che la sua prospettiva nel calcio italiano è sempre grande».
Alessio Duatti
«Vincere fuori casa - ha proseguito il tecnico spallino - è stato molto importante per la fiducia e per il prosieguo del cammino. Sappiamo che sarà complicato ma credo che la squadra abbia tutte le possibilità per arrivare al traguardo che ci siamo prefissati».
Poi ancora sulla partita vinta dalla squadra estense, salita a 14 punti in graduatoria quando mancano ancora due giornate al termine del girone d’andata: «Il Benevento ha fatto la partita che doveva fare. Abbiamo provato a limitarli nella migliore maniera possibile, anche se abbiamo preso gol e questa è una cosa che deve essere corretta e migliorata al più presto anche perché noi siamo bravi a trovare sempre la via della rete però non possiamo sempre chiudere le partite con reti al passivo. Non è stato facile scendere in campo sapendo che tutti i risultati del pomeriggio ci erano sfavorevoli in termini di lotta salvezza. L’aspetto psicologico poteva incidere ma i ragazzi hanno fatto una grande prestazione e finalmente siamo riusciti anche a raccogliere i frutti. Il gruppo c’è, lavora tanto e di questo sono molto felice. Devo dire che ho visto un gran carattere».
Infine un duplice commento su bomber Sergio Floccari, autore della doppietta decisiva e su Alberto Grassi, che è andato vicinissimo alla rete: «Sergio è un calciatore molto importante per noi. Purtroppo è stato fermo per tantissimo tempo e il suo recupero è andato a rilento. Oltre alla doppietta ha lavorato molto bene così come Paloschi e anche Antenucci quando è entrato l’ha fatto, mettendo in pratica le proprie potenzialità. Non dimentico di avere in rosa anche Borriello perché il nostro è un parco attaccanti molto importante. Sta a me utilizzarli nel migliore dei modi durante il resto del torneo settimana dopo settimana. Grassi? E’ in grande crescita. L’anno scorso e durante l’inizio di questa stagione - complice un infortunio durante la preparazione estiva - ha trascorso momenti travagliati ma ora si è ripreso, lavora bene, si è inserito negli schemi della Spal e sono convinto che la sua prospettiva nel calcio italiano è sempre grande».
Alessio Duatti
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