La Nuova Ferrara

Sport

Sant’Agostino, arriva un brodino

Sant’Agostino, arriva un brodino

Capitan Iazzetta frena il quotato Rolo e interrompe la lunga serie negativa

3 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Non è arrivata la tanto attesa vittoria, ma per il Sant’Agostino era fondamentale non perdere la quinta partita consecutiva. Da questo punto di vista l’obiettivo è centrato, muovere la classifica offre uno slancio maggiore per affrontare il recupero di mercoledì dicembre contro il Nibbiano Valtidone. Al cospetto di un Rolo oggettivamente più forte dei ramarri, Iazzetta & Co. hanno messo in campo una volontà e una grinta che non si vedevano da tempo. L’arrivo di Ciarlantini davanti offre una nuova arma a mister Ghedini, non aspettiamoci caterve di gol dal neo arrivato, ma una gran quantità utile alla squadra per rifiatare e salire con il baricentro, ieri nei momenti di maggiore difficoltà è riuscito a conquistare punizioni importanti.

Il Sant'Agostino si è schierato con un 4-4-2 e un centrocampo a rombo, con Giuriola vertice alto e Pellielo a smistare palloni davanti alla difesa; i reggiani hanno risposto con la medesima difesa a 4, Faraci schermo arretrato e una batteria di giocatori versatili e tecnici dietro la prima punta Bellesia. Il Rolo parte a ritmo altissimo e conquista una lunga serie di calci d’angolo che crea una certa apprensione dalle parti di Costantino. Al 18’ l’assalto si concretizza nel vantaggio grazie ad un rigore, giustamente assegnato dal direttore di gara per un intervento scomposto di Farina su Bellesia. Dagli undici metri Malivojevic non si è smentito, freddezza glaciale con palla da una parte e portiere dall’altra. Il Sant’Agostino però non si è sciolto come neve al sole, anzi ha raggiunto prontamente il pari: al 21’ Alì Molossi recupera palla sulla trequarti sinistra e fa viaggiare sul fondo Farina, il terzino - facendosi perdonare l’ingenuità precedente - scodella un cross perfetto per l’aggancio di Iazzetta, abilissimo a sistemarsi la palla ed a segnare con un preciso destro che non dà scampo ad Aldrovandi. Dopo qualche minuto di calma gli ospiti ricominciano ad attaccare, con un fraseggio davvero piacevole ed efficace, orchestrato principalmente dal “professor” Arati e da Malivojevic. L’occasione migliore per riportarsi avanti arriva proprio sull’asse dei due giocatori appena citati, Arati al 34’ sfiora il palo alla destra di Costantino con un tiro dal limite quasi perfetto.

Nella ripresa Farina prende le misure sulla freccia Rizvani e la coppia difensiva Pallara - Tonazzi giganteggia non sbagliando un intervento; il Sant’Agostino inizia a crederci e sfiora il vantaggio al 51’: su calcio d’angolo da destra la palla va fuori dall’area di rigore dove Iazzetta calcia con forza verso la porta, Aldrovandi respinge davanti a sé sui piedi di Ciarlantini, poco freddo nell’occasione. La partita pian piano si spegne, di bel calcio nella ripresa se ne vede davvero poco e questo ha certamente favorito i locali, capaci di chiudere ogni varco e di tentare qualche sortita in avanti, pur non creando grandi pericoli. I cambi non hanno variato le carte in tavola, e alla fine il Sant’Agostino esce dal campo a testa alta, questa può essere la via giusta.

Alessandro Ferri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google